lunedì 14 luglio 2014

TRAPPOLE MORTALI_350° episodio

Maria, Franca, Gianni e Piero anche questa notte hanno fatto la ronda in città, accompagnati da Lyra. Il loro maestro, il vampiro di Akros noto come Red O'Neal, non si è fatto vedere, ma questo non esclude che li abbia seguiti. Ai quattro ragazzini ed alla giovane mercante extraterrestre adesso spetta qualche ora di meritato riposo. Tra poco meno di tre ore la sveglia ordinerà loro di alzarsi, perché la scuola li attende. Meno male che le facoltà che hanno ottenuto dal vampiro e dalla Guaritrice consentono loro di dormire poco. Il loro sonno è necessariamente molto intenso, ed i loro gattini custodi li vegliano con attenzione. I genitori degli Annusatori delle Tenebre non sanno dei poteri dei figli. Non sanno ad esempio che i loro figli hanno la capacità di indurre in tutti quelli che si trovano in casa un sonno invincibile. Gli unici a rimanere svegli di notte in quelle quattro case sono appunto i gattini custodi. Lyra, da quando è stata per così dire dimenticata dai suoi colleghi mercanti spaziali, ha adottato l'abitudine umana di dormire. Si reca quindi nelle stanze che fungono da base operativa del gruppo, per tuffarsi a sua volta in un sonno ritemprante. Peccato che nella dimensione onirica qualcuno abbia iniziato a parlare di questi ragazzini che giocano a fare i super-eroi. In passato sono stati sferrati attacchi contro Evolution, e più recentemente contro gli Esploratori dei Sogni. Trattandosi di una dimensione i cui limiti spaziali superano di molto quelli terrestri, è praticamente impossibile capire chi si prenda la briga di organizzare questi agguati. Gianni si trova a bordo di una nave da crociera. Data la sua età ed il periodo nel quale è stato costretto a letto da una grave malattia, non ha avuto esperienze dirette in tal senso. È quindi affascinato dal panorama, dal mare blu e verde, dal cielo azzurro e dagli odori mai sentiti, né immaginati prima. Piero si trova a bordo di un treno grande e potente, che attraversa luoghi sconosciuti. Piero incontra persone simpatiche, che gli raccontano delle località che visiteranno. Maria scende da un aereo; poi a bordo di un'auto giunge in una città caratterizzata da case altissime, ma anche da parchi e laghi. Un posto dove le esigenze delle persone non sommergono quelle della Natura. Franca sogna di svegliarsi sotto un grande albero in mezzo alla savana. Grandi animali carnivori le vanno incontro, ma non per mangiarla. Le parlano con un accento rauco, che però lei capisce molto bene. Se si potesse avere una visione d'insieme dei sogni dei quattro ragazzini, si esprimerebbero lodi per il regista o i registi. Anche Lyra sogna, ma non essendo nata sulla Terra ammira sciami di meteore viaggiare velocissime in orbita di grandi pianeti. Tutto ciò la ritempra e la rilassa molto. Intanto la nave da crociera sulla quale viaggia Gianni sbanda a causa dell'imperizia del comandante, intenzionato a passare troppo vicino ad un'isola. Tutti a bordo gridano quando si accorgono che la chiglia della nave ha urtato gli scogli sommersi. La massa del natante è tale che non è facile fermarla, né cambiare direzione. Il risultato è che la durezza della pietra ha la meglio sulla leggerezza della lega metallica con la quale la nave è stata costruita. L'acciaio di una nave da guerra avrebbe retto, l'alluminio di una nave da crociera è un'altra cosa. Il treno sul quale si trova Piero incontra senza preavviso una tempesta di sabbia, che induce tutti i passeggeri a sigillare i finestrini. Anche così però granelli finissimi penetrano da ogni fessura, e le fessure si moltiplicano a vista d'occhio. Anche l'avventura di Maria, iniziata sotto i migliori auspici, si complica quando le strade di quella bellissima città sono invase da una quantità di terroristi armati fino ai denti. Donne e bambini gridano, ma i banditi minacciano di fare una strage. Franca ed i suoi amici felini vengono circondati da jene e sciacalli molto più grossi del normale. La ragazzina si trova in mano una spada, con la quale dovrà impedire che gli aggressori la trasformino nella loro merenda. Lyra nel suo sogno dispone di una navicella spaziale tutta sua. I monitor le riportano le immagini di molti eventi, che accadono in quel preciso istante. Lyra nota così con disappunto che i suoi amici e le sue amiche sono finiti contemporaneamente nei guai. La nave sulla quale Gianni e gli altri passeggeri stavano trascorrendo un periodo di rilassamento si trasforma nella classica trappola mortale. Si inclina, imbarca acqua ed affonda ma non