domenica 6 febbraio 2011

ESORCISMO PER TRE_4° libro_120° episodio

Liz, Mary e Luigi sono stati coinvolti loro malgrado nei piani malvagi degli abitatori della dimensione degli incubi. Liz, Mary e Luigi sono tre bambini, e non è casuale che gli incubi li abbiano attaccati. Sono infatti i cuccioli umani il bersaglio preferito delle entità che si muovono nelle ombre più scure. Entità che, grazie alle tenebre, trovano un portale di accesso al nostro mondo. Da tempo immemorabile, gli incubi ci aggrediscono quando siamo piccoli ed incompresi. Ci feriscono in profondità, in maniera decisamente sottile. Con il passare dell'età però quelle ferite tornano a far male, ed i nostri medici non capiscono quando e come siano state inflitte. Poi i cuccioli diventano adulti, dimenticando, grazie ad una buona dose di stupidità, quello che hanno subito durante i sogni. I neo-adulti ignorano a loro volta gli allarmi lanciati dai figli, e gli incubi prosperano. Il dottor Occulto, fondatore e capo del super gruppo Evolution, è sicuro che le brutte avventure per Liz, Mary e Luigi non siano terminate. La tossina psichica, che è penetrata in ognuno dei tre bambini, dovrà essere combattuta ed estirpata appena si manifesterà nuovamente. La Maga e Navigatrice, mutanti telepatiche allieve di Occulto, hanno attivato un ombrello psionico attorno ai tre bambini. In classe, durante la lezione di storia, Luigi guarda i compagni con un atteggiamento diverso. Dopo aver viaggiato nel reame dell'incubo, essere stato imprigionato da torme di mostriciattoli, e poi liberato dal possente Dragonfire, Luigi ha perso un po' della sua allegria. Tutti i suoi coetanei temono ancora che qualcuno o qualcosa viva nell'armadio, sotto il letto, dietro le tende e negli angoli bui della camera da letto. Luigi ne è certo; la paura dovrebbe impedirgli di dormire, ma lui sa di Evolution, ed ha visto all'opera il drago. Mary sopporta meno le chiacchiere delle sue amiche, e si isola spesso e volentieri, per pensare a ciò che ha visto nel reame degli incubi. Ha provato a disegnare luoghi e situazioni, lasciando scaturire dalla sua matita raffigurazioni fantasy, che qualche critico d'arte definirebbe originali ed interessanti. Non possiamo escludere che alcuni disegnatori del genere fantastico abbiano iniziato a concepire mondi alieni, dopo esserci stati durante il sogno. Sfortunatamente per Mary, la sua insegnante non apprezza le ambientazioni dark ed horror. Le chiede se abbia subito violenza in famiglia, suscitando la perplessità e l'allarme della bambina. Mary viene quindi indirizzata allo psicologo della scuola, delegato a comprendere cosa stia accadendo in quel giovane cervello. Lo psicologo infantile crede di essere pronto a sentire qualsiasi fantasia, da parte dei giovanissimi pazienti, ma non è preparato ad incontrare tre compagni di classe che paiono essersi accordati per riferire la medesima storia. Ovviamente lo psicologo, sentiti separatamente Liz, Mary e Luigi, sospetta per prima cosa che abbiano architettato uno scherzo. Nella fase successiva della sua riflessione, lo psicologo prova ammirazione per la cura prestata ai particolari narrati, ed anche per la recitazione. Liz gli racconta di un lupo mannaro feroce e di una donna leopardo che lo è stata molto di più. Luigi e Mary narrano della forza del drago, dell'incappucciato e del castello pieno di sale oscure. Le ambientazioni sono due, ma sono interrelate dalla presenza degli incubi, e dall'intervento di Evolution. Lo psicologo accoglie positivamente l'immagine dei super-eroi che difendono i bambini dalle forze del male. Forse pensa che le loro storie meritino un sorriso, ma si ferma in tempo. Per prima cosa, non deve denigrare i racconti dei suoi pazienti. Per seconda cosa, Evolution combatte effettivamente ed efficacemente contro il male. Per terza cosa, non è più tanto convinto che le storie raccontate da Liz, Mary e Luigi siano inventate. Adesso i tre bambini sono più maturi, rispetto al periodo precedente i sogni presi in esame. Di solito i compagni di classe prendono in giro quelli tra loro che sembrano “strani”. Liz, Mary e Luigi però vengono lasciati in pace; come se i loro sguardi inducessero i più spiritosi a cercare altrove