sabato 22 dicembre 2012
LA FINE DEL MONDO_220° episodio
Centinaia di anni or sono, i maya: un popolo che osservava il cielo e credeva in molte divinità, elaborò un complicatissimo calendario che differenza di tanti altri non si riferiva ad un solo anno alla volta. Noi, che ci consideriamo più civilizzati di loro, non sappiamo come abbiano fatto a misurare il moto dei pianeti. Presumibilmente anche quel popolo disponeva di telescopi, o di qualcosa di simile. Dal punto di vista della Terra, i pianeti e le stelle disegnano nel cielo strani percorsi, che gli antichi maya ricostruirono con una matematica che ancora adesso ci stupisce. Del resto non abbiamo ancora compreso come abbiano fatto a costruire imponenti piramidi, utilizzando enormi pietre lavorate con estrema precisione. La pietra non si taglia facilmente neppure con l'acciaio più duro. Servirebbero lame rotanti diamantate, ma la forza motrice richiesta sarebbe comunque enorme. Difficile ipotizzare che pietroni di centinaia di tonnellate siano stati lavorati e dislocati con la sola forza delle braccia umane. Un popolo misterioso, che tra le altre cose ci ha lasciato in eredità la leggenda della prossima fine del mondo. Inutile provare a spiegare alla moltitudine umana che "fine del mondo" significa troppo e troppo poco. In parecchi immaginano che, come nei film, un planetoide venga a schiantarsi proprio sulla Terra. In effetti, nel sistema solare sono presenti numerosissimi asteroidi, ma ruotano attorno al Sole, in una loro orbita, tra Marte e Giove. Per quale motivo uno di essi dovrebbe uscire dai ranghi, per venirci a trovare, profezia o non profezia? Questa è una razionalizzazione, ma gli umani non sono razionali. Forse perché miliardi di umani sospettano di poter essere la causa della loro stessa prossima estinzione, sebbene non nel breve o nel medio periodo. Questa è la storia di alcuni eventi capitati prima della data fatidica. Eventi coinvolgenti i super-eroi di Evolution. Il giorno in questione è il solstizio d'inverno, quindi non una data a caso. L'aspirante profeta si è mosso da mesi, agganciando creduloni on line. Ha raccontato di essere in possesso di informazioni segrete, tratte da libri antichissimi ed introvabili. Uno spunto non del tutto originale, dato che da anni scrittori veri o presunti pubblicano libri con copertine molto belle, che narrano appunto di cercatori di misteri bibliografici. Il programma del giorno della fine del mondo comprende preghiere, meditazioni trascendentali, digiuni ed evocazioni demoniache. Il profeta fai da te spera ovviamente che la fine del mondo sia rinviata, per sviluppare un proprio business della dabbenaggine. Contemporaneamente, un gruppo terroristico ha organizzato e portato a termine una serie di furti di materiale radioattivo. Della banda fa parte un fisico nucleare, che ha assemblato quanto è stato trafugato dalla manovalanza impiegata per i lavori sporchi. Dove trovare con relativa facilità il materiale radioattivo? Il fisico nucleare ha pensato ai macchinari utilizzati negli studi dentistici. Così, poco alla volta, la banda si è procurata l'occorrente, e lo scienziato pazzo ha effettivamente costruito non una, bensì cinque bombe sporche, da fare esplodere in occasione della fine del mondo. La polizia ovviamente ha saputo di quei furti, ma non ha ipotizzato che dalle strumentazioni rubate ai dentisti qualcuno avrebbe ricavato il necessario ad uccidere con grande clamore tanta gente inerme. Se il super computer Galadriel non avesse sviluppato spontaneamente l'abitudine di studiare tutti i casi della polizia, il piano dei terroristi avrebbe raggiunto i suoi obiettivi nefasti. Galadriel ha però una logica tutta sua, che le consente di confrontare casi all'apparenza fini a se stessi. Contatta pertanto la detective Lucrezia, sapendo dei suoi rapporti con Evolution. Non ci sono indizi che lascino supporre una cospirazione terroristica, ma chi ha commesso i furti di macchinari ha lasciato di sicuro delle tracce. Dovessero interrelarsi in qualche modo, bisognerà agire con forza e velocità. Come organizzare un furto in uno studio dentistico? Si rende necessario effettuare almeno un sopralluogo, per accertare che tra gli strumenti ci sia quello che contiene il materiale radioattivo, che è il vero motivo del furto. Si può quindi ritenere che i ladri si siano recati in tutti gli studi rapinati, ed in altri ancora, che si sono però rivelati sprovvisti dei macchinari che i terroristi cercavano. Per il super computer Galadriel è uno scherzo consultare l'elenco di tutti i pazienti dei dentisti, rapinati e non. Lucrezia viene quindi informata che alcuni tizi della banda si sono presentati in due o tre studi ognuno. La detective interroga i dentisti che hanno subito i furti, e scopre che si ricordano molto bene di alcune persone che non avevano particolarmente bisogno di cure. A questo punto, sono disponibili i nominatici, quindi gli indirizzi, dei componenti della banda mandati in perlustrazione. Sfortunatamente, gli ordigni atomici sono già stati assemblati. Pronte ad esplodere, le cinque bombe sporche sono ormai regolate per deflagrare nella fatidica giornata della fine del mondo. Lucrezia e la sua banda di teste di cuoio irrompe nella base dei terroristi. Intimano l'alt, ma non riescono a catturarli tutti vivi. Si tratta di pazzi, convinti che il mondo stia effettivamente per finire, o che valga comunque la pena di ingaggiare un conflitto a fuoco con professionisti delle sparatorie. I pochi sopravvissuti si arrendono, ma si rifiutano di rivelare dove siano collocate le bombe. Torturarli sarebbe fuori legge, ma la necessità sospenderebbe tutti i diritti costituzionali. I criminali sono decisi a reggere per tutto il tempo possibile, dato che il tempo stringe. I delinquenti però non hanno idea di cosa li aspetti, giacché la Maga, teletrasportata dal cacciatorpediniere base di Evolution, non intende usare nei loro confronti i metaforici guanti. Il potere della mutante è tale che immobilizza i tre individui, senza alcun bisogno di costrizioni fisiche. Poi la sonda mentale della Maga abbatte facilmente ogni difesa di quegli incompetenti. Il mal di testa è il meno che possa capitare loro. Rischiano che la pressione interna ai loro crani produca inarrestabili emorragie. La loro morte sarebbe estremamente dolorosa, ma la meriterebbero, visti i loro intenti inqualificabili. Nel giro di pochi minuti, la Maga strappa ai terroristi ancora vivi tutte le informazioni necessarie. Li lascia esausti, frastornati ed estremamente doloranti. Se sopravvivranno, soffriranno di emicranie per settimane, se non per tutta la vita. Ma ora gli eroi sanno dove si trovano le bombe atomiche, e solo questo conta. La metropolitana viaggia anche oggi, trasportando una moltitudine di cittadini indaffarati. Quasi nessuno di loro pensa alla fine del mondo. Eppure tutti rischiano di morire, per l'esplosione di una delle cinque bombe atomiche collocate in città dai terroristi. Per evitare questa deflagrazione, sul convoglio si trova il mutante Fulminatore. In contatto telepatico con la sorella Navigatrice, il super-eroe conosce la precisa collocazione dell'ordigno. I terroristi lo hanno trasportato lungo i binari, in maniera che interrompa la linea, producendo una voragine nella strada soprastante. Le bombe atomiche sporche sono doppiamente distruttive, giacché rilasciano radiazioni che perdurano per un tempo lunghissimo. Fulminatore sintonizza il suo potere con i motori del treno della metropolitana; poi li priva dell'elettricità necessaria a proseguire. Nulla di ciò è visibile agli umani stipati nei vagoni, perché non è il caso che sappiano. Le porte non dovrebbero aprirsi, ma un lieve tocco del mutante le convince a fare un'eccezione. Poco più avanti rispetto al convoglio fermo, a qualche metro dai binari, Fulminatore trova la prima bomba. Si tratta di operare con destrezza, non con la forza bruta. Uno o due viaggiatori si avvicinano, ma il mutante non intende farsi distrarre, neppure per intimare loro di stare indietro. Tuttavia le scariche energetiche che si levano dalla sua persona convincono gli spettatori a non avvicinarsi troppo. Alcuni minuti di profonda concentrazione, ed i delicati contatti elettronici si liquefano. Poi è la volta del processore, che si blocca per sempre, mentre ogni software in esso presente si azzera in un microsecondo. In questa, come in altre chiese, sono previste funzioni tutti i giorni. I fedeli oggi in particolare vorrebbero essere rassicurati dal prete. In qualità di credenti, sono convinti che quell'uomo vestito di nero abbia un rapporto privilegiato con la divinità suprema, ed anche con i suoi vice. Il prete, dal canto suo, deve già concentrarsi abbastanza per seguire i dettami della sua religione, senza bisogno di seguire quelle altrui. Ecco perché non ha difficoltà ad affermare, di fronte ai convenuti, che i maya erano bravi a costruire le piramidi, ma non a prevedere disastri a lungo termine. Ferox non si è recata in chiesa per pregare, bensì per trovare la seconda bomba atomica del giorno della fine del mondo. Preferirebbe affondare i suoi artigli nelle carni dei terroristi catturati, ma non servirebbe a disinnescare il maledetto ordigno. La donna leopardo non si è camuffata, dato che deve potersi muovere con la massima disinvoltura. Quando passa tra i banchi della chiesa, i fedeli la riconoscono e si chiedono cosa ci faccia lì. Lei ha fretta di capire dove diavolo abbiano nascosto quello strumento di morte. Purtroppo i suoi super-sensi non l'aiutano, non con la moltitudine che la circonda. Ecco perché si è portata un aiutante dotato di un buon naso: Lupo Nero. Quando il grosso canide raggiunge Ferox, la gente inizia spontaneamente a sfollare dalla chiesa. Non si sa mai che inizi uno dei soliti combattimenti tra super eroi, che quando non trovano super criminali da castigare si allenano tra loro. Il prete sul pulpito abbandona ogni speranza di pronunciare la sua predica. Osserva piuttosto, con attenzione, ciò che avviene sotto di lui. Appena gli odori umani diminuiscono, il lupo demone avverte l'odore specifico che cercava. Lui e Ferox corrono quindi verso uno dei confessionali, e lì trovano il pericolosissimo aggeggio. A bordo della Vae Victis, Kong guida i movimenti della donna leopardo, che, grazie ai suoi artigli più duri dell'acciaio, fa saltare lo scudo esterno della bomba. Il prete si avvicina, ma non troppo, data la presenza impressionante del Lupo Nero. Kong è lo scienziato di Evolution, e suggerisce alla collega alcune manovre per rallentare il timer. Recidere il filo giusto funziona solo nei film; in questo caso, il conto alla rovescia riparte dopo alcuni minuti. Il piano di Kong è però un altro: agganciare la bomba con il suo dispositivo di teletrasporto. Grazie alla presenza in loco di Ferox e del Lupo Nero, il geniale mutante può rapire l'ordigno. Poi, dopo un velocissimo transito in uno worm hole, la disloca in pieno deserto. Adesso, il rischio che possa recare danni agli umani è molto contenuto. La terza piccola bomba atomica è stata nascosta in una fogna. In uno dei numerosissimi cunicoli, che si sviluppano sotto li vie della città. Un labirinto lungo centinaia di chilometri. Data la puzza, l'olfatto del Lupo Nero non riuscirebbe a trovarla neppure se si avvicinasse a pochi metri. In questo caso ad Evolution serve un'altra sensibilità: quella tecnomeccanica del Transformatron e del Tecnoragno. Anche per Cyberdog e Clara si tratta quasi di trovare un ago in un pagliaio, ma i loro simbionti alieni amplificano al massimo la ricezione dei dispositivi di ricezione. David e Pedro, due dei giovani licantropi, portano quindi la ragazzina ed il cagnolino in giro per la città, a bordo della loro auto. Sebbene la ricerca della terza bomba sia una cosa maledettamente seria, David e Pedro non possono fare a meno di esaltarsi, sfrecciando ai limiti del codice della strada. Sorprendentemente non attirano l'attenzione della polizia municipale. Dopo alcune ore, il Transformatron ed il suo discendente Tecnoragno lanciano l'allarme: la bomba si trova nei paraggi. I due giovani licantropi, Clara e Cyberdog scendono dall'auto, per individuare il tombino attraverso il quale accedere ai fetidi cunicoli. L'imprevisto si manifesta però nelle sembianze di una delle scolopendre-scorpione. Nello specifico, si tratta di quella che è sfuggita alla cattura da parte dei corpi speciali della polizia. Trattandosi di un alieno estremamente intelligente, ha quasi subito compreso di che trattasi: un ordigno nucleare rudimentale ma pericoloso. L'extraterrestre aggredisce la bomba, con tutte le sue zampe. La studia, per padroneggiarla. La valuta, la solleva ed inizia a trascinarla con sé. Quale sia il suo intento non riguarda la squadra di ricerca, che irrompe nel cunicolo, mettendo sul chi vive il mostriciattolo. David e Pedro, seguendo il loro istinto, aggredirebbero l'alieno, rischiando di farsi colpire dal suo aculeo velenoso. La situazione viene risolta, prima che degeneri in una rissa pericolosa, da Cyberdog, o per meglio dire dal suo Transformatron. Kong, che si trova a bordo del cacciatorpediniere di Evolution, riceve le coordinate della bomba ed aziona il teletrasportatore. L'alieno, con ordigno nucleare annesso, subisce una violenta dislocazione spaziale. Il portale d'uscita si trova sopra il deserto, dove è già stata scaricata la seconda bomba. La scolopendra-scorpione precipita da una decina di metri nella sabbia bollente, ma non molla la presa. L'ordigno peraltro non esplode, perché il suo timer non ha ancora sentenziato la sua attiva partecipazione alla fine del mondo.
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