di molto. I danni alle persone dovrebbero essere contenuti, invece qualcuno rimane imprigionato negli ascensori e qualcun altro nel vano scale o in altri locali privi di via di fuga. Il ragazzino, animato anche in sogno da una grande vitalità, conduce adulti e bambini verso le scialuppe di salvataggio. Piero, a bordo del treno che ormai si è bloccato in mezzo ad una grande steppa, invita i suoi compagni di sventura ad utilizzare stracci e fazzoletti per tappare ogni fessura. La sabbia finissima però sgorga addirittura dal pavimento dei vagoni. Maria accetta la provocazione dei teppisti armati, attaccandoli. Li colpisce con forza ed agilità sorprendenti, abbattendoli. I criminali rispondono sparando con le loro mitragliette. Maria arretra, ma la stanno spingendo con spalle al muro. L'arrivo dei Giovani Licantropi capovolge la situazione. Molto esperti nelle battaglie nella dimensione onirica, David, Pedro, Sonia e Rebecca assumono colorazioni vistose e sgargianti. Si limitano ad ignorare i proiettili roventi, che si perdono nelle loro pellicce, per poi cadere con calma al suolo. Dopo un po' tocca ai teppisti scappare, presi allegramente a calci dai Giovani Licantropi, ai quali si è unita in maniera efficace Maria degli Annusatori delle Tenebre. Cyberdog e Braxcat intervengono invece in difesa e supporto di Franca e delle sue bestie della savana. Per quanto siano grosse le jene e gli sciacalli attaccabrighe, il cagnolino cibernetico ed in gattino demone lo sono di più. Saltano più in alto di qualsiasi canguro, e più in lungo di una tigre del Bengala. Le fruste elettriche di Cyberdog, fornite dal suo simbionte extraterrestre Transformatron, strappano ululati di dolore alle bestie tremende che volevano mangiarsi Franca ed i suoi amici. Costoro, leoni e leopardi, si scagliano nella mischia mordendo e graffiando. Franca si è trovata in mano quella spada, ed ha scoperto di saperla usare molto bene. Braxcat scalda ulteriormente a disputa emettendo fiamme dalle piccole fauci. Gli Esploratori dei Sogni sono arrivati in massa appena hanno percepito un attacco concentrico e congegnato ai danni dei loro colleghi più giovani. Gianni, sulla nave, rischia di non poter uscire in tempo a causa del fuggi fuggi che si è innescato. In quella specie di si salvi chi può, i più grossi ed i più pesanti lasciano indietro e calpestano chi è più lento, leggero, vecchio o troppo giovane. Lyra, unica tra gli Annusatori delle Tenebre ad essere in grado di direzionare il sogno, vede che Gianni tra tutti è quello che ha più bisogno del suo aiuto. Compare quindi al suo fianco, ed assieme, grazie alla tecnologia della tuta spaziale di Lyra, raggiungono una scialuppa e scendono a terra. Portano in salvo anche due bambini che nel caos hanno perso di vista i loro genitori. Clara trova Piero, che si impegna in una battaglia perduta in partenza contro la sabbia e la tempesta. Clara, nel suo vestito elfico fornito dal Tecnoragno, riporta il ragazzino alla realtà: quello è un sogno, e sta collassando. Di colpo tutto ciò che li circonda scompare, e vengono raggiunti dal Lupo Nero. Spetta a lui condurre gli Annusatori delle Tenebre fuori da quella dimensione. Devono seguire un corridoio scavato nella roccia, evitando i crolli che rischiano di sommergerli. Dietro di loro, Rebecca, Sonia, David, Pedro, Clara, Cyberdog e Braxcat continuano allegramente il loro allenamento contro una moltitudine di mostriciattoli, che questa notte saranno troppo occupati per disturbare il sonno a qualcun altro. I licantropi ululano, mordono, graffiano, strappano braccia, pungiglioni, ali chitinose e tenaglie. Clara ed il Tecnoragno sono in perfetta simbiosi; evitano aggressioni dal basso e dall'alto, rispondendo con la spada mutaforma. Cyberdog ed il suo Transformatron costituiscono un bersaglio più mutevole dei sogni stessi. I mostriciattoli spaventatori di professione non reggono il ritmo. Braxcat nel nostro mondo è un gattino apparentemente normale; nella dimensione onirica assomiglia ad una tigre con sei zampe e due code. Non rinuncia neppure ad emettere fuoco dalle fauci come un emulo del drago di Evolution. Maria, Franca, Gianni e Piero sulla Terra si agitano nel sonno. I gattini custodi non possono fare altro che sorvegliare e proteggere i loro corpi fisici. Gli Annusatori delle Tenebre stanno emergendo lentamente da una profonda caverna. Il mestiere di aspiranti super-eroi è più complicato del previsto, dato che oltre alle ronde cittadine sono soggetti anche ad attacchi durante il sonno. Sono comunque contenti di avere amici come