domenica 17 gennaio 2010

TRIPLO ATTACCO_libro 2°_65° episodio

Tra i pochi che sanno dell'esistenza del dottor Occulto, quasi tutti sospettano che non abbia bisogno di dormire. Detta convinzione deriva dalla sua presenza attiva, che si protrae ininterrotta, giorno e notte. Ma come tutti gli esseri senzienti, anche il dottor Occulto dorme e sogna. Lo fa a suo modo, come probabilmente nessun altro sulla Terra, ma in fondo è un mutante ed un mago. Il dottor Occulto sa che la notte è determinata dalla rotazione del pianeta sul suo asse; quindi sulla Terra è sempre notte, da qualche parte. La notte che il dottor Occulto prende ora in considerazione è quella che avvolge la metropoli dove si trova la base di Evolution. Il potente mutante psichico estende il suo ombrello mentale sulla moltitudine umana, che riposa in attesa del giorno successivo. Occulto osserva con l'occhio della mente anche coloro che vegliano, per lavoro, insonnia o attività criminale. La mente possente entra nei sogni degli innocenti, che sono i bambini non ancora corrotti dalla stupidità troppo diffusa tra gli adulti. Quando pensa che quella metropoli non meriti gli sforzi di Evolution, il dottor Occulto visita i sogni dei bambini, e cambia idea. Pensieri leggeri, sentimenti sinceri, che quasi sempre si guastano nella crescita. Finché ci saranno i bambini, tutti gli sforzi dei super-eroi avranno un senso. La notte è lunga, ed il dottor Occulto vaga senza corpo attraverso i muri e sopra i tetti. Veleggia più invisibile di un fantasma, spinto da venti che esistono solo sul piano astrale. Poi improvvisamente il suo quieto navigare viene interrotto da una rossa esalazione, che sale lenta verso il cielo. Il dottor Occulto si avvicina ed osserva il sonno ed il sogno di un umano che innocente non è. Il soggetto è agitato e suda; i suoi occhi si muovono sotto le palpebre chiuse. Il linguaggio dei sogni è sovente misterioso, ma i poteri del dottor Occulto sono grandi. Un flusso di informazioni pervade la mente fisica del mutante, e lui si sveglia. Decodifica quasi istantaneamente i simboli onirici, e deduce che dopo il sorgere del sole ben tre attentati si verificheranno in città. Non c'è tempo da perdere, ed allerta quasi istantaneamente le sue allieve Maga e Navigatrice. Grazie alle loro facoltà, saranno in grado di pervadere la mente del dormiente, per estrarre altre informazioni. Contestualmente, il dottor Occulto avvisa telepaticamente gli altri componenti di Evolution, di tenersi pronti ad agire. Sarà necessario costituire tre squadre sul campo. In breve tempo, Maga e Navigatrice gli riferiscono le coordinate spazio-temporali dei tre eventi programmati dal gruppo terroristico di cui fa parte il dormiente. Costui al risveglio prova la strana sensazione di essere stati violato durante il sonno, ma come tutti i pazzi è convinto di eseguire un disegno divino. I terroristi hanno in programma di attaccare contemporaneamente una scuola elementare, una postazione militare ed un cinema. Gli eroi di Evolution scattano in azione, e si catapultano verso i loro obiettivi. Quando giungono nei pressi della scuola, Ferox e la Maga rilevano che la polizia ha già installato le transenne per tenere fuori i curiosi. Sfortunatamente, i terroristi si sono infiltrati nell'edificio durante la notte, ed ora che i bambini sono entrati nelle classi hanno estratto le armi. Fulminatore e Kong stanno entrando in una multisala, che programma proiezioni a partire dal mattino. I due eroi si sorprendono per la gran massa di gente, ma scoprono che sono in programma alcune maratone con più titoli famosi. Come al solito, Kong si è camuffato indossando un impermeabile molto grosso, ma non passa inosservato. Davanti alla scuola elementare, la Maga invia una sonda mentale, per capire dove siano precisamente i delinquenti. Ferox si avvicina il più possibile ai poliziotti; poi preferisce scalare un vicino edificio, per raggiungerne il tetto. La sua velocità è sorprendente, ed in pochi la notano. Ora però deve utilizzare il tetto dell'edificio su cui si trova come trampolino. Aspetta che la Maga le fornisca la localizzazione precisa dei terroristi, e poi compie un lunghissimo balzo, che le consente di raggiungere un albero. Un poliziotto coglie quel rapidissimo movimento, ma, prima di poterlo riferire ai suoi superiori, Ferox è entrata nella scuola, da una finestra del secondo piano. La Maga sfrutta la distrazione per rendersi pressoché invisibile, grazie ai suoi poteri psionici. Ed anche lei entra nell'edificio; la caccia è iniziata. Fulminatore e Kong dispongono di grandi abilità fisiche, ma non riuscirebbero mai a trovare la loro preda, se non fossero aiutati da Navigatrice. La giovane mutante, che agisce dal piano astrale, crea un ponte mentale che collega suo fratello Fulminatore, Kong ed i due teppisti intenzionati a fare esplodere un ordigno tra la folla. Fulminatore agisce per primo, trovando una stazione sopraelevata dalla quale sparare una delle sue scariche. Il mutante elettrico deve contenere il suo potere per non causare una strage, e solo questo salva la vita ai terroristi. I due, colpiti da Fulminatore, lasciano cadere gli ordigni. La folla si allontana dai due delinquenti, che friggono di elettricità statica. Kong non aspettava altro, e con un solo colossale salto che sfiora il soffitto della multisala, atterra a brevissima distanza dalle sue prede. Loro mostrano solo per un attimo il timore che ci si potrebbe attendere. Poi scattano, per riprendersi gli ordigni, e farli deflagrare. Ma Kong non è solo fortissimo: per lui si muovono al rallentatore. Il primo dei due subisce un colpo d'avambraccio nello stomaco; il secondo impatta con la faccia contro un manrovescio del poderoso uomo-bestia di Evolution. Non c'è battaglia: ambedue gli umani crollano al suolo storditi. Fulminatore mette finalmente le mani sulle bombe, e, grazie alla sua sensibilità per i flussi elettronici, azzera facilmente i detonatori a tempo. Nella scuola elementare, la Maga e Ferox si incontrano in un corridoio che conduce alla palestra, dove i terroristi hanno riunito tutti i bambini. La Maga utilizza i suoi poteri per visualizzare e poi descrivere a Ferox la posizione dei terroristi all'interno della sala. I due che tengono sotto mira i bambini distano circa dieci metri l'uno dall'altro. Ferox non avrà problemi a sistemarli ambedue in pochi secondi. Il dottor Occulto ha chiesto a Ferox di non massacrarli di fronte ai bambini, se sarà possibile. Il terzo criminale indossa l'ordigno esplosivo, e tocca alla Maga bloccarlo prima che commetta una strage. Il dottor Occulto sospetta che la trattativa con questi terroristi sia inutile: i pensieri che continua a percepire riguardano la morte ed il martirio. Ovviamente per concretizzare la prima ed il secondo c'è Ferox, che può fornire più che volentieri i suoi artigli assetati di sangue e di viscere squarciate. Un attimo prima che le due mutanti attacchino, assistono ad un fatto che rende molto improbabile l'astensione della donna leopardo dal temuto bagno di sangue. Uno dei criminali percuote infatti con il calcio del fucile uno dei bambini. A questo punto non importa perché lo abbia fatto; il sordo brontolio crescente, che proviene dal diaframma di Ferox, annuncia il peggio. Un mugolio di morte pare giungere da ogni direzione, ed i brividi percorrono la schiena di tutti i presenti. Poi compare Ferox. Entra da una porta distante molte decine di metri dai suoi bersagli, ma la sua velocità la rende un turbine indistinto di giallo e di nero. In un attimo li raggiunge, e gli artigli terrificanti staccano quasi di netto il braccio al terrorista che ha colpito il bambino, pochi secondi fa. La Maga dirige la sua lama psionica verso il criminale che indossa l'esplosivo; di colpo, il corpo non risponde più ai suoi ordini. Nel frattempo, Ferox ha raggiunto e colpito il secondo dei suoi bersagli. Alla fine la donna leopardo non ha sparpagliato in giro le budella dei criminali, ma si è accontentata di colpirli una sola volta. Probabilmente moriranno dissanguati, ma questo è un particolare di importanza secondaria. Volevano il martirio, e l'hanno ottenuto. La Maga si accorge che il suo delinquente cerca di sfuggire al suo controllo. Non le lascia scelta, e, sebbene non sia sanguinaria come la collega, non usa certo i guanti con chi minaccia gli innocenti. La sonda mentale della Maga cresce in intensità, fino a diventare simile ad un chiodo rovente che attraversi il cervello. Forse è vero che il cervello non prova dolore per ferite fisiche, ma la sonda mentale della Maga brucia in profondità la consapevolezza del terrorista. Lui grida una sola volta prima di cadere al suolo, ma è il suo ultimo grido, ed echeggia a lungo nella palestra. Rimane da sventare il terzo attacco; quello che dovrebbe distruggere una base militare. Come preannunciato dal capo di Evolution, l'ultimo dei pazzi criminali guida un grosso camion cisterna, pieno di combustibile. Il pericolo del fuoco spetta di diritto al più forte di tutti: Dragonfire. La base militare si trova alla periferia della città, ma una sua deflagrazione sarebbe disastrosa, a causa delle munizioni e del carburante che contiene. Navigatrice ha tracciato accuratamente il divenire dell'attentato finale, ed il drago aspetta il camion cisterna in mezzo alla strada. Dragonfire bloccherà il veicolo a distanza di sicurezza dalla postazione. Attentati precedenti, coronati da successo, hanno dimostrato infatti che spesso le mura di cinta delle basi militari sono edificate troppo a ridosso delle costruzioni. Il pazzo che guida la cisterna vede il colosso verde che gli sbarra la strada, ma nella sua pazzia sottovaluta la super-forza dell'alieno di Evolution. Dragonfire impatta contro il musa del camion, dopo avere preso una notevole rincorsa. Così dispone dell'inerzia necessaria a bloccare quasi completamente quel mostro meccanico pesante decine di tonnellate. Le zampe posteriori del drago artigliano il selciato, che vola in frantumi per le forze scaricate. Dragonfire spinge l'avantreno del camion verso il basso, costringendo il retrotreno a perdere il contatto con il suolo. Mentre le otto ruote gemellate girano furiosamente a vuoto, il possente alieno artiglia il muso del camion, e con un solo movimento lo scaglia fuori strada, in un campo incolto. Nel giro di pochi secondi, Dragonfire ha quasi azzerato il rischio di una pericolosissima deflagrazione. Il terrorista è quasi svenuto, con il volto tumefatto e coperto di sangue. Eppure la sua pazzia lo sostiene, e decide di fare esplodere manualmente il camion bomba. Il pazzo si vede già in paradiso; poi improvvisamente si chiede come mai in paradiso faccia tanto caldo. Le fiamme che lo avvolgono, e mescolano la sua sostanza al metallo fuso, non provengono dal combustibile stipato nella cisterna. Mentre muore vaporizzato, il terrorista non capisce che quella fiamma proviene dalle fauci del drago. L'enorme carico altamente infiammabile non riesce proprio ad esplodere: il muro di fiamma ultraterrena che lo colpisce provoca un passaggio quasi immediato del carburante liquido ad uno stato più volatile di quello gassoso. Fuoco scaccia fuoco. Quando Dragonfire cessa l'attacco, la luminosità è ancora eccessiva per gli occhi umani, ma il dottor Occulto dal piano astrale rileva la totale disintegrazione del bersaglio. Missione compiuta!

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