domenica 4 luglio 2010

MANIPOLAZIONI, SOGNI ED INCUBI_libro 3°_89° episodio

Il ragazzo subisce da parecchio tempo le angherie di coetanei, che vanno a scuola più che altro per perdere tempo. Lui, un biondino con pochi muscoli, non si lascia coinvolgere in risse, perché la mamma gli ha detto di starne alla larga. Ma la mamma è una donna, e come tale non capisce come ci si senta a fare la figura del fifone. Anche oggi il solito teppistello spintona il biondino, ed anche oggi il biondino ingoia l'orgoglio. Se la scuola insegnasse a vivere, qualcuno dovrebbe dedicarsi ad addestrare il biondino a non farsi mettere sotto. Se i professori valessero qualcosa, costringerebbero i due contendenti allo scontro fisico, perché per il biondino sarebbe meglio prendere degli schiaffi, piuttosto che continuare a convincersi di essere un vigliacco. Poi accade un fatto che nessuno nella scuola aveva previsto: la vittima designata diventa carnefice. Entra in classe, dopo la lezione, e chiude la porta. Quindi scosta il giubbetto, mettendo in mostra alcuni candelotti fissati sul petto. L'impressione dei presenti è che si tratti di esplosivo, e che il biondino, con lo sguardo allucinato, abbia in mano un detonatore. Una scena già vista in molti film, ma adesso gli studenti sono costretti a viverla in diretta. L'allarme viene lanciato, e la polizia accorre in forze. I cecchini si collocano sui tetti degli edifici vicini, pronti a far fuoco sul giovane impazzito. Gli investigatori cercano di capire cosa abbia indotto quel quindicenne a comportarsi come un pazzo kamikaze. Capita a quasi tutti i giovani di essere infastiditi ed assillati a scuola, da compagni di studio decisamente sciocchi. Ma per fortuna la soluzione adottata dal biondino è decisamente insolita. L'opinione pubblica esercita pressioni sulla polizia, sollecitando l'uso delle armi. Poco importa se il sequestratore bombarolo sia un adolescente. La gente vuole che le autorità lancino un segnale che scoraggi gli emulatori. Mentre qualcuno prova a prendere contatto con il giovane esaurito, altri investigatori cercano su Internet le tracce della sua attività. E la ricerca approda presto a siti, nei quali si esalta la rivolta violenta contro la società, ed una sorta di terrorismo fai da te. In una lotta contro il tempo, sperando che nel frattempo il biondino non faccia una carneficina, la polizia si chiede come abbia fatto il tizio a procurarsi gli esplosivi. D'accordo che ci sono siti web che spiegano come fabbricare bombe, ma gli ordigni che il giovane ha introdotto nella scuola non sembrano fabbricati con materiale raffazzonato. Quelli che sono riusciti a parlare con il ragazzo hanno avuto l'impressione di un nervosismo fuori misura. Si direbbe che lui stesso sia coinvolto contro la sua volontà. Alcuni indizi comportamentali suggeriscono che i veri terroristi si trovino all'esterno della scuola, e di lì pilotino l'operato di quello sprovveduto. Una delle ragazze sequestrate accusa un malore, dovuto ad un'insufficienza respiratoria. Dapprima il biondino minaccia tutti e tutti, poi però acconsente che un infermiere accede alla stanza. L'uomo reca con sé un vaporizzatore portatile per malati d'asma. Il giovane sequestratore riceve ordine, da chi guida i suoi movimenti via radio, di controllare che il nuovo venuto non sia armato. Nel frattempo, arriva anche l'arma segreta delle forze del bene. La Maga si muove in incognito, perché Evolution non ha bisogno di pubblicità. La potente telepate mantiene il contatto con il collega Fulminatore, che è entrato nella scuola fingendosi un infermiere. La sonda mentale della mutante raggiunge il quindicenne, stabilendo un contatto che lui non può avvertire. Fulminatore potrebbe colpire con una delle sue scariche l'aspirante terrorista, ma Evolution intende reprimere i veri criminali. La Maga non ha alcun bisogno di stabilire un contatto visivo con il ragazzo: potrebbe fermarlo anche ora, ma è quasi sicura che qualcun altro farebbe esplodere gli ordigni. Invece la mutante adopera il suo potere in una maniera estremamente sottile, risalendo le onde radio come fossero onde pensiero. E così facendo trova i veri terroristi, che si trovano a bordo di un furgone, parcheggiato nei paraggi. Fulminatore non colpirebbe comunque il biondino con uno delle sue scariche elettriche, perché farebbero deflagrare gli ordigni. Il mutante elettrico è però in grado di agire in maniera molto più chirurgica, ed il momento è arrivato. La Maga segnala infatti che i veri terroristi sono decisi a fare esplodere la scuola. Quando però il ghignante figuro preme il tasto fatale, il contatto elettrico non si chiude, perché Fulminatore ha già fuso le connessioni metalliche tra detonatore ed esplosivi. Ora l'adolescente dovrà spiegare come sia stato coinvolto in questo piano delittuoso. I veri criminali, rilevato il fallimento, mettono in moto il motore del furgone. Un impatto sul tetto del veicolo annuncia però l'arrivo di un altro componente di Evolution. Kong non ha alcun problema a reggersi anche se il furgone balza in avanti. Anzi: strappa facilmente il metallo che lo separa dalle sue prede, schivando facilmente i colpi esplosi dalle pistole. Nulla possono i due umani contro la super-forza di Kong, che oltre tutto è veloce oltre ogni possibilità di reazione. Uno dopo l'altro volano a diversi metri di distanza, urtando con violenza l'asfalto. La polizia non ha problemi a trasferirli nelle patrie galere. La Maga ha già osservato la mente del ragazzo, ed è sicura che sia stato manipolato. Ora, sotto gli occhi della polizia, esamina i pensieri dei due criminali che si trovavano sul furgone. La mutante non palesa la sorpresa che prova nel verificare che nessuno dei due pare abbia ordito il piano. Chi ha pilotato l'incursione nella scuola, la minaccia di strage, e per quale motivo? La Maga, contatta il suo maestro, il dottor Occulto, ed entrambi concordano sull'ipotesi che il vero obiettivo fosse uno dei ragazzi sequestrati. Chi voleva ucciderlo, o ucciderla, mascherando l'omicidio con una strage riconducibile ad un coetaneo fuori di testa? Ketty arriva a casa, ancora sconvolta per la brutta avventura. Subire un sequestro da parte di un compagno di classe è un'esperienza traumatizzante, ma lo è ancor di più se questo coetaneo ti minaccia con un ordigno esplosivo. La giovane si chiede cosa abbia innescato l'insano gesto. Ora però desidera solo farsi una doccia ed andare a dormire; il mal di testa la perseguita, ma forse se ne libererà con una bella dormita. Sette erano i ragazzi presenti nella classe, quando il loro compagno è entrato per minacciarli di morte. Il dottor Occulto e la Maga hanno gettato un ombrello telepatico su di loro, per seguirli durante il sonno. Il lavoro è inizialmente arduo, ma Navigatrice collabora per rendere solide le reti telepatiche dei colleghi di Evolution. Il dottor Occulto è certo di potere escludere piuttosto in fretta i ragazzi che non erano il vero obiettivo dell'aggressore misterioso. Non tutti i sette ragazzi e ragazze vanno a dormire; due preferiscono girare per locali. Altri due guardano la tv, o navigano su Internet. Ovviamente tutti i sequestrati hanno subito uno stress, ma la reazione è soggettiva. Le tre ragazze presenti in classe hanno optato per una buona dormita, e questo facilita il lavoro dei telepati di Evolution. L'intuito di Occulto gli consente di limitare alle tre ragazze l'indagine. Una delle tre era la vera vittima sacrificale, e lo è ancora. Ferox, Fulminatore e Kong sono pronti ad accedere ai sogni delle tre ragazze, grazie alla magia del dottor Occulto. Il drago rimane di guardia, pronto ad intervenire su questo piano dell'esistenza o in quello dei sogni. Le tre ragazze prendono sonno poco dopo aver cenato, ma l'avventura di oggi ha tolto loro gran parte dell'appetito. Quindi se incorreranno in un incubo, non dipenderà dallo stomaco in subbuglio. Ferox si rilassa, e scivola in uno stato di trance che le consente di entrare nel sogno di una delle tre ragazze monitorate. Lo stesso fanno Fulminatore e Kong. Per un mago mutante potente come il dottor Occulto è estremamente facile inviare le consapevolezze dei suoi allievi nei sogni di Lucia, Laura e Ketty. Occulto sospetta che una delle tre subirà un'aggressione onirica, perché una delle tre ragazze era il vero bersaglio del sequestro di oggi. Ferox entra nel sogno di Lucia, sperando di trovare e di distruggere il nemico nascosto. La donna leopardo segue tutti i movimenti della ragazza a lei affidata. Nella maniera più discreta possibile, con la silenziosità che è parte integrante della sua natura, Ferox si annida dietro alberi e rocce. Lucia si muove in un bosco odoroso, appena illuminato da un pallido sole primaverile. Al momento, nessun pericolo è in agguato. Fulminatore è entrato nel sogni di Laura: una spiaggia sconfinata, che si affaccia su un mare blu, calmo ed apparentemente sconfinato. Il mutante elettrico si prepara a combattere contro un eventuale mostro proveniente dal mare, ma per ora anche questo scenario ispira solo calma estrema. Lucia e Laura evidentemente sono riuscite ad incanalare il loro desiderio di riposo nei sogni che stanno vivendo. Non rimane che Ketty, che si muove in una città spettrale, in vicoli dall'aspetto sporco e pericoloso. L'uomo bestia di Evolution ritiene che se Ketty avesse potuto scegliere un sogno, non avrebbe scelto questo scenario angoscioso. La ragazza vorrebbe tornare a casa, ma non conosce i luoghi. Ogni tanto nota un particolare che la induce a muoversi in una direzione piuttosto che in un'altra. Poi però si sente ancora più fuori strada. Rumori soffocati giungono da un vicino vicolo, inducendo Ketty a correre via. Kong scruta la notte; pur non disponendo della vista felina di Ferox, il grosso mutante impiega al meglio tutti i suoi sensi potenziati. Una forma velocissima schizza dietro le auto parcheggiate. Chiunque disponga di una simile velocità, non avrebbe problemi a catturare Ketty. Kong rimane all'erta, ed in contatto mentale con il dottor Occulto. Ormai il capo di Evolution ha accertato chi sia la vittima predestinata, e lo comunica a Ferox ed a Fulminatore. Sovente gli incubi assumono le sembianze di mostri che abbiamo visto nei film. Ketty, come quasi tutte le ragazzine, è affascinata da una serie di libri, dedicati ai vampiri buoni e dotati di sentimenti. Detti libri sono serviti per sceneggiare film, che hanno sbancato i botteghini. Il cattivo di turno assomiglia fin troppo ad uno dei cattivissimi vampiri neonati, che nel terzo film della serie si contrappongono ai vampiri buoni. Il tizio è veramente molto veloce, e pare deciso a giocare sadicamente con Ketty, prima di balzarle addosso. Lei corre, guardandosi freneticamente attorno ed alle spalle. Poi il vampiro malvagio si lancia in quello che dovrebbe essere l'assalto fatale. Kong non intende mettersi a correre i cento metri con il vampiro, per cui calcola la sua traiettoria, e gli piomba addosso come un muro di mattoni. Il vampiro espelle tutto il fiato che ha in corpo, dimostrando che anche i non morti respirano. Ketty è impressionata dall'arrivo del nuovo venuto, ma si allontana prudentemente dalla zuffa. Il vampiro cerca allora di colpire Kong con i suoi artigli. Kong però si allena con Ferox, ed ha sviluppato una tecnica molto efficace per non farsi cogliere dai pericolosi unghioni della collega. Subito dopo Kong affonda un grosso pugno nel petto del succhiasangue. Gli strani vampiri neonati dei film in questione presentano una consistenza pietrosa, tipo marmo. Kong nota questo aspetto, ma avendo preso in passato a pugni la corazza di Maschera di Ferro, non si impressiona più di tanto. Il vampiro scaglia a sua volta un pugno, e Kong si arrabbia sul serio. Lo solleva facilmente, e con un solo potentissimo movimento rotatorio, lo manda a schiantarsi contro un muro di pietra, che per l'impatto si incrina. Anche il vampiro si incrina tutto, e nonostante inizi a guarire quasi subito, decide di andare alla ricerca di avversari più facilmente abbordabili. Sulla Terra, la Maga, che tiene sotto osservazione la casa dove abita Ketty, registra dei movimenti sospetti. Un camion, con i fari spenti, procede a velocità fin troppo elevata, sbandando leggermente. A bordo, alcuni individui che la sonda mentale della mutante riconosce come lobotomizzati. Ma, come si è detto, il dottor Occulto aveva appositamente tenuto di riserva la sua arma più grande: Dragonfire. Il colosso verde si pone sulla traiettoria del camion, lanciato a velocità crescente. Il drago non teme che il veicolo possa recargli danno, neppure se fosse carico di esplosivi. Ma gli umani che vivono da quelle parti non sono altrettanto invulnerabili. Per cui Dragonfire dovrà fermare il camion, impedendo ai lobotomizzati di farlo esplodere. Al drago dispiace sempre un po' quando non può scatenare la sua fiamma ultra-potente. Dovrà accontentarsi di manifestare tutta la sua colossale forza bruta. Un'accortezza: deve anticipare l'impatto, per sorprendere i nemici. Così parte all'assalto, con una velocità sorprendente. La notte è squassata da un grandissimo rumore di ferraglia. Questo rumore, che si diffonde per chilometri, annuncia la collisione tra Dragonfire ed il grosso camion. La massa pressoché indistruttibile del drago penetra nell'acciaio con facilità. Della cabina guida resta poco niente, ed i soccorritori avranno grosse difficoltà a districare le ossa umane plurifratturate dalle lamiere taglienti. Un altro clangore annuncia che Dragonfire si è levato di dosso ciò che rimane del piano “c” dei manipolatori sconfitti. Ketty si è ovviamente svegliata, dato il rumore immenso. Si affaccia ed osserva il gigante verde che si allontana con passo possente, incurante della feccia umana che ha appena spedito all'obitorio ed all'inferno.

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