domenica 20 febbraio 2011

MALATTIA E CONSUNZIONE_4° libro_122° episodio

I media ci hanno abituati ad annunci riguardanti nuove malattie, per le quali non si conosce cura. Sembra che i giornalisti siano venditori di sciagure in arrivo, e se ne vantino pure. Di sicuro auspicano che ogni nuovo ceppo influenzale rimanga sconosciuto almeno per una settimana. Se qualcuno, nel frattempo, volesse morire dopo avere contratto quel virus alieno, tanto meglio! Tocca agli scienziati, con infinita calma, spiegare all'opinione pubblica che la fine del mondo non è ancora arrivata, e che la marmaglia può prenotare per le vacanze estive. I giornalisti della carta stampata devono vendere i giornali, combattendo contro i colleghi delle tv e di Internet. Quindi i titoli tipo: “Epidemia!” vanno benissimo, consentendo di riempire una discreta superficie cartacea. Più è grosso il titolo, meno c'è da scrivere. Nel caso di una malattia, della quale nessuno sa alcunché, si possono solo fare ipotesi, il più delle volte assolutamente insensate. Quella mattina quasi tutti i giornali ed i telegiornali riportano la notizia di un decesso misterioso. Che bello parlare di cose misteriose! Si può continuare per intere serie televisive, senza dire una sola in più rispetto a quello che i giornalisti hanno scopiazzato dai libri. La persona deceduta non è stata identificata, ma pare sia stata una senza tetto. La gente prova pena per i senza tetto, ma solo quando non chiedono l'elemosina, e quando evitano di offendere le nostre narici con i loro effluvi corporei. La reazione della cittadinanza è tiepida, perché i senza tetto per definizione vivono in promiscuità negli scatoloni; quindi il fatto che contraggano malattie non stupisce. Il medico legale, che si occupa dell'autopsia, produce però nuovo materiale per gli scriteriati scribacchini. Il dottore afferma che la donna, perché di donna si trattava, dimostrava un'età decisamente superiore a quella anagrafica. E fin qui poco o nulla di strano. Vivendo all'aperto, e dormendo in uno scatolone, è difficile trattare bene la pelle del proprio corpo. Il punto è tuttavia che il decadimento fisico della defunta non si limita alla sola cute. Gli organi interni, estratti con amorevole attenzione da quel luminare dei morti ammazzati, risultano come smangiucchiati da qualcuno o qualcosa. Per quanto concerne il qualcuno, tutti i lettori ed i telespettatori pensano subito ai topi. Notoriamente negli scatoloni dove dormono i senza tetto trovano posto anche i topi, che così si scaldano. Resta da capire come abbiano fatto i maledetti roditori a mangiare il fegato e la milza della loro condomina senza perforare prima cute, sottocute e via dicendo. Forum su Internet affrontano il tema scabroso, ma alla fine i topi sono scagionati; solo per questa volta. Il medico legale ovviamente non ha mai creduto alla leggenda urbana dei topi che vivono assieme ai barboni. Lui è convinto che negli scatoloni dei senza tetto ci siano scarafaggi e ragni. Come vadano d'accordo scarafaggi e ragni il dottore non lo sa, non essendo un entomologo. L'illustre tagliamorti formula l'unica conclusione possibile, se vogliamo escludere gli alieni ed i demoni. La defunta ha contratto un virus, che sarebbe responsabile di un complessivo invecchiamento e della consunzione più interna che esterna. Il luminare, intervistato da chiunque, decide di documentarsi. Il suo sospetto sarebbe allarmante persino per quegli sciacalli scribacchini che lo assillano. Non ci tiene ad essere perseguitato come una stupida e ricchissima rock star. In tutta la sua vita non guadagnerà mai come quei pagliacci tutte moine fasulle, ma, prima di tutto, non è stupido. Chiede ad amici colleghi, consulta libri, naviga su Internet, ed alla fine i suoi sospetti sono confermati. La tizia sconosciuta è morta di un morbo che sembra un mix tra lebbra e peste. Come se non bastasse una sola delle tremende malattie per uccidere tutte le forme di vita terrestri. Cosa fare in un caso come questo, quando si detiene un segreto che può veramente fare impazzire milioni di individui? Nessun problema, perché nella nostra società libertaria siamo tutti intercettati; anche quelli che intercettano noi sono a loro volta intercettati. Aggeggi elettronici selezionano miliardi di telefonate, sms, email, chat ed altre manifestazioni della comunicazione umana eccessiva ed eccedente. Computer cercano parole come: “terrorismo”, “bombe”, “attentato”, annessi e connessi. Qualcuno ha pensato bene di inserire nelle barre di ricerca anche “peste” e “lebbra”, ed il gioco è fatto. Nel giro di pochi minuti, i social network sparano la notizia a tutto il mondo, ed il medico legale non ha più il problema di come dirlo. Il dottor Occulto, capo di Evolution, non ha bisogno del computer per sapere cosa passa nella mente degli umani. Occulto è il più grande