Il dottor Occulto è il fondatore ed il capo di Evolution. A differenza di quasi tutti i mutanti, Occulto non è stato costretto da piccolo a soffrire a causa della sua diversità. Il fatto di essere un telepate lo ha viceversa avvantaggiato sia a scuola, sia in famiglia, sia nei rapporti interpersonali. Non ricorda il preciso momento in cui si rese conto di essere diverso e superiore agli altri esseri umani. Ma ricorda che fin dall'inizio scelse la segretezza. Un altro bambino si sarebbe vantato di saper leggere nel pensiero. Lui intuì di dover usare con estrema discrezione quei doni mirabolanti. Avrebbe potuto non studiare, e superare brillantemente ogni esame. Però così facendo il suo apprendimento sarebbe stato una farsa. Si direbbe che la natura abbia donato al dottor Occulto una discrezione ed una strategia grandi quanto i suoi poteri mentali. Crescendo, il dottor Occulto ha scandagliato la realtà, come nessun essere umano sarebbe stato in grado di fare. Il più grande telepate del mondo è anche un mago, perché, grazie ai suoi poteri mentali, è stato in grado di scrutare oltre la soglia. Occulto non ha lasciato in giro tracce che possano allarmare servizi segreti, organizzazioni criminali o amanti delle cospirazioni. I suoi compagni di scuola lo ricordano come un ragazzo abbastanza brillante; non come il genio che è. Il dottor Occulto non ha un ego stupido come tantissimi umani frustrati; il dottor Occulto non può essere stupido come un umano, per il semplice fatto che è un mutante. Ricorda quando Dragonfire giunse sulla Terra, e pensa che quella forza della natura extraterrestre non sarebbe fatta imbrigliare se si fosse trovata di fronte uno di quei tronfi politici cretini, che vediamo di continuo in tv. Forse neppure Ferox sarebbe diventata una paladina della giustizia, se non fosse stata contattata dal fondatore di Evolution. Ferox dispone di una enorme sensibilità animale, che le permette di percepire subito, a pelle, la sincerità degli intenti. A suo tempo, il dottor Occulto le spiegò cosa avrebbe potuto fare per lei: autodisciplina innanzitutto. Fulminatore e la Maga hanno un aspetto umano, a differenza di Ferox e Kong. Fu più facile indirizzare Maga e Fulminatore; anche Navigatrice ha un aspetto umano, ma non Kong. L'uomo bestia di Evolution è tuttavia più riflessivo della donna leopardo. Ferox è il più grande successo di Occulto, dopo Dragonfire. Questa introspezione non è nuova per il capo di Evolution, ma è nuovo il contesto in cui avviene. Il dottor Occulto galleggia nel vuoto astrale tra i mondi, perché i suoi poteri gli hanno rivelato che presto le sue argomentazioni potranno essere utili, se non indispensabili, alla salvezza della Terra. Quando si dice "extraterrestri", si pensa a piccoli omini verdi o grigi, con una grande testa. Dire "extraterrestri" è ridicolo dal punto di vista cosmico. Sarebbe come se gli abitanti di un paesino di tre case giudicassero "extra paesino" tutti gli altri sei miliardi di umani. Il dottor Occulto, proprio perché ha sempre studiato e scrutato, sa che l'universo è praticamente illimitato. Chiamiamolo multiverso o omniverso, ma non cambia il concetto di base. La vita assume forme imprevedibili, che si evolvono di continuo. Non esiste un universo della magia, separato da quello della scienza. Il piano astrale non è percorso solo da fantasmi e spettri. Il dottor Occulto aspetta sul piano astrale perché in esso si può muovere senza i limiti del corpo fisico. Aspetta che pervenga a lui l'entità, il cui avvicinamento aveva messo in allarme i suoi super-sensi. Difficile dire se si tratti di un'astronave o di una cosa viva; potrebbe essere entrambe le cose. Il suo colore è in continua pulsazione, ma tende al nero; eppure emana un'energia che la distingue nettamente dallo sfondo stellato. Giunge quasi senza rumore, con una velocità incalcolabile, che si riduce a zero, nei pressi della Terra. Poi l'alieno prende forma visibile, ed inizia il suo confronto con il capo di Evolution. Per cortesia o praticità il nuovo arrivato assume sembianze e dimensioni umane. Occulto pensa possa trattarsi di un'emanazione dell'astronave, o di una mente collettiva cosmica. Così come il dottor Occulto aspettava il nuovo venuto, lui evidentemente sapeva che Occulto lo avrebbe incontrato sul piano astrale. Le razze planetarie che ci visitano spesso sanno evidentemente dell'esistenza di super umani sulla Terra. Occulto non percepisce alcuna protervia nell'essere che gli sta di fronte, che è disposto ad apprendere, sebbene abbia a sua disposizione enormi quantità di dati. In sostanza l'oggetto del contendere è il diritto degli umani di continuare a rovinare il pianeta. Lo sceriffo spaziale che si confronta con il dottor Occulto ha l'autorità di debellare in parte o totalmente l'infestazione umana del pianeta. C'è di più: lo sceriffo è stato chiamato dal pianeta stesso, cioè dalla natura che i nostri avi adoravano, e che noi violentiamo di continuo. Poveri umani, pensa il potentissimo mutante; Occulto riflette sull'immensa stupidità di questi bipedi che si credono figli di Dio. Invece, ben lungi dall'esserlo, hanno indotto la madre di tutti ad invocare l'intervento della legge. Visto che la Terra è una specie di paesino del vecchio polveroso West americano, la legge è rappresentata da un solitario sceriffo. Crediamo di essere al centro dell'universo, ma non ci minacciano con una gigantesca flotta, bensì con un singolo funzionario periferico. La Legge ha sancito che il nostro estinguere foche e tigri costituisca un comportamento degno di una sanzione esemplare: il genocidio totale o parziale. Nell'ordine cosmico, sei miliardi di umani contano meno dei molti miliardi di animali che l'umanità preda per pura malignità. Forse il discorso è estetico: l'umanità si comporta male, ed i danni che arreca non sono controbilanciati da innovazioni degne di nota. Il dottor Occulto non può contraddire il suo interlocutore, ma intende dimostrare come forse per gli umani vi sia ancora speranza. In fondo lui stesso e gli altri mutanti di Evolution non sono forse figli dell'umanità? Ferox e Kong sono il punto d'incontro tra umano ed animale, e sono superiori ad entrambi. Fulminatore, Maga e Navigatrice rappresentano gli umani del futuro, se l'umanità riuscirà ad averne uno. Dal punto di vista privilegiato che è il piano astrale, il dottor Occulto e lo sceriffo alieno analizzano assieme le gesta degli eroi di Evolution, perché il super gruppo dimostra quali e quante potenzialità ci siano all'interno della razza umana. Occulto insiste sul fatto che uomini e donne difficilmente sono malvagi; tuttavia deve ammettere che i più possono commettere nefandezze, se mal guidati. L'entità non umana, che deve decidere in nome della Legge, ribatte che di certo sei miliardi di umani producono enormi danni per il fatto di esistere. Occulto china il capo, perché è vero che questa razza insensata agisce sovente con i modi delle locuste. L'alieno scruta l'operato di Ferox, ed è seriamente impressionato dalla potenza della donna leopardo. La dedizione, con la quale la mutante agisce per proteggere gli umili, induce lo sceriffo spaziale ad una rielaborazione dei dati in suo possesso. Ferox non combatte solo contro demoni e super nemici; non disdegna infatti di affrontare rapinatori e violenti. Lei, che assomiglia ad un demone bellicoso, riscuote consensi tra i teneri micini. Ma più di tutti colpisce il comportamento di Dragonfire, che è figlio di una razza spaziale tra le più potenti. Questo colosso, giunto sulla Terra, fraternizza con gli agnellini. Quindi gli inermi quadrupedi vedono in lui il bene ed il bello. Mentre lo sceriffo spaziale formula queste considerazioni, sulla Terra la Maga separa lo spirito di Dragonfire dal corpo, affinché possa testimoniare di persona in favore dei terrestri. E grande impressione suscita nel funzionario della Legge cosmica la venuta del drago nel piano astrale. Dragonfire potrebbe apparire in molti modi, perché la forma è facilmente gestibile sul quel piano, ma decide di comparire com'è in realtà: formidabile! Come si è detto, i rettili hanno una grande diffusione nel cosmo, data la loro forza e la loro versatilità. E, tra i rettili, i draghi occupano la cima della piramide. I due alieni si scrutano, in presenza del dottor Occulto, che ha capito l'importanza del confronto diretto tra l'extraterrestre che conosce l'umanità e quello che ne ha sentito parlare. Il drago estende i suoi pensieri, in modo che funzionino meglio delle parole. Non si tratta solo di fatti narrati, quanto di sensazioni ed intuizioni. Il drago afferma che l'umanità può farcela; chiarisce inoltre che non resterebbe inerme di fronte ad un tentativo di genocidio. Il dottor Occulto scruta il drago come fosse la prima volta che lo vede, e sente l'immensa forza contenuta in quell'anima ed in quel corpo. Lo sceriffo spaziale è ora in grado di decidere rispetto alle sanzioni che l'umanità sicuramente merita. Tuttavia Dragonfire rappresenta una variabile da non trascurare, e con lui Evolution ed il dottor Occulto. Abbiamo pensato all'interlocutore spaziale come ad uno sceriffo, ma è forse più un osservatore ed un magistrato. Come tale, sospende necessariamente il giudizio, in attesa di eventi che lo inducano a tornare per distruggere gli umani, o per assolverli per insufficienza di prove. Poi l'alieno sale sulla sua astronave, che si allontana da questo mondo marginale. Il dottor Occulto è convinto che Dragonfire, pur non scatenando la sua super fiamma, abbia combattuto e vinto la sua più grande battaglia. Dragonfire è più distaccato, perché il suo senso del destino gli consente un'immagine più cosmica delle vicende terrestri. E, forse fin dalla sua discesa sul nostro pianeta, sapeva che ci avrebbe salvati anche da noi stessi.
domenica 21 febbraio 2010
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