domenica 28 febbraio 2010

PROTOCLONI_libro 2°_71° episodio

Il clone di Kong sembra avere fatto tesoro del precedente scontro, ed il suo attacco coglie di sorpresa Dragonfire. L'impatto è formidabile, ma il drago lo è di più: traballa appena, e subito la sua poderosa coda sferza l'aria, a pochi centimetri dalla protobestia. Il clone di Kong avverte lo spostamento d'aria, causato dalla risposta di Dragonfire. Ora però il proto Kong è costretto a ripiegare, giacché non avrebbe una sola possibilità contro l'alieno di Evolution. Il drago intuisce il rischio di una trappola, ma la sua natura ardimentosa non gli consente di tollerare un attacco. Si aspetta peraltro altre aggressioni, mirate ad indebolirlo e ferirlo. Avendo riconosciuto il clone di Kong, Dragonfire ritiene che le altre protobestie siano nei paraggi, per aiutarlo. La proto Ferox si lancia contro il drago, simile ad una belva con gli artigli snudati. L'alieno non può che ammirare l'impeto che guida quella forma di vita, ma ha visto in azione Ferox, e l'originale è meglio della copia. Ferox non avrebbe mai attaccato frontalmente ed allo scoperto un colosso alto tre metri, e pesante settecento chili. La protobestia punta agli occhi di Dragonfire, sapendo della quasi inviolabilità della sua pelle corazzata. Il drago si limita ad emettere dalle fauci un getto di gas surriscaldati. Alla protobestia è andata bene che i gas non abbiano preso fuoco: ne sarebbe stata incenerita. Invece riporta alcune dolorose scottature, che chiazzano il suo manto leopardato. La simil donna leopardo lancia un mugolio di dolore, e corre a cercarsi un riparo. Il suo primo obiettivo sarà quello di leccarsi le ferite, per risanarle prima che si infettino. Mentre Dragonfire respingeva la proto Ferox, il clone di Kong lo attaccava nuovamente alle spalle. La strategia è buona, ma il drago mostra la sua grande prontezza di riflessi, colpendo con un manrovescio il nemico. Il proto Kong cerca di evitare di essere centrato in pieno, e per sua fortuna ci riesce. Nonostante ciò, viene scagliato a decine di metri di distanza dalla super forza di Dragonfire. Mancano all'appello ancora il proto Fulminatore e la proto Maga. Il primo impegna seriamente le difese fisiche del drago, mentre la seconda tenta di friggergli il cervello, con la sua versione dell'analogo potere della mutante di Evolution. Dragonfire risponde all'aggressione del proto Fulminatore, scagliandogli contro una grossa sezione del selciato, che lui stesso ha divelto con le sue zampe poderose. Il proto Fulminatore deve utilizzare tutte le sue energie per cercare di sbriciolare l'insolito proiettile. In parte ci riesce, in parte lo schiva. Ma ora che il drago si avvicina a grandi passi, il proto Fulminatore deve scappare per evitare uno scontro che per lui si rivelerebbe un disastro. Rimasta indietro, per quello che doveva essere l'attacco risolutivo, la proto Maga si addentra nei meandri della mente dell'alieno di Evolution. Così facendo commette lo stesso errore di sottovalutazione che ha condotto alla rovina molti nemici di Dragonfire. Infatti la mente del drago è totalmente aliena, e nessuna mente terrestre può perlustrarla senza subire un grosso danno. La proto Maga grida e cade sulle ginocchia; si porta le mani alle tempie, cercando di lenire il dolore. A questo punto l'attacco delle protobestie contro Dragonfire si è rivelato un tentativo maldestro, eccetto che per un particolare. A loro insaputa i cloni dovevano solo fungere da esca, e condurre il drago in quella particolare area. Adesso che l'alieno è in posizione, alcune cariche esplosive demoliscono il pavimento sotto le sue zampe. Dragonfire precipita per molti metri, assieme a tonnellate di cemento e mattoni. Quando la polvere del crollo si posa, vediamo il drago praticamente illeso, sebbene sia circondato dalle macerie. Lui lancia un possente ruggito, e prende a muoversi come se nuotasse in mezzo a tutti quei materiali spezzati. Le quattro protobestie si affacciano dai bordi della voragine, e, vedendo gli occhi dell'alieno, sono felici che si trovi fuori portata. Le protobestie hanno avuto un assaggio della forza del drago, e per oggi ne avrebbero abbastanza, ma la giornata non è ancora finita. Un rumore di jet in atterraggio annuncia l'arrivo dei mutanti di Evolution, desiderosi di liberare Dragonfire, e di bastonare adeguatamente i loro cloni. Prese tra due fuochi, le protobestie decidono di affrontare il pericolo più immediato, sperando di disimpegnarsi prima che il drago emerga dalla fossa. Dal punto di vista del coraggio, i cloni dei mutanti di Evolution ne hanno da vendere. Si direbbe che gli originali siano talmente convinti dei propri mezzi da permeare ogni loro cellula con questa convinzione. Proprio come farebbe Ferox, la protobestia corrispondente schizza all'attacco. La sua pelliccia è ancora fumante dopo lo scontro con Dragonfire, ma l'istinto felino la costringe a cercare la zuffa e lo spargimento di sangue. Le altre tre protobestie fanno altrettanto, sebbene si mostrino meno smaniose di misurarsi con i super eroi da cui derivano. Ferox e proto Ferox si scontrano con versi acuti, mugolii ed artigli vorticanti. Kong, con un cenno d'intesa, scambia il suo contendente con Fulminatore. Mediante questi scambi di avversari, di solito si riesce nell'impresa di sconcertare e spiazzare i principianti. Kong sa come si muove Fulminatore; per cui avanza in maniera imprevedibile, molto vicino al suolo, oppure a balzi improvvisi. Il finto Fulminatore scarica numerosi colpi a vuoto, ma è Kong che segna il punto: invece di avvicinarsi troppo, lo coglie in pieno con un lampione, divelto nel precedente scontro tra Dragonfire e le protobestie. Il proto Fulminatore è a terra, non ancora svenuto ma senza fiato. Fulminatore si appresta a restituire il favore, però coglie al volo un'intuizione, e la sua scarica atterra la proto Maga, prendendola completamente di sorpresa. Con due protobestie a terra, la situazione delle altre due si fa critica, anche perché Dragonfire è finalmente uscito dalla voragine predisposta per bloccarlo e catturarlo. La proto Ferox schiva un'unghiata a dir poco micidiale, ma ha comunque perso troppo sangue. Prima che il proto Kong si illuda di averla fatta franca, gli arriva addosso, come una valanga di mattoni, il Kong originale, che lo atterra con tutta la sua massa per nulla esigua. Non volendo che sia la proto Ferox l'unica a lasciarci le penne, la Maga la colpisce con il suo potere mentale. Lei regge, nonostante barcolli, ed è Ferox a stenderla definitivamente, senza però usare gli artigli. Dragonfire agita la coda, come se volesse abbattere interi palazzi, ma i suoi aggressori sono tutti fuori gioco. In questo sono fortunati, perché il drago è talmente surriscaldato che la sua fiamma non lascerebbe scampo alle protobestie. Qual è il punto di vista degli eroi di Evolution riguardo le protobestie? Di sicuro non vi è animosità, ma piuttosto un senso di responsabilità che gli originali provano riguardo ai danni che potrebbero derivare dall'azione irresponsabile dei loro cloni.


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