le loro vittime. Tutto ciò non impedisce alle tossine psichiche di affacciarsi all'esterno dei corpi nei quali si sono rintanate. Come se sapessero di essere monitorate, le tossine psichiche sono estremamente caute. Le nuove consapevolezze di se stessi, acquisite di recente da Liz, Mary e Luigi, inibiscono quasi completamente nuovi attacchi verso di loro. Le tossine intendono quindi cercare altrove nuovi territori da conquistare. Nei paraggi non sono disponibili corpi possenti, da impiegare per produrre danni all'odiata umanità. Al momento, le tossine psichiche devono ripiegare sul teppistello della scuola e sui suoi fiancheggiatori. Stiamo parlando di marmocchi in età scolare, ma questi tre potrebbero fare strada: se continuano così, li attende il riformatorio e forse anche il carcere. Tre scemotti, che disturbano i compagni di classe durante lezioni, che cercano di rubare loro le merendine, che tirano i capelli alle bambine, per farle piangere. Nulla di criminale, solo stupidità gratuita. Tre bambocci figli di genitori troppo sciocchi ed indaffarati per degnarli della giusta attenzione. Liz, Mary e Luigi incrociano, in un corridoio, i tre aspiranti teppisti, che, come si è detto, preferiscono fare i gradassi con i più deboli. Liz, Mary e Luigi non li degnano di uno sguardo, ma in quel frangente le tossine psichiche decidono di tentare il balzo. Maga e Navigatrice, che si trovano a notevole distanza dalla scuola, visualizzano telepaticamente l'evento, ma non potrebbero intervenire neppure se volessero. Le tre tossine psichiche si insediano velocissime nelle nuove consapevolezze, trovandole adeguate ai loro scopi; molto più delle personalità fin troppo mature di Liz, Mary e Luigi. I tre teppistelli strabuzzano gli occhi, agitano le mani come hanno visto fare ai repper, e si sentono più strani del solito. Brando, Bret e Buch, questi i nomi dei tre stupidotti. Trovarsi un nome d'arte è una buona mossa d'esordio. Molto meglio che chiamarsi Vladimiro, Clodoveo e Venceslao. I tre poco più che marmocchi ora hanno dentro di sé una piccola pila atomica aliena, che li guiderà verso obiettivi ben più grandi che rubare le merendine ai bambini. Brando, Bret e Buch iniziano da subito a terrorizzare le compagne di classe. Raccontano di luoghi oscuri, abitati da demoni. Sussurrano di un mondo che si trova al di là del sogno; di un mondo, infestato da mostri fetidi e verrucosi, che catturerà tutte le giovani anime della città, a partire dalle bambine della scuola. I maschietti provano ad intervenire, ma i tre mostriciattoli emettono suoni terrorizzanti, che paiono provenire da profondità infernali. L'opera di suggestione inizia a fare breccia, impaurendo sempre più le personalità più semplici. Nei giorni successivi, molti genitori riferiscono agli insegnanti del disagio psichico dei loro figli, ed additano Brando, Bret e Buch. Costoro si vedono come degli eroi dark, non come dei cattivi; in fondo sono bambini, ed a quell'età è più facile essere stupidi che cattivi. Adesso però tocca ai tre teppistelli subire minacce e pressioni psicologiche. I tre sono alle lacrime, e corrono dalle mamme e dai papà. Le tossine psichiche, che li hanno quasi posseduti, provano grande soddisfazione nell'essere riuscite almeno in parte a connotare negativamente la fanciullezza di tre umani. Le tossine psichiche paiono tuttavia essersi dimenticate di Evolution: grave errore. La sera stessa, i piccoli Brando, Bret e Buch, con la testa bassa e gli occhi rossi, subiscono una sorta di processo da parte dei loro genitori. La Maga pensa che tutto sommato la crisi possa rientrare, se questi genitori decideranno di dedicare più tempo ed attenzione ai loro figli. Per aiutarli, la mutante psionica varca la soglia della casa dove si tiene la riunione. È accompagnata da Fulminatore, i cui poteri elettrici potranno tornare molto utili nell'esorcismo che seguirà. Nel pomeriggio, le famiglie sono state contattate, annunciando l'arrivo di alcuni specialisti. Maga e Fulminatore non ostentano pellicce leopardate, artigli retrattili, e neppure scaglie e code di drago. I loro poteri si manifestano in maniera differente, ma senza dubbio efficace. Maga spiega ai genitori che ora si renderà necessario