domenica 21 marzo 2010

OLTRE IL VELO_libro 2°_74° episodio

Lei è Navigatrice, una mutante allieva del dottor Occulto. Navigatrice da quando ha scoperto i suoi poteri continua a provare sorpresa e sconcerto per quello che percepisce, osservando la realtà di tutti i giorni. Gli umani vivono le loro vite tutto sommato prevedibili, affrontando situazioni che sono quasi sempre riconducibili ad un rapporto causa effetto comprensibile ai più. Di solito non accade che un essere umano scompaia improvvisamente, inghiottito da qualcosa di invisibile. Di solito non accade, significa che, se qualche volte è capitato, la mente collettiva degli umani ha fatto il possibile per rimuoverne il ricordo. Navigatrice, il cui potere è quello di individuare il transito ottimale nello spazio e nel tempo, percepisce però ciò che si annida oltre il velo della debole comprensione umana. Questo potere mutante espone Navigatrice a prese di coscienza pesanti ed impegnative. La mutante ha amici e conoscenti come tutti, ma il suo rapporto con loro è drasticamente cambiato appena lei si è resa conto che i suoi poteri si stavano destando. Navigatrice agisce sempre sul piano astrale, come il dottor Occulto; non ha quindi bisogno di un'identità segreta. Ai suoi amici ha raccontato di avere un lavoro che la costringe ad improvvise trasferte, e questo è assolutamente vero. Nessuno degli amici di Cris sospetta però quanto siano strane le trasferte a cui lei si riferisce. Questa sera Cris ha accettato un invito a cena a casa di amici, ma il dottor Occulto la contatta telepaticamente per chiederle di esercitare un controllo su una specifica area della città. Ora che padroneggia discretamente i suoi poteri, Navigatrice può operare agevolmente su due distinti piani della realtà, in contemporanea. L'occhio mentale della mutante di Evolution rileva un incresparsi nel tessuto spazio-temporale, nella zona indicata dal suo maestro, il dottor Occulto. Nel frattempo, la cena è iniziata con la prima portata; grandi elogi alla cuoca e chiacchiere vaghe sul tempo che non è più quello di una volta. Cris sorride e partecipa alla discussione molto poco impegnativa per i neuroni del suo cervello super-umano. Attraverso un varco dimensionale, si è appena manifestato nel piano astrale un agglomerato di forma incerta e mutevole. Navigatrice trasmette la notizia ad Occulto, che, assieme alla Maga, invia una sonda mentale finalizzata a comprendere gli scopi dell'intruso. Cris apprende con emozione visibile che un comune amico ha interrotto una relazione amorosa che durava da diversi anni! Il dottor Occulto e la sua allieva Maga accertano che l'intruso ha intenzioni ostili nei confronti degli umani; Fulminatore lascia la base di Evolution, per controbattere l'alieno extradimensionale. Nel corso della cena, che nel frattempo è giunta alla seconda portata, Cris discute con i suoi amici di un argomento che pare accendere tutti gli animi: matrimonio o convivenza? L'aggressore proveniente da un cosmo sconosciuto racchiude in sé le caratteristiche della macchina, fuse con quelle della struttura vivente propriamente detta. Prende ora il controllo di un gigantesco escavatore, che al momento è guidato da un addetto, ed opera in un cantiere di demolizione. L'intruso non ha bisogno di possedere l'umano, per cui lo stordisce con una lieve emissione di energia. La macchina pare muoversi da sola, e sferraglia sui giganteschi cingoli. Pare intenzionata a sfondare la recinzione, ma i passanti non si sono accorti di correre un pericolo mortale. Cris, mentre gusta il dessert, osserva il fratello Fulminatore che si avvicina alla gigantesca macchina in movimento. Mentre gli fornisce mentalmente le coordinate per un angolo di attacco ottimale, Navigatrice apprezza l'arrivo del caffè, che sancisce la fine di quella simpatica cenetta tra amici. A molti chilometri di distanza, sotto gli occhi dei passanti disorientati dal suo atterraggio, Fulminatore proietta la sua energia elettrica fino all'escavatore ed oltre. Il mutante ha sviluppato la capacità di sondare la consistenza della minaccia, prima di attaccarla. L'aggressore extra-dimensionale avverte la sonda energetica di Fulminatore, e cerca di opporre resistenza. Sua sorella Cris, esce di casa, assieme ai suoi amici, per trascorrere la seconda parte della serata in un cinema. Navigatrice accoglie con sollievo il dirompente attacco di Fulminatore, che estirpa l'alieno dalla centralina elettronica dell'escavatore, dove aveva trasferito la sua essenza. La gigantesca macchina si arresta un attimo prima di abbattere un muro, dietro il quale transitano una famigliola con un bimbo sul passeggino. L'azione di Fulminatore permetterà a quel bambino di crescere, e la sorella Cris è felice di possedere il potere della Navigatrice. I poteri mentali congiunti del dottor Occulto e della Maga avvolgono l'intruso extra-dimensionale, costringendolo a varcare l'accesso dimensionale dal quale era giunto sulla Terra. Cris trova il tempo di esprimere la sua preferenza a proposito film che lei ed i suoi amici andranno a vedere. Se qualcuno di loro si è accorto di qualche istante di latitanza dell'attenzione di Cris, non lo dà a vedere. La comitiva si sposta con almeno tre auto, alla volta della multisala, dove si proietta il film che solletica la curiosità di quasi tutti gli amici. Navigatrice rimane allerta, mentre il fratello Fulminatore la ringrazia telepaticamente per l'aiuto ricevuto, grazie al quale ha potuto preservare vite innocenti. Sullo schermo si muovono le riprese di attori che interpretano vampiri buoni; l'attenzione si concentra su uno di loro, che si innamora di una ragazza umana. Una specie dotata di poteri superiori, che vengono adoperati per mantenere una situazione di equilibrio, non per uccidere e soggiogare. Un po' ciò che succede ai mutanti di Evolution. Mentre riflette in tal senso, Cris viene colta da un fortissimo mal di testa: come se una forza lacerante stesse irrompendo con grande brutalità nel suo cranio. L'espressione facciale di Navigatrice non sfugge ai suoi amici, seduti accanto a lei. Le propongono di uscire dalla sala, ma lei preferisce rimanere, dicendosi convinta che il malessere passerà tra breve. In realtà, la super-eroina è convinta di trovarsi sotto attacco, ed uscendo allo scoperto potrebbe esporre a rischi anche coloro che l'accompagnano. Navigatrice comunica telepaticamente con la Maga, che le garantisce un intervento rapido da parte di Evolution. Il vampiro magro e tenebroso ferma un furgone con una sola mano, e tutti i presenti esultano per quella dimostrazione di super-forza. Navigatrice impiega quasi tutte le sue energie per blindarsi entro barriere in grado di reggere all'offensiva dei nemici invisibili. Di solito, nelle sale cinematografiche, non è consentito l'ingresso a film iniziato, per non disturbare gli spettatori. Ma risulterebbe difficile a qualsiasi addetto alla sicurezza umano impedire il passo a quel tizio enorme e pesantemente bardato, accompagnato da una donna solo apparentemente normale. Ferox ha infatti assunto le sembianze che condivide con la detective Lucrezia; ma queste sembianze non possono dissimulare le sue movenze incredibilmente flessuose. Kong, l'uomo bestia di Evolution, è anche lo scienziato del gruppo; l'aggeggio che sta maneggiando ha individuato la fonte dell'attacco ai danni di Navigatrice. Il tizio se ne frega di cosa combina la ragazzina innamorata del vampiro bicentenario. Lui vuole recare danno alla mutante di Evolution, che siede poco più avanti. Probabilmente è lui stesso un mutante, che però impiega un dispositivo meccanico per intensificare i suoi poteri. Non c'è tempo da perdere, e Kong, mentre gli passa accanto, allunga un braccio ed afferra il dispositivo. Chiunque lo abbia costruito, non pensava che l'amplificatore psionico dovesse resistere ad una pressione tipo quella esercitata dalla grande mano di Kong. Così, mentre il vampiro e l'umana dilettano il pubblico con le loro schermaglie adolescenziali, Kong disattiva, stritolandolo, il pericoloso aggeggio. Vistosi braccato, il mutante malvagio dimostra di possedere altre doti oltre a quelle telepatiche: si alza dal suo posto e schizza via con una velocità impressionante. Kong potrebbe inseguirlo balzando in alto ed in avanti, ma la discrezione andrebbe a farsi benedire. Invece Ferox non ha problemi ad inseguire l'avversario, scivolando all'interno della multisala ancora più velocemente. Del resto lei è l'impareggiabile donna-leopardo. Mentre Cris può finalmente tirare un sospiro di sollievo, Ferox fronteggia la sua preda. Costui non si perde d'animo, neppure quando Ferox riassume le sue formidabili sembianze. Si vede che sapeva di avere a che fare con Evolution; naturalmente ciò non lo protegge dalla velocità e dalla furia della componente felina del gruppo. La pistola, sebbene estratta velocemente, spara a vuoto, perché Ferox si è già mossa per attaccare. Sorprendentemente la mutante non affonda i suoi micidiali artigli, ma si accontenta di stordire il nemico con un poderoso colpo al plesso solare. Lui vede le stelle, poi il buio. Nella multisala quasi nessuno ha notato il trambusto, e Kong ha guadagnato l'uscita prima della fine della proiezione. I presenti sanno che il film è stato tratto da una quadrilogia; per cui discutono esaltati sul seguito dell'avvincente vicenda ai limiti del paranormale. La serata sarebbe conclusa se il destino non avesse riservato anche al drago di Evolution una parte in questa competizione che si svolge oltre il velo dell'umana percezione. Un ingorgo stradale, uno di quelli che possono capitare anche di notte, in ogni città di una certa dimensione. Cris e gli amici si trovano bloccati in quella versione urbana del triangolo delle Bermuda. Passata la mezzanotte, sono in molti a chiedersi cosa diavolo ci faccia in giro tutta quella gente. Miracolo della moderna tecnologia: tutto il gruppetto di amici di Cris mantiene il contatto tramite cellulare. Navigatrice avverte tuttavia che anche questa volta sta accadendo qualcosa che gli umani non vedono, ed è meglio che non ci provino. Occulto comprende il nesso tra l'aggressione a Cris, mentre si trovava nella multisala, e l'attuale disfunzione nel traffico cittadino. I semafori sono letteralmente impazziti a causa di un'attività preternaturale, che ha luogo nel sottosuolo. L'entità che sta materializzandosi a decine di metri di profondità ha assunto la forma di un antico guerriero, o forse di qualcosa di più. Se Navigatrice fosse stata eliminata nella multisala, ora non potrebbe coordinare il contrattacco di Evolution. Quindi il vero aggressore sta giungendo ora sulla Terra, auspicando di non essere ostacolato dal super-gruppo. Invece, per fortuna degli abitanti di questo pianeta, il potere mutante di Navigatrice riesce a tracciare il percorso ottimale che sarà seguito dall'unico essere in grado di contrastare da solo il livello di potere manifestato dal nemico. Dragonfire penetra attraverso condotti sotterranei semi abbandonati, abbattendo tratti di muratura vecchi di decenni se non addirittura di secoli. Mentre in superficie gli umani si muovono a passo di lumaca, a bordo dei loro veicoli pesanti ed inquinanti, il drago di Evolution affronta un essere che spadroneggiò su questo mondo, in tempi remoti. I nostri antenati lo considerarono un titano, un eroe o forse un semi-dio. Colossale, muscoloso, apparentemente invincibile, sfrutta la favorevole congiunzione astrale per prendersi la rivincita sul mondo che lo esiliò. Sicuro di essere più forte di qualunque terrestre, il colosso incontra una forma di vita che non è di questa Terra. Pressoché pari come altezza e peso, i due giganti si scontrano, senza alcun bisogno di proferir parola. L'impatto si ripercuote come un terremoto fino alla superficie. Le persone bloccate nelle loro auto immaginano che si tratti di una scossa tellurica di bassa entità; la discussione verte di conseguenza sulla fortuna di trovarsi in una città a sismicità scarsa. Dragonfire e l'antico guerriero si scambiano colpi potenti, ma il drago è protetto da una corazza naturale più forte di quella metallica che avvolge il suo nemico. Ora il drago colpisce con un pugno di eccezionale potenza, che produce danni non solo all'armatura di chi gli sta di fronte. Ma quel guerriero è forgiato da mille battaglie, e subito si riprende, restituendo il colpo. Dragonfire ha però dalla sua parte almeno due armi uniche: la coda e la fiamma. La coda piomba senza preavviso sulla testa del titano, distruggendogli l'elmo. La fiamma arriva subito dopo, anticipando l'impiego da parte del nemico di una grossa spada, che potrebbe manifestare poteri imperscrutabili. Tale è l’energia ultraterrena dispiegata nello scontro sotterraneo, che in cielo le nuvole assumono le sembianze dei contendenti; ma a dire il vero solo pochi individui, oltre a Navigatrice, possono assistere al formidabile spettacolo. La spada del titano prova ad arginare l’offensiva della super-fiamma di Dragonfire, ma non riuscendovi dirotta parte dell’energia in una distorsione spazio-temporale, che la inghiotte e la disloca assieme a chi la impugna. In superficie, i semafori riprendono finalmente a funzionare, e gli inermi umani possono finalmente proseguire nelle loro importanti peregrinazioni. Il titano sconfitto precipita tra le dimensioni, emettendo suoni assolutamente non umani, riconducibili alla frustrazione ed alla promessa di una prossima rivincita. Cris saluta gli amici, e rientra a casa, dopo aver garantito loro di essersi veramente divertita: una bella serata, nulla da eccepire.


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