Fabio, un quattordicenne come tanti altri; ma il suo destino sta cambiando. A scuola non è il primo della classe, e neppure tra i primi. Gli insegnanti, stanchi di lavorare ancora prima che le lezioni abbiano inizio, si rendono conto che il potenziale di Fabio è superiore a quello che dimostra a scuola e negli studi. Ma non hanno idea dell'unità di misura che dovrebbero utilizzare per classificare le potenzialità nascoste di Fabio. A lui piace molto giocare ai videogames, ed i suoi amici dicono che è un drago. Fabio studia senza infamia e senza lode, ma anche senza sforzo. Qualcuno lo definirebbe un sognatore, ed in effetti lui la notte vive bellissime avventure a colori. Sono addirittura più varie e fantasiose dei videogames. Quando suona la sveglia, Fabio abbandona con dispiacere quel suo mondo colorato, dove l'aria è limpida, e splende sempre il sole. Per forza che a scuola non si impegna più di tanto: è un mondo tutto grigio e privo di passione. Fabio ha pochi amici, che condividono con lui la passione per i fumetti di super-eroi. Quando ha scoperto che Evolution è reale, Fabio è quasi impazzito dalla felicità: i super-eroi esistono davvero. Quei cretini che, a scuola, lo prendevano in giro, ora non possono più dire che "sono tutte stupidaggini". Però si sa come gli imbecilli non desistano facilmente dal mettere in atto i loro disegni. Ecco perché i quattro o cinque bulletti della scuola non hanno smesso di infastidire Fabio. I suoi amici purtroppo sono dei fifoni, e non hanno ancora capito quanto sia controproducente scappare di fronte ai prepotenti. Oggi i bulletti sono in vena di alzare le mani, e, da vigliacchi quali sono, hanno deciso di "dare una lezione" a Fabio. Se avessero un minimo di sale in zucca, i bulletti si renderebbero conto di quanto poco coraggio ci voglia per picchiare, in cinque, un ragazzo tra l'altro non particolarmente dotato dal punto di vista fisico. Per fare una cosa del genere occorre però una preoccupante dose di vigliaccheria. Chiunque si macchi con un simile atto, merita che la memoria gli riporti indelebilmente alla mente quei comportamenti anche a distanza di molti anni. Oggi però il destino di Fabio si è messo in moto, ed il destino non ha voglia di perdere tempo cogli idioti. Di solito gli idioti li schiaccia. Sono quindi fortunati i bulletti che oggi non sia Ferox, bensì Kong, il super-eroe di Evolution che deve tener d'occhio Fabio. Il dottor Occulto ha detto a Kong di non palesare la sua presenza, ma di effettuare dei rilevamenti sul ragazzo. Kong si è fatto accompagnare dalla Maga, per poter disporre di una potente sonda mentale, ed anche perché la mutante ha gettato su di lui un incantesimo di dissimulazione. Gli altri esami richiesti dal dottor Occulto saranno effettuati da Kong, grazie alla sua strumentazione scientifica portatile. Il potere della Maga è tale che gli stupidi ragazzotti non si rendono quanto di quanto sia loro vicino l'uomo bestia di Evolution. Loro pensano solo a prendere a schiaffi e spintoni quell'insopportabile sognatore. Fabio è in effetti un po' troppo distratto, spesso e volentieri. Dovrebbe limitare i suoi sogni alla notte; di giorno si rischia come minimo d'inciampare. Quando il giovane esce dai suoi sogni ad occhi aperti, inizia ad avere una certa paura di prendersele. I teppistelli lo hanno circondato e gli ridono in faccia. Ovviamente noi elaboriamo previsioni sperando che si realizzino, ma c'è sempre un imprevisto, o più di uno. L'imprevisto odierno, che si oppone alla realizzazione del piano dei giovani delinquenti, è decisamente grosso e peloso. Appena Kong giunge alle spalle di quei bulletti da strapazzo, la Maga solleva la sua dissimulazione. Un'ombra si materializza all'improvviso a pochi metri da Fabio, e lui è costretto a svegliarsi del tutto. I teppistelli si voltano allarmati, e Kong, dall'alto della sua statura e della sua possanza, sorride loro in una maniera tale da indurli a scappare urlando. Fabio conosce Kong come personaggio dei fumetti rivelatosi reale. Il quattordicenne, che normalmente è loquace, non riesce a pronunciare alcun suono classificabile come parola di senso compiuto. Nel frattempo, Kong ha completato le sue misurazioni, e si allontana, ma non prima di aver salutato il giovane. Fabio è positivamente sconvolto da quell'incontro, e gli sembra di essere entrato in un cinema dove si proietta il secondo tempo di un film. Il ragazzo è perspicace, infatti il dottor Occulto ha inviato da lui Kong e Maga, per accertare quanto e come possa essere utile ai suoi piani. Prima ancora, il dottor Occulto era stato coinvolto suo malgrado in una partita che avrà una posta molto alta: il pianeta Terra. Le regole sono molto semplici: la partita sarà giocata nella dimensione dei sogni, da un terrestre privo di super-poteri. Dovesse perdere, un varco dimensionale