un esorcismo psichico. Il potere della telepate di Evolution è tale che un'affermazione così insolita viene accolta con sorrisi di apprezzamento. Fulminatore si chiede cosa abbiano veramente capito i genitori dei bambini. Ma i due mutanti non sono lì per fare chiacchiere, bensì per estrarre a forza tre tossine psichiche da tre marmocchi fastidiosi. La Maga ha dimostrato più volte di meritarsi il nome che porta. I suoi talenti telepatici e telecinetici innati sono infatti splendidamente interrelati con poteri magici acquisiti mediante lo studio e l'esperienza. L'incantesimo che sta tessendo induce Brando, Bret e Buch a levarsi in piedi, con gli occhi stralunati, fissi in quelli della mutante. I genitori dei bambini continuano a sorridere, come se assistessero ad una recita. In realtà non è merito della sola Maga, giacché il dottor Occulto sta unendo i suoi grandi poteri a quelli dell'allieva. Occulto come sempre agisce dal piano astrale, che è uno stato dell'esistenza dove spazio e tempo assecondano maggiormente la volontà umana e, in questo caso, mutante. Fulminatore, i cui poteri elettrici possono distruggere con estrema facilità una vita umana, questa volta invierà tre sonde assolutamente innocue nei sistemi nervosi dei tre marmocchi posseduti dalle creature della dimensione degli incubi. Sebbene neppure lei sia presente, Navigatrice, sorella di Fulminatore, guida quelle energie nei meandri delle terminazioni nervose. Occulto, Maga, Navigatrice e Fulminatore creano un formidabile sincronismo mutante. Le tre tossine psichiche, che pensavano di avere trovato un comodo rifugio nei corpi fisici dei tre bambini, devono ricredersi. Brando, Bret e Buch cadono in trance, e vedono i parassiti psichici per quel che sono: dei mostri neri, pieni di occhi e tentacoli. Lampi rossastri piovono attorno ed addosso ai parassiti, che scappano attraverso le caverne intricate del mondo mentale inesplorato dei marmocchi. Provano in tutti i modi a nascondersi, in anfratti, o dietro strane forme vegetali carnivore, ma è inutile. Fulminatore sostiene un grande sforzo, perché deve contenere la sua grande forza distruttiva. Non può colpire le tossine finché sono dentro le loro vittime. La Maga attacca a sua volta, e per i mostri tentacolati è come se pugni di inaudita violenza li tempestassero sulla testa e sulle ossa che non hanno. L'esorcismo operato da Evolution richiede grandi energie e grande dedizione, ma Occulto non ha dubbi sul suo risultato: i tre mostriciattoli tentacolati si materializzano all'improvviso all'interno della casa. Riescono a muoversi a malapena, ma cercano di scappare. In quell'istante, accade che i genitori riprendano conoscenza, ed aprano gli occhi su una situazione sconvolgente. Le energie convogliate su Brando, Bret e Buch non hanno reso possibile il contemporaneo stato dissociativo degli umani adulti. I piccoli invece sono ancora in trance. Le mamme scattano in avanti come furie, arrestandosi quasi subito, a causa dei mostri nerastri presenti sul pavimento della camera. Le tossine psichiche non possono esistere a lungo nella nostra dimensione, specie se esposte alla luce. Iniziano pertanto a fumare ed a perdere liquidi immondi e fetidi, che impregnano stabilmente il tappeto su cui giacciono. Prima che gli umani inizino a dare in escandescenze, la Maga raccoglie tutte le sue energie per addormentarli istantaneamente. Non ha tempo, né modo di cancellare dalle loro memorie ciò che hanno visto. Le cose da fare sono essenzialmente due: sistemare le tossine psichiche e svegliare i tre bambini. Il primo problema si risolve da solo, giacché i tre furbi parassiti sono scivolati sotto un tavolo; l'ombra trovata è sufficiente ad aprire un portale, e loro ci si infilano. Forse non riusciranno a tornare al reame degli incubi, ma è un problema loro. Maga e Fulminatore volgono la loro attenzione a Brando, Bret e Buch, che proprio adesso stanno aprendo gli occhi, e, novità non da poco, i loro sguardi sono tornati limpidi come dovrebbero esserlo quelli di tutti i bambini normali. Nel piano astrale, il dottor Occulto sorride, perché è in queste situazioni che è più felice di avere costituito Evolution.

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