Nell'ottantaduesimo episodio, Evolution si è scontrata con alcuni licantropi, che ritenevano di poter sconfiggere i super-eroi. Fulminatore è stato ferito di striscio da uno dei licantropi. Un taglio poco profondo, ma le leggende non mentono quando raccontano del contagio che i licantropi sarebbero in grado di trasmettere con i loro morsi. Fulminatore non è stato morsicato, ma il veleno del licantropo è entrato comunque nel suo circolo sanguigno. Fulminatore inizia a sentirsi strano alcuni giorni dopo aver riportato la ferita. La luna piena ha favorito l'attacco dei lupastri, per cui ora il satellite naturale appare in fase crescente. Fulminatore sogna di lupi che corrono nei boschi, e si rende conto di essere un componente del branco. La seconda natura cerca evidentemente di farsi strada, in attesa che la prossima luna piena favorisca la trasformazione del mutante. Nulla contro i lupi, pensa Fulminatore, ma lui, che dispone già di super-poteri, può benissimo fare a meno di quel dono non richiesto. Il dottor Occulto, fondatore e capo di Evolution, assieme alla sua allieva Maga, si preparano a contrastare la trasformazione. Ferox e Kong sono solidali con Fulminatore, ma accetterebbero senza problemi una terza bestia nel gruppo. Il problema potrebbe semmai porsi in termini differenti: il licantropo Fulminatore potrebbe presentarsi come una creatura selvaggia e decerebrata. Evolution vorrebbe evitare di dover adottare sistemi troppo drastici nei suoi confronti. Evolution non sottovaluta l'importanza degli eventi che si verificano nei nostri sogni. L'esperienza ha insegnato al super-gruppo come si tratti di simbolismi molto potenti. Grazie al potere del dottor Occulto, Ferox e Kong si recano all'interno del contesto onirico di Fulminatore. Lo incontrano in mezzo ad un bosco, dato che quello è uno degli habitat dei lupi. Fulminatore li accoglie in sembianze umane, ricordando il motivo per cui i colleghi sono lì. Ferox se ne accorge per prima, seguita da Kong: attività animale in avvicinamento. Ora li sente anche Fulminatore, i cui sensi si sono evidentemente affinati. Un branco di lupi sbuca nella radura in cui si trovano i tre super-eroi di Evolution. I quadrupedi annusano a distanza i nuovi venuti, prestando particolare attenzione alla donna leopardo. Non sono licantropi, ma lupi, per cui l'allarme si ridimensiona. Il capo branco si rivolge a Fulminatore, trasmettendogli i suoi pensieri, ed il mutante capisce di essere stato invitato ad una corsa selvaggia. Trattandosi di un sogno, Fulminatore si trasforma in un lupo in un batter d'occhio, ed ulula ad una luna, che anche in quel reame onirico non è piena. Poi tutti iniziano a correre, con grandi falcate e balzi. Ferox e Kong non hanno problemi a mantenere il ritmo del branco, come non ne avrebbero nella realtà. Kong preferisce muoversi tra i rami, a parecchi metri dal suolo, mentre la donna leopardo si muove con disinvoltura tra gli alberi, passando dalla stazione eretta ad una stazione quasi quadrupede. Ferox e Kong sentono la felicità di Fulminatore, che mai prima di allora aveva avuto modo di scaricare in quel modo la sua forza fisica. Fulminatore si sta abituando all'idea di diventare un lupo, ed in lui si sta sviluppando la convinzione che non sia poi tanto male avere quattro zampe, una grande vitalità, un folto pelo, ed ululare. Occulto ritiene che una parziale bestializzazione di Fulminatore possa recargli un certo vantaggio, ma si dovrebbe fermare prima di diventare un licantropo. Per ora non ci sono tracce di quei degenerati, ma la sorveglianza deve estendersi alle notti successive. Durante le sue missioni diurne, Fulminatore osserva se stesso, e si sente osservato dai suoi amici. Non ha dubbi che lo facciano per il suo bene, quindi non perde tempo a fare tutte le scenate sulla privacy violata, che piacciono tanto agli sciocchi umani. Fulminatore e Kong intervengono per contrastare una banda di rapinatori di banche. Costoro hanno abbattuto il cancello protettivo ed anche tutta la vetrata frontale dell'istituto di credito. Inutile posizionare porte girevoli in vetro ed alluminio se poi i rapinatori irrompono con un pesante veicolo munito di pala frontale. I criminali non hanno avuto problemi a rubare l'aggeggio, con il quale, prima di abbattere il cancello, hanno anche travolto e distrutto due auto parcheggiate. Una rapina in mattinata, senza alcuna discrezione. Come commandos allenati, i tizi sono saltati giù dal mostro su ruote, ed hanno intimato ai cassieri di sganciare tutta la liquidità. Inutile azionare l'allarme silenzioso: tutti quelli dotati di udito, nel raggio di centinaia di metri, si erano già accorti dello sfondamento del cancello e della vetrata. I rapinatori non mostrano alcun timore di uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine, ma Evolution è un'altra cosa. Appena Kong e Fulminatore si affacciano tra le macerie, vengono accolti da un fuoco di armi pesanti. Proiettili di grosso calibro massacrerebbero i poliziotti, rendendo inutili i leggeri giubbotti antiproiettile. Neppure le auto garantirebbero una protezione contro quell'assalto. Accertato che i criminali vogliono il gioco duro, Fulminatore li bersaglia con lampi a bassa potenza, per non ferire i civili presenti. I criminali non tentano neppure di ripararsi dietro cassieri ed utenti, ma sparano come forsennati. Il secondo attacco di Fulminatore è più preciso, ed i suoi raggi curvano seguendo le direttive del mutante elettrico. Colpiti da dietro, i rapinatori cessano per qualche istante di sparare. Quei pochi secondi bastano a Kong per proiettarsi oltre le casse, quasi a contatto con la feccia. A distanza ravvicinata, l'uomo bestia di Evolution mette a segno tre colpi nel giro di due secondi. Ogni pugno o calcio di Kong, seppur frenato per non uccidere, stordisce istantaneamente gli umani, che nulla possono contro la sua velocità animale e la sua super-forza. Uno dei teppisti sfrutta quel caos per risalire a bordo dell'escavatore. Inverte la marcia, ed esce dalla banca semi distrutta, ma ad attenderlo trova Fulminatore. Il rapinatore gli scarica addosso mezzo caricatore della sua mitraglietta, ma il mutante stupisce tutti, compreso se stesso, quando esegue un balzo prodigioso, schivando i colpi. Poi gli è relativamente facile agire elettricamente sul motore del veicolo, che si spegne di colpo. Il delinquente molla la refurtiva e tenta di scappare, ma Kong lo intercetta con una tale spallata da scagliarlo stordito e dolorante a dieci metri di distanza. Trascorrono giorni e notti, ma non sempre Fulminatore viene visitato in sogno dal branco di lupi che ormai conosce. A dire il vero, gli sono quasi simpatici: c'è il capo branco, attento e severo, ci sono i suoi vice, che mantengono in ordine la truppa, e ci sono le reclute. Fulminatore non può fare a meno di trovare simpatici quei tre lupacchiotti, che faticano a tenere il passo con il branco, ma vogliono crescere in fretta. La prima notte di luna piena il mutante elettrico si muove con attenzione nella dimensione dei sogni, e riesce a captare alcune presenze insolite, che si muovono appena oltre la soglia del visibile. Ferox, che lo accompagna assieme a Kong, conferma che potrebbe trattarsi di licantropi. A questo punto, se qualcuno vuole trasformare Fulminatore in un lupo mannaro, dovrà farlo nel breve periodo, prima che la luna torni calante. Il calendario indica la luna piena in corrispondenza del ventisei giugno, ed il dottor Occulto si aspetta fuochi d'artificio per la notte del venticinque. Difficile smentire le previsioni del più potente telepate e sensitivo del pianeta, ed in effetti quella notte Fulminatore assiste al miracolo: i lupi del “suo” branco si alzano sulle zampe posteriori. Non danno l'idea di essere licantropi, quanto di essere dei mutaforma che si siano accontentati di quella forma di transizione. Poi dal bosco sbuca fuori un vero licantropo sbavante, molto alto e grosso, accompagnato da altri tre come lui. I mutaforma paiono subire il fascino di quella malvagia forma di vita; ne hanno paura, e si direbbe che siano anche preoccupati per il loro nuovo amico mutante. Il capo dei licantropi sovrasta Fulminatore, e, come accade per i vampiri che vogliano trasformare un essere umano, intende indurlo a bere da una ferita che si è aperto ne petto peloso, con uno dei suoi unghioni pericolosi. I lupacchiotti guaiscono, in quella dimensione del sogno, perché non vogliono che Fulminatore diventi un mostro. I lupi adulti ringhiano ai licantropi, che avevano mostrato le zanne ai piccolini. Il branco non può aiutare Fulminatore; può a malapena aiutare se stesso. Ma Fulminatore non è inerme, e non è neppure solo. La sua risposta al capo dei licantropi è una scarica elettrica formidabile, che lo scaglia lontano, con il pelo bruciacchiato. Gli altri tre licantropi balzano all'attacco, ma Ferox, che è la metà di ognuno di loro, è più veloce ed agile. Sulla Terra, Occulto, Maga e Navigatrice seguono il combattimento che si svolge nel reame dei sogni. Il primo sangue lo versa Ferox, prelevandolo dalla schiena di un lupo mannaro sconcertato e dolorante. Nessuno costringerà Fulminatore a farsi licantropo, neppure nel mondo dei sogni. Kong nota che quei lupi mannari sono alti come lui, ma l'uomo bestia di Evolution è molto più grosso. Quando giunge a segno, uno dei suoi pugni colossali frantuma qualche osso dello sfortunato licantropo, che ora ha motivo di ululare. L'ultimo degli sbavanti licantropi vorrebbe uccidere Fulminatore, vista l'impossibilità di trasformarlo. Si avvicina di soppiatto, pregustando il morso fatale che intende infliggere alla gola del mutante. Sennonché uno dei lupacchiotti, forse il più piccolo, supera la guardia degli adulti, e scatta in avanti, mordendo una zampa del licantropo. Mai si sarebbe atteso un tale oltraggio, ma non ha problemi ad uccidere chiunque. Il piccolino è atterrito, sovrastato da quell'essere tremendo. Si direbbe che il suo coraggio gli sia costato la vita. Il capo branco scatta in avanti, ma il licantropo è in vantaggio. Pare che il mondo si muova al rallentatore, e che la morte del lupetto sia inevitabile. Tuttavia quelli che conoscono Evolution sanno che tra le sue file milita la formidabile donna leopardo. Sanno che per lei pensiero ed azione sono la stessa cosa. Sulla Terra o nella dimensione dei sogni, Ferox è la più veloce e la più letale somministratrice di ferite profonde, dalle quali scaturisce copioso ed inarrestabile il sangue. Il licantropo forse non sente il rumore prodotto dagli artigli della donna leopardo, che gli squarciano la gola, ma nota che la sua percezione delle cose sta mutando drasticamente. Gli arti non rispondono più ai suoi comandi di morte, perché la morte sta prendendo lui. Cadrebbe sul lupetto, provando a schiacciarlo, prima di tirare del tutto le cuoia. Il colpo finale tocca a Fulminatore, perché spetta a lui ringraziare quell'anima gentile. Il fulmine è talmente impressionante da meritarsi un tuono, anche in quella dimensione senza cielo. Non è chiaro cosa rimanga del licantropo sbavante, ma i presenti a due o quattro zampe dubitano che sarà possibile recuperare più di due o tre manciate di roba bruciacchiata.
lunedì 7 giugno 2010
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