telepate del pianeta. Le sue allieve mutanti, Maga e Navigatrice, le avvisa personalmente, evitando loro i canali mediatici umani. Kong, l'uomo bestia di Evolution utilizza continuamente i computer, e grazie a loro percepisce la crisi sul nascere. In brevissimo tempo, anche Ferox, Fulminatore e Dragonfire si rendono conto della gravità della situazione. Appena Internet ha bruciato sul tempo giornali e telegiornali, le autorità sanitarie hanno fatto il possibile per correre ai ripari. Si fa presto a gridare: “al fuoco”. Il problema è che adesso tutti ci credono, ed iniziano a scappare come impazziti. Una notizia data da Internet è difficile se non impossibile da confutare, e molti credono a tutto quello che ricevono per posta elettronica. Giornali e telegiornali sono relativamente credibili. Internet invece pare oro colato, e milioni di stupidotti moltiplicano il panico per cento o mille. Il dottor Occulto riunisce i suoi nella base di Evolution, per affrontare un'emergenza senza precedenti. La Maga, fin dall'inizio di questa storia, ha seguito una sua traccia. C'è un deja vù in atto, e la mutante sa apprezzare anche i particolari che per gli umani sarebbero privi di significato. Frattanto il medico legale, che ha eseguito l'autopsia sulla senza tetto, si è ammalato a sua volta, e peggiora con il passare dei minuti. La Maga sente la presenza di qualcosa o di qualcuno, che pare emettere un sentore di morte per consunzione. Il dottor Occulto corre in aiuto dell'allieva, sommando il suo grande potere a quello connaturato nella mutante. La lieve traccia non può sfuggire a quella forza indagatrice. Cerca di nascondersi tra gli alberi e gli arbusti della mente della Maga, ma Occulto e la sua allieva sono un gigantesco bulldozer, che tutto abbatte e tritura. Dalla macchina immane ed indistruttibile partono tentacoli di metallo vivente, che catturano la traccia, costringendola a rivelarsi. La Maga grida ancora prima di uscire dal trance, perché l'entità che è all'origine di tutto quel male è il demone di nome Pestilenza. Combattuto e sconfitto su un altro mondo, eccolo cercare la rivincita sulla Terra. I super-eroi di Evolution ricordano molto bene l'alleanza con i super-eroi di Akros. La K-Force ed Evolution sbaragliarono Pestilenza ed altri tre figuri, corrispondenti ai quattro cavalieri dell'Apocalisse. Furono la Maga e Farie, del popolo fatato, ad abbattere Pestilenza, che precipitò in uno degli inferi collocati tra le innumerevoli dimensioni. Evidentemente l'essere bandito dal piano dell'esistenza di Akros non gli impedisce di attaccare la Terra. Bene, si dicono i mutanti ed il drago, desiderosi di menar le mani e la coda. Contro un virus avrebbero potuto far ben poco, ma adesso, alla luce delle ultime rivelazioni, basta trovare quel maledetto demone, e spezzargli nuovamente la schiena. Occulto desidera tuttavia verificare il decorso della malattia, prima di intraprendere una campagna militare. Fulminatore, accompagnato dalla Maga, si reca all'ospedale dove è ricoverato in fin di vita il medico legale che ha eseguito l'autopsia sulla barbona. Navigatrice ha fornito loro una dettagliata tabella di marcia, che tiene conto degli spostamenti di tutto il personale dell'ospedale. Navigatrice conosce anche gli spostamenti che ogni singolo non ha ancora in mente di fare. Per cui i due mutanti sgusciano sotto il naso della sorveglianza e dell'altro personale, che in quel preciso istante sta guardando da un'altra parte. La Maga si occupa del poliziotto messo a guardia della stanza del tagliamorti. Sebbene abbia ricevuto ordine di fare entrare solo persone in possesso di un lasciapassare, nulla può contro il potere mentale della Maga. Fulminatore e Maga entrano nella stanza, ed il poliziotto torna a fare la guardia. Attraverso la sua allieva, Occulto convoglia i suoi poteri, al fine di bloccare la degenerazione già molto avanzata. Grande è lo sforzo, ma il risultato è inferiore al previsto; comunque il medico vivrà, in attesa che Evolution neutralizzi Pestilenza. A proposito del quale, non è ancora chiaro dove si sia rintanato. Evolution non conosce appieno i poteri del nemico, che viceversa non ha dubbi sulle super-capacità dei mutanti e di Dragonfire. Pestilenza segue, avvolto in un manto di invisibilità, la Maga e Fulminatore che tornano alla base di Evolution. Il suo scopo è di attaccarli subdolamente, come una vera malattia asintomatica. Si è nascosto in un piano dell'esistenza parallelo al nostro, e da esso esce solo per gettare le sue spore nefande addosso ai nostri eroi. Quando la Maga inizia a tossire, l'attacco è già iniziato da alcuni minuti. Ognuno degli altri mutanti sente arrivare la malattia in maniera diversa. Fulminatore, che non dispone di un fattore di guarigione, è costretto a sedersi, preda di capogiri e brividi. Le spore attaccano anche Ferox, il cui sistema però reagisce meglio; rimane in piedi, ma la sua efficienza si riduce al 50%. Kong, l'uomo bestia di Evolution, è il più forte di tutti dopo il drago, ma il suo retaggio umano lo penalizza in parte. In pratica, il salone è pervaso da un'atmosfera di malattia e consunzione. Kong e Ferox prestano soccorso alla Maga ed a Fulminatore, sospettando che si siano contagiati entrando in contatto con il medico morente. Sanno però che la Maga ha sicuramente eretto barriere psioniche in grado di bloccare qualunque parassita, per quanto infinitesimale fosse. Il drago si erge in tutta la sua statura, cercando di capire dove si trovi il nemico. Pestilenza dovrà fare di meglio, se vuole indebolire l'alieno. Per ora il demone sogghigna, nascosto nelle ombre tra le dimensioni. Pestilenza non sa del dottor Occulto, che fa sempre tutto il possibile per meritarsi il suo nome da battaglia. Il dottor Occulto non è lì, ed agisce freneticamente per battere sul tempo il demone della consunzione e della malattia. L'attacco contro la senza tetto era chiaramente un sotterfugio per stanare Evolution, e per attaccarla a sorpresa. L'aggressione ha quasi avuto successo, ma il bicchiere mezzo vuoto è anche un bicchiere mezzo pieno. Maga e Fulminatore possono sembrare mezzi morti, ma in realtà sono mezzi vivi. Forse Pestilenza sarebbe riuscito ad abbattere Ferox e Kong, ma avrebbe dovuto attaccarli sul piano fisico. Pestilenza non sa neppure di Navigatrice, la sorella di Fulminatore. Il suo maestro, il dottor Occulto, le ordina di tracciare una rotta extradimensionale, per trovare chi li aiuterà a stanare il demone. Farie, di K-Force, sente il messaggio di Occulto e di Navigatrice. La fata ricorda molto bene la collega Maga, ed anche il loro nemico comune. Farie unisce i suoi poteri a quelli dei mutanti terrestri, per aprire un veloce varco tra i mondi. Nel giro di un battito di cuore, Farie compie un salto inimmaginabile, scomparendo da Akros, per giungere solo leggermente indebolita sulla Terra, nella base di Evolution. Come il dottor Occulto sospettava, il popolo fatato dispone, anche sul pianeta della K-Force, di una seconda vista fantasmagorica. Subito, Farie nota nel salone, un'ombra differente dalle altre. La fata percepisce addirittura l'odore di malattia e consunzione proveniente dal fetido Pestilenza. Lui, vistosi scoperto, e convinto di poter uccidere facilmente l'intrusa, prende forma nel grande salone. Torreggia su tutti e sogghigna. Poi però gli viene il dubbio di essere stato ingannato. Un allarme pervade le sue vecchie ossa in disfacimento, mentre si chiede dove sia finito il colosso verde. La Maga, sebbene sofferente, sorride: è stata lei, con un incantesimo di dissimulazione, a rendere praticamente invisibile Dragonfire. L'incantesimo, una volta attivato, ha addirittura cancellato alcuni minuti di ricordi dei presenti, per quel che concerneva appunto l'alieno. Dragonfire è così scomparso alla vista e dalla memoria dei suoi stessi alleati, che ora però lo vedono magicamente ricomparire sulla scena. Grande, grandissimo come sempre, e decisamente desideroso di frantumare quel mucchio d'ossa marce. Pestilenza lancia una scarica di spore addosso al drago, ma lui prontamente le distrugge con una fiammata a basso potenziale. I mutanti e Farie iniziano lo stesso a sudare, ed i dispositivi automatici di raffreddamento fanno il possibile. Kong attiva il dragoncraft, da lui stesso ideato. Il supporto metallico, pare animato da vita propria, quando raggiunge Dragonfire, avvolgendolo. Il supporto di volo trae energia dallo stesso alieno, trasformando quella superba forza vitale in antigravità. La coda del drago di Evolution colpisce veloce come un fulmine, con un impatto che ricorda un tuono ravvicinato. Il demone Pestilenza prova un dolore immenso, ma non muore, sebbene tutti i suoi organi interni si sbriciolino ed inizino a colare sangue e pus. Kong ha saggiamente aperto una grossa sezione del muro esterno del salone di Evolution. Questo evita che il maledetto arrecatore di malattie si spiaccichi ovunque. Dragonfire vola al suo inseguimento. A molti piani dal piano stradale, Pestilenza inizia a cadere, ma il drago di Evolution non gli consente di cavarsela così facilmente. La super-fiamma si scatena, con un solo bersaglio: Pestilenza. Il potere del drago lo bandisce da questo universo, somministrandogli il dolore di mille inferni. Ogni cellula maligna del demone esplode, come se tutte le malattie del mondo si fossero coalizzate su di essa. Un lampo di luce gialla annuncia che pulizia è fatta. In quel momento il medico legale riapre gli occhi, ed il potere del drago annuncia l'inizio della sua guarigione. Maga e Fulminatore sono già in piedi, ed assieme a Ferox, Kong e Farie ammirano la gloria di quella fiamma purificatrice.

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