gli Esploratori dei Sogni. Lupo Nero si stacca dal gruppo dei quattro ragazzini e della giovane aliena. Ha percepito un nemico più impegnativo e pericoloso. I mostriciattoli mutaforma che abitano quella dimensione appartengono a differenti categorie di peso. Questo è enorme, peloso, munito di braccia e teste in quantità. Denti scintillano in tutte le direzioni, pronti a dilaniare qualunque cosa. O almeno così credeva prima di scontrarsi con il Lupo Nero, che lo maltratta come fosse un topolino. La tuta spaziale di Lyra, progettata per conflitti molto diversi, si adatta prontamente anche a questo contesto sfuggente. Spara autonomamente in tutte le direzioni, ferendo nei punti più sensibili orchi ed altri bruti, che si allontanano mugolando e piangendo. In vista della luce, gli Annusatori delle Tenebre sfondano l'ultimo schieramento nemico ed assieme a Lyra sbucano all'aperto. Si svegliano contemporaneamente, nelle loro case e nella base operativa. Lyra è l'unica a non avere un gattino custode, ma è anche l'unica a non doversi alzare per andare a scuola. Mentre si destano del tutto, odono in lontananza l'ululato del loro amico Lupo Nero. La trappola mortale di cui si occupa Evolution è di tipo differente. Il trasporto in sotterranea è ritenuto scontato e pressoché privo di rischi. Tutto ciò è vero finché le ruote dei treni possono correre sulle rotaie, senza incontrare ostacoli. L'allarme è stato lanciato proprio perché un episodio di trascuratezza ha causato un deragliamento di un treno in galleria.Uno scambio fissato con del fil di ferro ha causato morti e feriti. La pericolosità di questo evento deriva dalla costrizione alla quale sono sottoposti i convogli, imprigionati nelle gallerie. I passeggeri ovviamente diventano ostaggi delle pareti che li circondano, in balia del fumo e delle fiamme. Il super-gruppo viaggia nei tunnel tra le dimensioni, a bordo del velivolo multifunzione progettato e costruito da Kong. In questa situazione risulteranno utili i molti dispositivi trasportati a bordo. Le squadre d'intervento devono per prima cosa capire dove si trovi il treno deragliato. I rilevatori elettronici sono infatti fuori uso, a causa di un sovraccarico di corrente. I tecnici stanno intervenendo, ma i poteri della Maga trascendono l'elettronica. Si concentra fino ad individuare sotto il mante stradale le menti allarmate dei passeggeri della metropolitana. Kong mantiene il velivolo multifunzione sospeso ad alcune decine di metri; poi cala un cavo metallico. Ferox ne approfitta per farsi dare un passaggio. Giunta a terra, aggancia manualmente la pesante botola che blocca l'accesso alle gallerie ferroviarie. Poi il cavo risale verso il velivolo multifunzione, portandosi dietro il chiusino; ora che l'accesso è libero, Ferox è la prima ad entrare. Provvista di un respiratore, la donna leopardo scende con l'agilità e la velocità che l'hanno giustamente ammantata di leggenda. La Maga la guida telepaticamente verso l'obiettivo. Anche Fulminatore scende nelle viscere della città, per intervenire tempestivamente sulla rete elettrica. Vuole infatti evitare che cavi scoperti costituiscano un pericolo per i sopravvissuti e per Ferox. La donna leopardo ha frattanto riunito un discreto numero di passeggeri, e si appresta a condurli fuori. Come previsto da Fulminatore, ci sono cavi elettrici tranciati, che emettono scintille belle ma letali. Il mutante elettrico può però afferrarli tranquillamente e spostarli lontano dal percorso di esodo. Kong, a bordo del velivolo multifunzione, rileva per mezzo della sua strumentazione la presenza di un secondo gruppo, più numeroso, di passeggeri. Sono intrappolati nella galleria, dalla parte opposta del treno; molti di loro sono feriti. L'uomo bestia di Evolution chiede l'intervento di Dragonfire, rimasto sulla Vae Victis a disposizione. La Navigatrice apre quindi un secondo portale di worm holes, che conduce l'alieno verde dove la sua immensa forza è richiesta. Per fare in fretta, Dragonfire deve strappare il fondo stradale con le sue zampe possenti. Nessun problema, giacché lo può fare più in fretta e meglio di un grosso escavatore. I passeggeri del secondo gruppo, che gridavano per attirare l'attenzione dei soccorritori, si zittiscono quando avvertono che sopra di loro è in azione una forza che scava per liberarli. Si lasciano tuttavia andare ad un applauso liberatorio non appena il possente drago verde solleva l'ultimo diaframma di roccia, consentendo loro di rivedere il cielo e tornare alla vita.

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