martedì 4 giugno 2013
SQUILIBRIO TRA GLI ELEMENTI_250° episodio
Razze extraterrestri antichissime osservano e catalogano la storia dei mondi, per scoprire le leggi dell'Universo. A questi antichi non poteva sfuggire l'estinzione quasi totale di una razza dominante, avvenuta sul pianeta Terra decine di milioni di anni or sono. Le ere non costituiscono una barriera all'accertamento della verità, e gli antichi guardano ciò che si verificò nel nostro lontanissimo passato con un distacco atemporale. Ogni specie, animale o vegetale, si riproduce come se il suo destino fosse di colonizzare da sola tutto l'ambiente. I pesci scaricano nell'oceano innumerevoli uova, che, se dovessero schiudersi, innescherebbero una crescita esponenziale pressoché incontrollabile. Questo non accade perché le uova dei pesci vengono mangiate quasi tutte. La piccola quota che rimane può essere sufficiente alla perpetuazione della razza, che altrimenti si estingue. In qualsiasi contesto, terrestre o marino, e anche tra gli uccelli, nessuna specie è così forte da distruggere completamente le altre. Questo è l'equilibrio in un ecosistema. I dinosauri si trovavano al vertice della catena alimentare; gli erbivori divoravano qualunque vegetazione, mentre i dinosauri carnivori predavano quelli vegetariani. Gli erbivori erano decisamente più grossi dei carnivori, che non avrebbero avuto la forza di ucciderli tutti, e neppure la necessità. Fu la crescita esponenziale di tutti i dinosauri a mettere in difficoltà la vegetazione. Esaurimento delle risorse: un concetto che le specie dominanti successive ai dinosauri stanno capendo a malapena, senza peraltro adottare contromisure. Gli umani sono molto più piccoli dei dinosauri, ma credono di aver sconfitto i Cavalieri dell'Apocalisse. Meno guerre, meno carestie, meno epidemie. Gli umani non sono diventati immortali, ma si riproducono senza alcuna logica. Quando, ai tempi dei dinosauri, la vegetazione venne spazzata via dai giganteschi erbivori, l'elemento Terra prese a muoversi quasi fosse acqua. Senza le radici, le sponde franose assecondano la gravità. Il vapore acqueo che scaturisce da innumerevoli corpi rafforza l'elemento Acqua; esso si allea con l'elemento Terra per creare immense paludi. L'elemento Aria rimane neutrale, fino al momento in cui le grandi piogge abbattono la temperatura. Poi anche l'Aria si scatena, con venti ed uragani. L'elemento Fuoco ha sempre fatto vita a sé. Trasforma la terra in lava, e l'acqua in vapore, ma ama distruggere le vite palpitanti. Due aspetti da chiarire: 1-gli umani non hanno veramente sconfitto i quattro Cavalieri dell'Apocalisse, 2-la biomassa umana produce surriscaldamento, ma la combustione di carburanti fossili è anche peggio. Il dottor Occulto, mostra e spiega tutto ciò ai mutanti di Evolution ed a Dragonfire. Al più potente telepate del pianeta non sfugge che la Terra sia posta sotto osservazione da parte di emissari di razze galattiche più antiche e sagge. Occulto non esclude un intervento esterno, per salvaguardare l'equilibrio planetario, sconvolto dalla razza umana. Forse i dinosauri, in procinto di estinguersi a causa della loro invasività, furono analogamente aiutati. I Quattro Cavalieri potrebbero scongiurare il genocidio umano se i loro interventi riducessero drasticamente la popolazione complessiva. La razza umana però non chiederebbe mai a Carestia, Pestilenza, Guerra e Morte di farlo. Il dottor Occulto pensa che i Cavalieri attendano con calma disumana, ben sapendo che il loro bottino finale corrisponderà alla quasi totalità degli uomini e delle donne. Quattro come i Cavalieri dell'Apocalisse, gli Elementi esistono in uno stato dell'esistenza nel quale i ragionamenti sulla vita e sulla morte non hanno alcun senso. Gli Elementi sono naturalmente in equilibrio; chiunque turbi detto equilibrio è destinato alla distruzione. Gli umani che si muovono a bordo di veicoli a combustione interna adorano il Fuoco, ma non lo sanno. Surriscaldano l'elemento Aria, saturandolo di umidità. Producono disastri naturali di tutti i tipi, ma non smettono di bruciare petrolio. Evolution può intervenire per cercare di riequilibrare gli Elementi, ma solo a livello locale. Da sempre, gli umani hanno cercato di prevedere il clima, allo scopo di seminare e raccogliere al meglio. Adesso anche questo semplice esercizio di precognizione a breve termine è reso difficile dallo squilibrio tra Elementi. Il vento può essere fastidioso, ma anche utile alle attività umane. Un tempo si viaggiava a vela, ed i mulini erano mossi dal vento. Oggi ci sono le pale eoliche, che trasformano il moto in energia elettrica. Purtroppo ci sono anche molti più tornado, cicloni, tifoni e cose simili. Trombe d’aria si formano dove non si erano mai presentate, e spazzano via in un attimo cittadine e persone. In posti dove i tornado sono di casa, ecco arrivare i super-tornado. C’è chi scappa a nascondersi sotto terra, e chi corre incontro alle trombe d’aria, per filmarle. Alcuni riescono a lasciarci le penne fin dalla prima volta; altri ci riprovano. Il velivolo multifunzione di Evolution sorvola un tornado di dimensioni spaventose, che solleva in volo autobus pesanti tonnellate. L’obiettivo del super-gruppo è quello di entrare nel tornado dall’alto. Si dice, e pare sia confermato, che al centro delle trombe d’aria regni la calma e non la distruzione. Il colosso alieno di Evolution esce in volo con il suo dragoncraft. La sua è un'azione solitaria, per evitare di mettere in pericolo i colleghi. Il suo compito richiede tempestività e potenza. Dragonfire, che è un colosso quando si muove tra gli umani, sembra viceversa un fuscello rispetto ad un tale fenomeno. L’elemento Aria dimostra la sua massima pericolosità, scatenando venti che viaggiano a centinaia di chilometri orari. Dragonfire però non è qui per farsi sballottare; porta viceversa la sua sfida al centro del tornado. Il potere dell’alieno verde gli consente di emettere un plasma caldissimo, con enormi potenzialità distruttive. Kong, Ferox, Fulminatore e Maga, a bordo del velivolo multifunzione notano che il fenomeno naturale pare essersi accorto della presenza di Dragonfire, e si muove, per sommergerlo con i suoi turbini di forza incalcolabile. Il drago atterra al centro della tromba d’aria, ed il suo dragoncraft vola via, per sottrarsi all’imminente deflagrazione. A questo punto la super-fiamma erompe dalle fauci del drago, creando istantaneamente una colonna caldissima che tutto divora. Lo sbalzo di temperatura al suo interno destabilizza il tornado, che regge per alcuni minuti, poi implode. Il drago, al centro delle fiamme quasi solari, si crogiola nel calore che fonderebbe il metallo più resistente in pochi secondi. Altre trombe d’aria si stanno però formando, giacché la composizione e la temperatura dell’atmosfera le favoriscono. Le autorità corrono ai ripari, invitando tutta la popolazione interessata a chiudersi negli appositi rifugi sotterranei, prima del passaggio dei tornado. I cosiddetti “cacciatori di tornado” non sentono ragioni, e continuano nella loro dissennata farneticazione. L’umanità sta raccogliendo i frutti della sua mancanza di prospettiva: tutte le risorse sono esauribili, tutti i rifiuti sono riciclabili, moltissime emissioni di energia sono prive di senso. Il dottor Occulto più di tutti si rende conto che i miliardi di uomini e di donne potrebbero invertire il trend pericoloso, perché non è possibile contrastare un Elemento senza accentuare ulteriormente lo squilibrio planetario. Che senso avrebbe infatti combattere l’eccesso di acqua nell’atmosfera? Ammesso fosse possibile, si rischierebbe di sostituire il predominio dell’Acqua con quello, ad esempio, del Fuoco. I mutanti di Evolution e Dragonfire non smettono peraltro di lottare contro specifici disastri naturali. Nei temporali, i lampi illuminano i cieli, seguiti dai tuoni. Dagli albori della razza umana, lampi e tuoni sono stati considerati segni del potere divino. Oggi sarà però un mutante a contenere e dirigere altrove alcune scariche potentissime. Nessuna divinità sta progettando di distruggere gli umani con i lampi. Semmai si tratta di una grandissima differenza di potenziale tra cielo e terra, con l’umidità dell'aria che favorisce la diffusione elettrica. Le case degli umani sono quasi tutte protette da parafulmini, che però sono dimensionati per emissioni di forza decisamente inferiore. Anche questo è un segno dei tempi, come i rifugi anti-tornado. Le schermature degli edifici dovranno essere tutte riviste, perché già il primo fulmine fonde il cavo metallico che doveva scaricare l’elettricità a terra. Per il mutante Fulminatore, è come avere a che fare con dei nemici viventi: bestie di immensa forza, per nulla propense ad allontanarsi dal centro abitato. Fulminatore si concentra, fino a vedere nella sua mente una mappa dei fulmini che colpiranno nell’immediato futuro. Neppure lui ha il potere di cancellare questo fenomeno naturale, giacché l’energia non si crea, né si distrugge. Può viceversa selezionare gli obiettivi che devono essere difesi prioritariamente. Uno di detti obiettivi è un ospedale. Il velivolo multifunzione pilotato da Kong vola sopra l’ospedale, per consentire a Fulminatore di afferrare la scarica elettrica prima che scatti. Cercare di fermare un fulmine in movimento è tuttora fantascienza. Kong guida il velivolo multifunzione, con a bordo Fulminatore e Dragonfire. Ferox e la Maga sono scese a terra con i loro craft antigravitazionali per facilitare l'evacuazione dei degenti. Mentre il loro collega tiene lontane le micidiali scariche elettriche dall’edificio, le due mutanti devono lottare contro la burocrazia e la stupidità umana. Ferox e Maga sanno quali settori evacuare, ma bisogna farlo in fretta. Tra il personale, ci sono quelli che capiscono al volo, e quelli che con il loro comportamento fanno pensare che l’idiozia sia stata un requisito per l’assunzione. Infermieri e medici collaborativi spostano letti e malati; gli altri, i dissidenti, spostano la cornetta del telefono, la carte e le chiacchiere. Intanto i primi fulmini colpiscono i reparti meno protetti dai delicati equilibri che Fulminatore cerca di interpretare. La muratura si sbriciola, il vetro si disintegra, il metallo fonde. Anche i più stupidi tra i presenti iniziano a sospettare che Maga e Ferox non siano lì per perdere tempo. Cresce la frenesia ed il nervosismo tra pazienti e personale. La Maga non ha tempo, né voglia di impiegare i suoi poteri per mettere un po’ di sale in zucca ai più sciocchi. Ferox invece può agire in maniera oltremodo convincente. Individuati i fomentatori di caos, la donna leopardo agita sotto il naso di alcuni di loro i suoi formidabili artigli. Ferox parla una lingua universale, che tutti capiscono, e mugugnando tutti si mettono a lavorare per dislocare il più velocemente possibile i pazienti non autosufficienti. A chilometri sopra di loro, Dragonfire freme per entrare in azione. In questo caso però la sua super-fiamma non avrebbe un bersaglio da distruggere. Il dottor Occulto però, pur non essendo presente nella sua forma fisica, consente al drago di fornire parte della sua grande forza al collega. L’incantesimo di Occulto funziona al meglio perché Dragonfire ha sviluppato negli anni una sintonia particolare con i mutanti del super-gruppo. Fulminatore si sente quindi invadere da una forza mai sentita prima. Il drago gli trasmette un fiume di energia pura, che il mutante deve sbrigarsi ad impiegare, per non esserne danneggiato. Adesso Fulminatore può localizzare il centro del fenomeno temporalesco. Lo circonda con una presa invincibile, poi inizia a stringere. Sull’ospedale continuano a cadere scariche elettriche, ma sempre meno potenti. La potenza riunita del mutante elettrico e del drago alieno dissipa le nubi caricate elettricamente. L’elemento Acqua trasforma istantaneamente il vapore in liquido. La pioggia si scatena, ma produce pochi danni, o almeno così sembra. In realtà, la Terra: il più statico tra gli elementi, è a suo modo squilibrato. Smottamenti si verificano all’improvviso, sotto le vie delle città, sotto gli edifici, sulle colline. Decine di metri in profondità, sono presenti alcuni cunicoli, che risentono dell’infiltrazioni causate dalla pioggia in superficie. L’ospedale sembra solido, ma affonda le radici in cemento armato in un terreno solo apparentemente solido. Se si percorressero quelle antiche gallerie, si noterebbero appunto i pilastri delle fondazioni sospesi parzialmente su voragini non previste dai progettisti. Il crollo del grosso edificio vanificherebbe tutto il lavoro di Evolution, uccidendo molte persone. Il potere psionico della Maga le permette tuttavia di visualizzare le fondazioni dell’ospedale. Le crepe che si allargano su muri, pareti e soffitti confermano l’imminente crollo. Il solo che può rallentarlo è Dragonfire. Lo accompagnano nella discesa Kong e Ferox; la donna leopardo vede al buio, per cui guida il drappello. Anche Kong è dotato di super-sensi, utili a localizzare in fretta il punto di massima criticità. Dragonfire, Ferox e Kong, abbattono, spostano, scavano e raggiungono l’obiettivo in pochi minuti. Subito il drago si colloca sotto un grosso pilastro portante, privo di appoggio. Sostiene facilmente un numero incalcolabile di tonnellate, ritardando quel che basta il crollo. Poi, appena la Maga comunica ai colleghi che l’evacuazione è stata completata, il terzetto di super-eroi guadagna la superficie. La quasi vittoria dell’elemento Terra, con il collasso di parte dell’edificio, gli regala una quantità di macerie, ma nessuna vita umana.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento