lunedì 19 maggio 2014
GATTINI GUARDIANI_336° episodio
Gli Annusatori delle Tenebre, Piero, Maria, Franca e Gianni, partecipano ad un'avventura onirica di gruppo. Non si stanno sostituendo agli Esploratori dei Sogni, giacché in questo stato dell'esistenza hanno un controllo molto limitato sugli eventi. Non si tratta di un incubo, o almeno questa è l'impressione che ricavano dall'ambientazione agreste e primaverile. Camminano allegramente seguendo una stradina, forse mai percorsa da veicoli a motore. Attraversano campi abitati da fiori multicolori, provvisti di faccine allegre e sorridenti. In lontananza i quattro allievi di Red O'Neal scorgono gruppi di casette, che sembrano quelle delle fiabe. Dai comignoli esce un lieve pennacchio di fumo bianco, e l'aria si riempie degli odori della cucina della mamma. Mentre gli Annusatori delle Tenebre fiutano esalazioni differenti e migliori di quelle cittadine, chiacchierano amabilmente tra loro. Il sogno prosegue, mentre i loro volti addormentati sorridono beati. Quelli che tra noi ospitano in casa un gatto non si chiedono cosa combini di notte. Di solito dormono parecchio durante il giorno, ma la leggenda vuole che per loro non sia un problema proseguire anche dopo il tramonto. In realtà di notte i gatti casalinghi ci osservano e ci proteggono a modo loro. Quattro micetti, appartenenti alla stessa nidiata, sono stati regalati a Piero, Maria, Franca e Gianni, quando ancora erano ammalati. Adesso i due maschi e le due femmine durante la notte vegliano sui loro padroncini. Solo i gattini sanno delle uscite notturne degli Annusatori delle Tenebre, ma fanno finta di nulla, per non insospettire gli umani adulti. Nel sogno frattanto Piero, Maria, Franca e Gianni entrano in un piccolo villaggio, composto da una decina di casette e da una costruzione più grande. Vengono loro incontro alcuni soldati, che indossano un'armatura dorata, ed invitano i quattro a seguirli. Il capo del villaggio li saluta per nome, nonostante loro non si siano presentati, e li invita a sedere e mangiare. Questi riferimenti al cibo sono probabilmente riconducibili al fatto che Maria, Franca, Piero, e Gianni sono affamati dopo l'avventura appena conclusa. Non potendo mangiare nelle realtà, lo fanno in sogno. L'arrivo della principessa stupisce tutti i presenti; la principessa è la loro amica Lyra, ma non li riconosce. I ragazzini si guardano in faccia, perché iniziano a sospettare che qualcosa non funzioni. Maria e Franca salutano Lyra, che risponde timidamente, ma non asseconda il loro desiderio di indagare. Indossa la sua tuta spaziale, ma tutti sembrano convinti che sia vestita con un lungo abito di seta blu. A questo punto, Gianni prima degli altri si agita nel sonno, ed il suo gattino apre gli occhi nel buio della cameretta. Nella sala da pranzo, i colori pastello cambiano e si trasformano in melma violacea, che cola dalle pareti. Il volto del capo del villaggio si ammanta di nebbia, che sfuma scoprendo un teschio sogghignante. Le sue guardie dismettono le armature lucenti, per ricoprirsi di scaglie verdastre. Estraggono spade dalle molte lame ed asce bipenni. Gli Annusatori delle Tenebre sono circondati da una moltitudine di forme minacciose, che si avvicinano. La principessa Lyra viene trascinata via da due mostruosi troll; solo allora si ridesta dal suo torpore ed urla. I quattro coraggiosi ragazzini accettano il combattimento, anzi sono loro ad attaccare. Con il potere che discende loro dal vampiro di Akros, rimbalzano come palle di gomma. Evitano le lame micidiali dei più lenti avversari, che ormai hanno abbandonato ogni parvenza di umanità. Mentre lo scontro nella dimensione onirica continua, i quattro gattini guardiani miagolano sommessamente, ma il suono che emettono non viene raccolto da orecchie umane. Braxcat, sta effettuando una delle sue ronde notturne, quando i suoi super-sensi recepiscono il messaggio. Questa notte, nella grande dimora dei lupi mannari, Sonia, Rebecca, David e Pedro stanno dormendo, senza essere impegnati in missione come componenti degli Esploratori dei Sogni. Il Lupo Nero invece si aggira in un vicino bosco, per studiare le altre creature delle tenebre, e conferire con loro. Cyberdog ha adottato l'identità del cagnolino randagio, e Clara ha fatto finta di trovarlo per strada. Poi ha convinto i suoi genitori ad adottarlo. In tal modo, i loro simbionti tecnomeccanici, Transformatron e Tecnoragno, possono interagire al meglio tra di loro, colloquiando come fanno quelli del loro genere non biologico. Data l'ora, anche Clara e Cyberdog dormono beatamente, quando Braxcat si tuffa nella dimensione onirica. Il gattino demone, allievo ed araldo di Braxal, è l'unico del super-gruppo a poter accedere a quello stato dell'esistenza senza doversi distaccare dal suo corpo fisico. I quattro gattini guardiani gli hanno segnalato che Gianni, Piero, Maria e Franca stanno combattendo all'interno di un incubo. Questa è una missione adatta ai poteri degli Esploratori dei Sogni, che però prima di tutto devono essere chiamati e riuniti. Braxcat si dirige verso il Pozzo del Destino. È questo l'unico presidio immutabile in una dimensione che fluisce e rifluisce di continuo, ed è l'ideale punto di ritrovo del gruppo. Arrivato a destinazione, Braxcat emette uno dei suoi strazianti miagolii. Disponendo delle attitudini necessarie, tramite il Pozzo del Destino è possibile osservare ogni angolo di quella dimensione che si estende ad ogni mondo ove ci siano forme di vita in grado di sognare. Clara e Cyberdog non stanno vivendo la stessa avventura onirica, ma entrambi sono chiamati all'ordine dal micidiale felino demoniaco. Clara interrompe un'accesa discussione con le sue compagne delle scuole elementari, mentre Cyberdog abbandona una deliziosa corsa nei campi. I loro corpi astrali si teletrasportano istantaneamente nel pressi del Pozzo del Destino. Il dovere chiama anche quando ci stiamo dedicando ai nostri interessi privati, ma la ragazza ed il cagnolino cibernetico sono desiderosi di intervenire in soccorso di Lyra. I quattro lupi mannari non si sono ancora fatti vedere, ma arriveranno. Meglio muoversi, giacché gli Annusatori delle Tenebre sono molto giovani e parecchio inesperti. Spetta a Clara scrutare nelle acque apparentemente ferme del pozzo mistico. Facendolo, pensa fermamente alla mercante extraterrestre. Questo è il sistema più funzionale per muoversi nella dimensione dei sogni: concentrarsi su una destinazione o su una persona. In un batter d'occhio, tre degli Esploratori dei Sogni compaiono a fianco dei giovanissimi colleghi, che stanno ancora sorprendentemente tenendo testa ad una serie di orchi bruttissimi e puzzolenti. Il Tecnoragno fornisce a Clara la sua armatura elfica e una spada lucente ed acuminata. Il Transformatron preferisce invece proiettarsi in forma di sottilissime ma fortissime antenne metalliche, cariche di elettricità. Il gattino Braxcat, che ama manifestare i suoi poteri demoniaci, investe mostri e mostriciattoli con la sua fiamma caldissima. Lo scenario è cambiato drasticamente; le casette sono rovine, presidiate da micidiali serpenti corallo. Anche la grande sala del ricevimento è in gran parte crollata; il cielo stesso è percorso da nuvole che hanno il colore dello zolfo. Il sogno è diventato un incubo o forse lo è sempre stato, e si era dissimulato molto bene. L'ambiente trasmette una sensazione di abbandono e di disperazione. Se i sognatori fossero comuni esseri umani accompagnati dai loro animali domestici, subirebbero la fascinazione negativa. I tre Esploratori dei Sogni, Clara, Cyberdog e Braxcat, sono viceversa troppo esperti per cadere nella trappola. I mostri non sono mai forti come vogliono sembrare. La spada di Clara li ferisce facilmente, nonostante una pellaccia apparentemente inviolabile. Mai credere a ciò che raccontano gli incubi. Cyberdog e Braxcat si trasformano in versioni più micidiali di loro stessi, e compiono balzi di decine di metri. Mordono e strappano pelle, carne ed ossa, come fossero tigri ed orsi. I giovanissimi Annusatori delle Tenebre capiscono di essere dei dilettanti chiamati a giocare con i professionisti, e fanno del loro meglio per non sfigurare. Non si sono dimenticati di dover liberare Lyra, che è stata portata via dal capo di quella truppa di degenerati. Non hanno ancora imparato a sfruttare la dimensione onirica per attribuirsi nuovi poteri, per cui si impegnano al massimo con quello che sanno fare. Franca e Gianni sono stati spinti in un angolo da una mostruosità che è un mix tra un coleottero ed una piovra. Non hanno lo spazio per prendere la rincorsa, ma proprio in quel frangente entrano in azione i Giovani Licantropi. Gli altri tre del gruppo, presenti sul campo di battaglia, esultano. Sonia e Rebecca mordono selvaggiamente il coleottero-piovra, strappandogli tentacoli e zampe, che subito ricrescono. Le antenne elettriche di Cyberdog e la fiamma di Braxcat riducono però il mostro in tanti piccoli pezzi, che corrono a nascondersi sotto le rocce e nei buchi che conducono a qualche altro inferno. Pedro e David stanno invece stanando il malvagio, che ha rapito la principessa Lyra. Costui scappa compiendo balzi da canguro, ma i due licantropi non si fanno lasciare indietro. Sulla Terra, i quattro gattini guardiani si stanno rilassando, perché i loro protetti sono in buone mani. Potrebbero svegliarsi, ma vogliono ancora vedere come finirà l'avventura. Il Lupo Nero non a caso è rimasto indietro. Sta fiutando la traccia di Lyra nella nostra realtà. Anche il vampiro di Akros ha perso di vista la sua allieva, e sospetta che sia nei guai. Da vie diverse, seguendo le loro sensibilità specifiche, il lupo ed il vampiro raggiungono contemporaneamente il loro obiettivo: Lyra. La trovano in un parco cittadino, addormentata su una panchina, incurante del rischio di essere aggredita da qualche predatore umano. O forse è sicura che la sua tuta sia in grado di proteggerla comunque. Quando Red O'Neal si avvicina, i sensori tardano ad attivarsi, ma lui non vuole certo nuocere alla sua allieva. E neppure il terrificante Lupo Nero. Alcuni drogati e pervertiti che infestano il parco d notte scappano a gambe levate, per preservare quel po' di vita che ancora resta loro da vivere. Il lupo suscita una paura che non ha bisogno di spiegazione, ma quell'uomo apparentemente normale li terrorizza ancora di più, e non sanno perché. Il vampiro bicentenario sorride, mostrando le sue candide zanne. Nel mondo dei sogni, Lyra esce dal torpore, lottando per liberarsi dalla presa del malvagio. La tuta di Lyra fa la sua parte anche nella dimensione onirica, emettendo una forte scarica elettrica. Pedro e David attaccano contemporaneamente il loro nemico, che combatte con una forza ed una maestria inaspettate. I due giovani licantropi sanno quando frenare l'impeto, ed allora aspettano che sia lui a muoversi e scoprirsi. La situazione entra in stallo, ma solo fino all'arrivo di Clara, che, spada in pugno, dimostra che il suo simbionte la supporta anche nella scherma. L'incubo è ormai ingestibile, ed inizia a sfaldarsi. Gli Annusatori delle Tenebre hanno brillantemente superato questo loro battesimo del fuoco, ed iniziano a svegliarsi. La notte non è ancora conclusa del tutto, per cui si concedono di poltrire ancora un po', assieme ai loro gattini guardiani. Anche Lyra si sveglia, trovando ad attenderla il suo maestro ed il Lupo Nero. In futuro dovrà fare attenzione a dove si addormenta ed a ciò che sogna. Il vampiro di Akros sospetta che, per qualcuno dei residenti fissi nella dimensione dei sogni, la ragazza extraterrestre costituisca una preda ambita. Ora però, dopo questa avventura, si è stabilito un vantaggioso imprinting tra lei e gli Esploratori dei Sogni. Il Lupo Nero brontola un saluto nel suo idioma animalesco; quindi si allontana per incontrare i suoi amici. Intanto, sul cacciatorpediniere Vae Victis, base di Evolution, la detective Lucrezia si è ripresa del tutto. Lei e le sue assistenti telepati Valeria ed Elisabetta si preparano a tornare al loro lavoro investigativo, per le strade della loro città. Sono attese da casi irrisolti di morti ammazzati, persone scomparse, rapimenti ed altri pazzi assortiti. C'è un tizio che si è asserragliato in un ufficio comunale, minacciando di suicidarsi. Non sarebbe richiesto l'intervento della polizia, ma dello psichiatra; sennonché il soggetto in questione si è portato un ordigno esplosivo. Non minaccia pertanto solo se stesso, ma tutti i lavoratori e gli utenti nel raggio d'azione della deflagrazione. Venuti a conoscenza della situazione, gli Hunter Killer decidono di entrare in azione, per promuovere il loro business. Al momento non hanno ancora ricevuto un ingaggio, ma ne attendono uno da un momento all'altro. Male che vada, elimineranno quel cretino gratis, ma si faranno conoscere ed apprezzare da tutti quelli che non ne possono più dei fuori di testa che tutti i giorni minacciano sfracelli. L'aspirante stragista è meno stupido di quel che sembra, e si tiene distante dalle finestre. Il cecchino della polizia aspetta con ansia che metta il muso in vista, per sparargli un proiettile di precisione in mezzo a quel cervello marcio. Lucrezia, Elisabetta e Valeria si recano sul posto, ma ultimamente hanno lavorato abbastanza per la causa di Evolution, e spetta ad altri fare pulizia.
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