lunedì 21 maggio 2012
TRAFFICANTI DI VITE_189° episodio
Una ragazza come tante, cioè, sfortunatamente per lei, poco dotata di cervello. Se i genitori l'avessero seguita e corretta, e se la scuola avesse segnalato loro i suoi comportamenti devianti, non circolerebbe da sola, di notte e vestita in maniera indecente in una città sconosciuta. Un tempo, i giovani credevano al peccato; questo non evitava comportamenti discutibili, ma se non altro sapevano di sbagliare. Oggigiorno invece tutti gli adolescenti si credono invulnerabili e, specialmente, molto più svegli di qualunque adulto. La ragazza, Susan, ha appena litigato con un partner occasionale. Il suo stato emotivo è perciò più sconvolto del solito. Un tizio l'adocchia; si avvicina al marciapiede, guidando un'auto molto costosa. Forse da qualche parte nel cervellino di Susan c'è ancora un principe azzurro, destinato a presentarsi alla sua porta, per chiedere la sua mano. Quello a bordo dell'auto costosa non è un principe azzurro, ma usa parole di facile comprensione per una ragazza brilla. Le sorride, e Susan si precipita ad accomodarsi sui sedili di pelle, sentendosi una principessa. Invece la stupida viene indotta, con percosse e minacce, a prostituirsi. I genitori di Susan sono disperati, perché la ragazza non torna a casa; si rivolgono quindi alla polizia, che aggiunge il suo nome a quello di tante altre sciocche, abbindolate da un improbabile principe azzurro su ruote. Gli Hunter Killer questa sera non sono in caccia; quindi non intervengono a proteggere Susan e le altre come lei. Una regola dei fumetti è che ci sia sempre un super-eroe per ogni damigella in pericolo. In realtà, non ci sono abbastanza super-eroi al mondo per salvare un numero sterminato di stupidi umani che si mettono nei guai da soli. Gli hunter killer, tutti meno Sysform, questa sera guardano un telefilm in tv. Ai serpentoidi piacciono molto i telefilm polizieschi terrestri; specie quelli nei quali i profiler riescono a farsi sfuggire sotto il naso pericolosi criminali. Stritolatore, Boa, Anaconda e Pitone emettono sibili, che corrispondono alle nostre risate sguaiate. Nel telefilm, i profiler hanno liberato i bambini rapiti. O meglio, i bambini si sono liberati da soli. Poi i poliziotti sono entrati nella casa di un depravato, ma il suo socio era già scappato. A questa scena, i serpentoidi scoppiano a ridere a modo loro, fino quasi alle lacrime. Sysform è uscita in missione, anche per non dover ascoltare quei serpentoidi adulti che, davanti alla tv, si comportano come ragazzini. Tra l'altro, Sysform è alla ricerca del socio del bombarolo che gli hunter killer hanno eliminato ieri. La detective Lucrezia le ha trasmesso in via riservata un file dei primi nomi selezionati dal computer Galadriel. Tra di essi, si trova di sicuro il complice del bombarolo giustiziato dagli Hunter Killer. Sysform è sicura che, anche in questo caso, anticiperà gli investigatori umani. La serpentoide ha seguito le ultime notizie sulle indagini: trovato ucciso il sospettato principale, la polizia brancola nel buio. Forse sono troppi ad indagare, e forse non avrebbero dovuto camminare sulle prove. Sysform però può contare sui suoi poteri telepatici. Sebbene non siano paragonabili a quelli della Maga e neppure a quelli di Nancy, l'aliena percepisce le immagini mentali a distanza ravvicinata. Il primo dei sospettati si trova in casa, non sapendo di essere osservato. Un tizio che avrebbe saputo costruire l'ordigno esplosivo, ma i suoi pensieri non sono quelli di un assassino. Sysform si muove velocemente verso un altro sospettato. La serpentessa avverte subito qualcosa di sospetto. Il tizio è molto nervoso, perché si sente assediato. Sforzandosi, l'aliena coglie i ricordi che cercava: un ordigno collocato nottetempo. La volontà di uccidere qualcuno in particolare, nel mucchio. Sysform potrebbe chiedere ed ottenere aiuto ai suoi soci Pitone, Boa, Anaconda e specialmente Stritolatore. Ma non intende privarsi della soddisfazione di eliminare da sola il sordido elemento. Improvvisamente il tizio esce, come se avesse sentito qualcosa e qualcuno. È armato di pistola, pronto a vendere cara la pelle. Nel buio però lui vede molto peggio di Sysform; lei in più ha altri sensi, che le consentono di visualizzare addirittura gli organi interni della sua vittima. La serpentessa non lo avvolgerà nelle sue spire; quella è una strategia dei maschi della sua specie, decisamente più grossi di lei. Velocissima, gli piomba addosso, anticipando ogni sua reazione. Lo colpisce con le sue creste, collocate sulla testa e sul muso, tra il plesso cardiaco ed il plesso solare. Il delinquente non saprebbe dire cosa abbia causato quell'impatto micidiale. È ferito gravemente, ma potrebbe ancora sparare; per cui Sysform lo finisce mordendolo alla gola. La serpentessa può succhiargli il sangue, e lo fa. In questo modo, beve anche i pensieri del moribondo, la cui ultima paura è quella di precipitare all'inferno. Lo meriterebbe. Un altro dono degli Hunter Killer alla polizia ed alla magistratura. Susan è sopravvissuta alle sevizie fisiche e mentali, che non sono terminate; disperata, sospetta anzi che siano appena all'inizio. I suoi genitori non si rassegnano alla sua scomparsa, e si rifiutano di abbandonare la speranza di rivederla viva. I profiler che lavorano assieme a Kong ed al computer Galadriel fortunatamente non si occupano solo di persone uccise, ma anche di rapimenti e scomparse poco chiare. Guardano con grande rispetto Galadriel, ma anche con invidia, data la facilità con la quale il computer ha formulato il listato dei possibili dinamitardi, per l'attentato davanti alla scuola. La polizia però non accetta volentieri che qualcuno si dimostri più bravo a mettere le mani sui sospettati principali. A dire la verità, più che di mani si è trattato di spire e di zanne, ma la polizia non lo sa. I profiler si preparano a fornire a Galadriel tutti i dati e le supposizioni che riescono a formulare. A chiunque verrebbe un gran mal di testa ad ascoltare tutte quelle chiacchiere, ma Galadriel è un cervello elettronico senziente. Per più di un'ora, i profiler dicono di tutto; tutto ciò che passa loro per la testa, a proposito del rapimento di Susan. Galadriel assimila tutto, con facilità estrema; assembla, smonta, rimonta, ordina e riordina, secondo schemi matematici terribilmente complessi. Kong, l'intelligentissimo uomo bestia di Evolution, spiega ai profiler che Galadriel ormai conosce tutti gli abitanti umani del globo. Il super computer sarebbe in grado di dire dove si trovava chiunque, in qualsiasi momento ed assieme a chi. Partendo dalle ultime coordinate spazio-temporali note di Susan, le persone che possono averla rapita non sono tantissime. Scendere da sei miliardi di sospettati a circa un migliaio è un successo incomparabile. Introducendo altre variabili, Galadriel formula quindi una graduatoria probabilistica. Ipotizzando che Susan sia stata rapita da un'organizzazione e non da un singolo, la cattura di un membro di detta organizzazione consentirebbe di conoscere gli scopi ed il business criminale. Dato che Galadriel ha ormai sviluppato una propria personalità, giunge al punto di proporre la formazione di una squadra di ricerca, composta dalla donna leopardo Ferox, dai giovani licantropi, Clara e naturalmente Cyberdog. La Maga, dal cacciatorpediniere base di Evolution, aziona il teletrasportatore. Rebecca, Sonia, David e Pedro costituiscono il primo gruppo di ricerca. Clara e Cyberdog, con i loro simbionti, sono la squadra numero due. Ferox caccia da sola, seguendo la via dei tetti, che è più congeniale ai suoi poteri felini. Rebecca e Sonia non dovrebbero aggirarsi da sole per le strade di una città dove il gioco d'azzardo legalizzato rende tutti fin troppo disinvolti. Potrebbero sembrare due ragazzine scappate di casa, affascinate dalle luci della città del vizio. David e Pedro le seguono a distanza, pronti ad intervenire. È però Clara la prima ad entrare in contatto con uno dei sospettati, inseriti nell'elenco di Galadriel. Il teppista vestito in maniera pacchiana abborda senza pietà quella giovane, accompagnata da un cagnetto dall'aspetto tutt'altro che pericoloso. Il tizio riesce a farla salire in auto, senza troppo insistere. Sta già calcolando quanto potrà ricavare dal commercio degli organi interni della sua preda. Un uomo privo di pietà e morale, che però non sa di avere a bordo della sua auto una ragazzina potenziata, un cane ciberneticoe ben due simbionti di metallo vivente: il Transformatron ed il Tecnoragno. Sonia e Rebecca sono ancora a caccia; visto che per strada non sono state avvicinate, entrano in un bar, che si trova in una zona malfamata, suggerita dal super-computer Galadriel. Finalmente un uomo grasso ed untuoso cerca goffamente di attirare la loro attenzione, offrendo bibite e gelati. I giovani licantropi fiutano tutti assieme, nonostante la presenza di altre persone, un odore di agguato e di pericolo. Le ragazze lo assecondano, per far sì che le conduca alla base dove le vittime dell'organizzazione criminale vengono private dei loro organi commercializzabili. I giovani licantropi sono altresì incaricati di individuare quale sia la procedura di eliminazione delle salme delle innocenti. Ferox è stata avvisata telepaticamente dalla Maga, dell'evolversi della situazione. Quindi anche lei si avvicina alla base dei criminali, ormai individuata. Clara ed il suo sequestratore arrivano per primi. Le due ragazze licantropo seguono a breve, mentre i loro amici David e Pedro dimostrano di saper guidare bene la loro auto decapottabile, nonostante l'età. All'esterno dell'edificio, aspettano il segnale di Rebecca e Sonia. I criminali si avvicinano a Clara, ignorando Cyberdog; pensano erroneamente si tratti di un piccolo e debole cagnetto. Lui però non intende permettere ai malviventi di mettere le mani addosso a Clara, e attacca come un feroce predatore dei boschi. Grazie al Transformatron, Cyberdog dispone di muscoli potenziati, e di artigli retrattili, che stanno già penetrando nelle carni del nemico più vicino. Clara, che è ugualmente potenziata grazie al Tecnoragno, emette sottilissime fruste metalliche, che conducono corrente ad alto voltaggio. Grazie ai suoi poteri telepatici, la Maga, che si trova nella base di Evolution, avvisa i giovani licantropi e Ferox che la festa è iniziata. Rebecca, Sonia, David e Pedro si trasformano in una versione lupesca bipede, adatta alla battaglia in spazi ridotti. Le ragazze aggrediscono ululando i criminali che pensavano di avere di fronte delle ragazzine da uccidere, per ricavarne organi per i trapianti. Invece a morire sono loro, perché le licantrope affondano le zanne nelle molli gole; ed il sangue sgorga copioso. Le guardie addette alla sicurezza, intervengono, coll'ordine di sterminare ragazzine e cagnolino. Iniziano a volare i proiettili, che potrebbero fare a pezzi i loro teneri bersagli. Ciò accadrebbe se Ferox non fosse piombata sulla scena come una furia assetata di sangue, seguita da David e Pedro, intenzionati a difendere le loro amiche. La donna leopardo non lascia una sola possibilità agli umani che incontra nei corridoi dell'installazione della morte. I suoi artigli tagliano facilmente anche le ossa e le canne dei fucili. La sua velocità è tale che nessun proiettile la sfiora. Poi, come se i criminali non avessero abbastanza guai, giunge con le zanne snudate anche Lupo Nero. Lui ha un rapporto telepatico subliminale con i giovani licantropi, che addestra a diventare veri super-eroi. Il lupo demone fiuta immediatamente la pista dei suoi protetti, e si avventa sulla massa dei guardiani e dei tecnici intervenuti, abbattendoli e mordendoli. La Maga contatta Clara, per ricordarle di cercare Susan. Cyberdog sfrutta le super sensibilità del Transformatron, per orientarsi in quel caos di sangue, artigli, zanne e proiettili. Anche il Tecnoragno collabora con il suo genitore di metallo vivente. Susan è ancora viva, ma sarebbe, come le altre ragazze rapite, destinata all'ignobile traffico di organi vitali. Un medico corrotto si appresta ad iniettare un potente narcotico nel sangue della sventurata. Appena in tempo, un pesante estintore, scagliato dai muscoli di Clara, potenziati dal Tecnoragno, sfonda il vetro della porta chiusa a chiave. L'estintore colpisce sulla schiena il delinquente, che crolla al suolo, preda di lancinanti dolori. Susan è salva, almeno per adesso; se farà tesoro della lezione, eviterà di mescolarsi alla marmaglia pericolosa. La polizia interviene in forze; le guardie, già impegnate contro Ferox ed i suoi alleati, commettono l'errore di aprire il fuoco. Così la postazione viene invasa da agenti che non perdono tempo a fare domande. Gli scienziati corrotti, responsabili degli espianti tentano di evitare di essere uccisi nel sanguinoso conflitto. I delinquenti sopravvissuti decidono di scappare a bordo di alcuni grossi camion blindati; sfondano i portoni della rimessa ed escono. Raggiungono velocemente l'autostrada, certi che la polizia non possa fermarli con le auto di pattuglia. Il problema non si pone, giacché Evolution, grazie al suo sistema di teletrasporto, è in grado di fare intervenire altre forze. Fulminatore, volando grazie al suo craft antigravitazionale, giunge facilmente a distanza di tiro. I grossi camion sono provvisti di motori a combustione interna; non importa quanto siano grossi, dato che dipendono da una vulnerabile centralina elettronica. Le scariche mirate del mutante bloccano i bisonti della strada. Adesso però i criminali sono pronti a vendere cara la pelle, minacciando le auto e le persone. Dragonfire però scende dal cielo, levitando con il suo supporto super-tecnologico che trasforma la potenza del drago in antigravità. Alcuni criminali, decidono di averne abbastanza, gettano le armi e scappano nei campi. I più stupidi invece sparano contro il drago di Evolution. Se i loro occhi fossero in grado di vedere come le pallottole si schiacciano contro le scaglie di Dragonfire, si renderebbero conto di essersi messi seriamente nei guai. Fulminatore potrebbe abbatterli tutti, senza ucciderli, ma Dragonfire è già partito al contrattacco. Invece di colpire gli umani, indirizza i suoi formidabili pugni contro i grossi camion. Frantumi di metallo volano verso i criminali, rimbalzando sul selciato. La fragile carne umana nulla può se viene urtata anche solo di striscio da quei proiettili. In breve, si levano grida di dolore, provenienti da gentaglia senza pietà, che ora, sanguinante e fratturata, invoca la resa, temendo che il possente drago di Evolution esiga la loro morte. Per loro fortuna il dottor Occulto ha chiesto a Dragonfire di evitare ulteriori spargimenti di sangue. Così il mutante Fulminatore ed il drago alieno si allontanano senza infierire ulteriormente.
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