vomiterà sulla Terra una moltitudine sconfinata di demoni. Il dottor Occulto non poteva rifiutare la sfida, perché sul piano fisico lo scontro con i demoni sarebbe devastante; forse al di là delle possibilità di Evolution. Inoltre morirebbero innumerevoli innocenti. Nel primo tempo del film che Fabio non ha visto, il dottor Occulto, aiutato da Maga e Navigatrice, ha scandagliato il piano astrale alla ricerca di un talento che si prestasse a quel compito immane, e lo ha trovato in Fabio. Missione compiuta per Kong e Maga; sia la sonda mentale, sia la strumentazione super-tecnologica confermano il risultato: Evolution ha il suo "sognatore". La sfida per la Terra può iniziare. Fabio la notte successiva sprofonda serenamente nel reame del sogno. Nel corso degli anni, il ragazzo si è creato un ben definito mondo alternativo. I luoghi ed i personaggi che lo popolano sono delineati con tale precisione da essere diventati inquilini pressoché stabili dei sogni di Fabio. Le casette sono tutte piccole e carine, con tetti che ricordano i funghi. Predominano i colori tenui, ma vivi: rosso, verde, giallo, azzurro. Quelli che vengono incontro al quattordicenne sono dei nani, con i caratteristici cappelli, la barba, e la pipa in bocca. Potrebbero altresì essere degli hobbit, che vivono nella loro tranquilla valle baciata dal sole. Fabio si stupisce dell'agitazione che regna nel villaggio, e subito chiede quale ne sia la causa. Il capo dei nani/hobbit, quello che ha la barba più lunga e più bianca degli altri, gli racconta preoccupato della venuta di un mostruoso incrocio tra uno scimmione ed un orso. Proprio in quel momento, un urlo spaventoso lacera l'aria, ed il mostruoso soggetto esce da un boschetto, abbattendo per pura cattiveria alcuni giovani alberi. Fabio inizia allora a provare un'ansia che mai ha provato nei sogni, e, sulla Terra, il suo cuore accelera il suo battito. Il mostro percuote ogni nano/hobbit che gli attraversa la strada. Come effetto collaterale dell'ansia di Fabio, le case a forma di fungo iniziano a presentare lesioni. Questo mondo è stato creato dalla fantasia del ragazzo, ma ora i demoni cercano un portale di accesso al nostro piano dell'esistenza. Chi potrebbe opporsi a quella specie di belva malvagia? La domanda è sorta spontanea nella mente di Fabio, ed altrettanto spontaneamente giunge la risposta: Kong, l'uomo bestia di Evolution. Il dottor Occulto, che gioca la partita assieme a Fabio, contro i demoni, sorride. Kong compare a fianco del giovane terrestre, che lo ha già incontrato nel pomeriggio. Assecondando l'umore di Fabio, le crepe comparse nelle casette dei nani/hobbit iniziano a richiudersi. Il mostro urla come un dannato, ma il possente Kong in due balzi gli è addosso. L'orso/scimmione è più alto e grosso di Kong, ed i suoi artigli lacerano l'aria. L'eroe di Evolution però non si perde d'animo, lo salta piè pari, e lo percuote sulla schiena con un potentissimo pugno. Il mostro si volta e questa volta i suoi artigli graffiano leggermente Kong. Subito il mutante avverte una debolezza insolita e sospetta. Fabio capisce che gli artigli del mostro sono avvelenati. Kong accelera la sua azione, prima che le tossine letali lo abbattano. Schiva almeno altre due unghiate, poi solleva uno degli alberelli che il mostro aveva schiantato, e con esso colpisce. Una sorta di giustizia poetica, giacché il mostro cade stordito da uno degli alberi da lui stesso distrutti. Poi però anche Kong crolla sulle ginocchia, mentre il suo fattore di guarigione cerca di azzerare gli effetti del veleno. Fabio sa che solo la guaritrice che vive nella torre può salvare Kong. I demoni scalpitano, perché con la morte di Kong vincerebbero la prima battaglia. Fabio sa che la guaritrice è prigioniera della perfida fattucchiera. Il dottor Occulto gli suggerisce di evocare la Maga, ed il giovane acconsente. La mutante è velocissima nell'afferrare la situazione, ed anche a levitare, assieme a Fabio, sulla cima della torre. La perfida fattucchiera non è stata creata da Fabio; quindi i demoni sono passati al contrattacco. Magia contro magia, la strega vestita di nero controbatte abilmente l'offensiva della Maga, almeno finché la mutante la sorprende con la sua sonda mentale. La Maga vede che la sua avversaria potrebbe chiamare a sé dei formidabili assistenti, ed allora la Maga affonda il colpo, che stende la perfida. L'incantesimo di evocazione è però già partito, e qualcosa si muove oltre la soglia. Non c'è un istante da perdere: Fabio accompagna la guaritrice liberata da Kong, affinché lo soccorra. Ora però, sola sulla cima della torre, la Maga deve fare i conti con i due nuovi arrivati. Il primo assomiglia ad un velociraptor di Jurassic Park. Il secondo è un guerriero completamente avvolto di metallo; impugna una scure che pare emettere scariche d'energia. Fabio ha il potere di chiamare gli altri due mutanti di Evolution, ed ecco che Ferox balza come un fulmine sul rettile che le si contrappone. Fulminatore invece non ha alcun interesse a cercare il corpo a corpo contro un avversario armato e corazzato. Le sue scariche parlano per lui, ma il suo nemico le para facilmente con la sua scure. Ferox ha già fatto assaggiare gli artigli al velociraptor, che però dispone di una corazza molto spessa. Ferox soffia e si appresta ad attaccare comunque. Deve comunque fare molta attenzione alla velocità del rettile; non lo hanno chiamato velociraptor a caso. La Maga sblocca la situazione, grazie ai suoi poteri telecinetici, sollevando sopra la testa del guerriero corazzato la sua stessa scure. Fulminatore la ringrazia non con le parole, ma con i fatti: senza la protezione della scure, l’armatura metallica funge da perfetto conduttore per la possente scarica elettrica del mutante. Intanto la nera fattucchiera si è ripresa dalla sonda mentale della Maga, e si appresta a colpirla alle spalle. Un balzo felino di quasi dieci metri, e Ferox versa il nero sangue della strega. Il velociraptor, rimasto solo contro i tre mutanti, potrebbe scappare o attaccare, ma il formidabile pugno di Kong lo priva della capacità di scegliere, e lo stordisce nonostante la sua armatura scagliosa. Fabio è raggiante, perché Evolution ha sconfitto tutti i nemici, ripristinando le case, gli alberi e gli stessi nani/hobbit. Il dottor Occulto è però certo che i demoni non accetteranno l'esito dello scontro. Infatti la nera fattucchiera, per quanto ferita gravemente, riesce a lanciare il suo ultimo incantesimo di amalgamazione. L'orso/scimmione, il guerriero corazzato ed il velociraptor confluiscono in lei, producendo un mix a dir poco spaventoso. Evolution è pronta a combattere ed a vincere, ma Fabio decide di impegnarsi al meglio in questa battaglia finale, e chiama Dragonfire. Maga, Ferox, Fulminatore e Kong tornano nel mondo che noi chiamiamo reale, lasciando lo scontro finale al super potente drago alieno. Gli si oppone un velociraptor alto tre metri come lui, coperto da un armatura, munito di una scure bipenne. L'orso/scimmione ha fatto affluire nell'amalgama la sua massa e la sua forza bruta. Dragonfire attacca senza perder tempo, ed i due rettili si scontrano con enorme clangore. Le capanne del villaggio risentono dell'energia liberata, ed iniziano a crollare. Il dottor Occulto sa che i demoni trarranno comunque vantaggio da tutto quello che danneggerà il sogno di Fabio. Il velociraptor non è avvantaggiato dallo scontro diretto con Dragonfire; gli converrebbe sganciarsi, ma il drago è un esperto combattente. Inoltre in questo modo il velociraptor non può usare l'ascia bipenne. La nera fattucchiera agisce dall'interno dell'amalgama, cercando di gettare qualche incantesimo di indebolimento addosso al drago. Ciò che la strega non sa è che il drago di Evolution è un vero alieno, e la magia terrestre su di lui non attecchisce. Zampe anteriori contro zampe anteriori, le forze quasi si equivalgono, ma Dragonfire non intende farsi coinvolgere in uno sterile braccio di ferro. Per cui il suo ginocchio sinistro si leva a colpire con forza colossale il fianco destro del velociraptor demoniaco. Il nemico rotola lontano, risentendo del colpo più di quanto vorrebbe. Ora però può impugnare l'ascia bipenne, con la quale proverà a portare il combattimento dalla sua parte. Dragonfire non sa se l'ascia sia in grado di ferirlo, e neppure vuole permettere che il suo nemico impieghi la sua velocità. Sul piano dello scontro a distanza, il para-demone sembrerebbe disporre di carte migliori. Naturalmente, riflette Fabio, la facoltà che dà il nome al drago di Evolution è quello di scatenare la super-fiamma. Il drago sente e sorride come solo sanno fare i draghi. Ma prima di evocare il suo più grande potere, l'alieno dimostra ancora una volta di saper colpire con forza accecante, nonostante sulla Terra la sua massa sia di settecento chili. La coda scatta in un arco micidiale, che colma la distanza tra i due rettili. Poi, prima che il nemico colpito e stordito riesca a congegnare un contrattacco, la fiamma scaturisce dalle fauci possenti, chiudendo l'incontro. Nessuno muore veramente, perché questo è un sogno. Altrimenti il velociraptor sarebbe stato quasi incenerito fin dal primo contatto con la super-fiamma. Mentre inizia a sparire dal mondo dei sogni, per tornare sulla Terra, Dragonfire condivide i suoi pensieri con il giovane Fabio, ma a noi non è concesso conoscerli. Il dottor Occulto non ha dubbi che i demoni continueranno a provare di forzare l’accesso verso il nostro stato d’esistenza; ma sa altresì che il fato di Evolution è e sarà quello di bloccarli oltre il portale tra le dimensioni.
domenica 14 febbraio 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento