sabato 26 luglio 2014
DEPISTAGGI E MISTERI_353° episodio
Il fatto che l'antica tavoletta, il cristallo extraterrestre e la ricetta genetica si siano manifestati quasi contemporaneamente insospettisce Omega. I perfidi vecchiacci tuttavia non intendono lasciar perdere alcuna delle tre tracce. Raggiungere l'immortalità è per loro l'unica cosa che li distragga dal voler distruggere l'intero pianeta un giorno sì ed un giorno no. Per non perdere l'abitudine a produrre disastri, Omega persevera con gli abbattimenti misteriosi degli aerei di linea. In una settimana ne hanno distrutti tre, con un numero complessivo di vittime di circa cinquecento. Alcuni tra i peggiori assassini si fermano davanti ai bambini; questo ovviamente non succede ai serial killer, che sono la feccia della feccia. Neppure i vecchiacci immondi di Omega si fanno problemi ad uccidere adulti e cuccioli assieme; per loro, i bambini sono infatti destinati a copiare integralmente l'inutilità dei loro genitori. John e Jack fino a ieri si accontentavano di interpretare il ruolo di due attori di film avventurosi, e circolavano con gli altri quattro mutaforma dei J-Six alla ricerca di cattivi da maltrattare. Oggi, arruolati da Evolution, devono fare le esche per stanare i perfidi vecchiacci che manipolano l'economia e la politica mondiali. Nella loro casa isolata ma non troppo, John e Jack si comportano come se fossero rispettivamente un attempato e molto erudito archeologo ed il suo servitore. A Jack non piace l'idea di fare il valletto, e si rivela a sua volta un esperto in simboli riconducibili a tradizioni più antiche di quelle note alla scienza attuale. Le spie di Omega notano con sorpresa che il servitore Jack collabora attivamente alla traduzione della tavoletta misteriosa. John e Jack fanno finta di non accorgersi delle microcamere che spuntano come funghi in tutta la casa. Lo studioso ed il suo assistente sfogliano con passione libri enormi e polverosi, che il dottor Occulto ha fatto recapitare in loco per rendere credibili i progressi sulla traduzione del manufatto che in realtà è decisamente fasullo. I libri sono originali, mentre la tavoletta è una produzione di Kong. Per realizzarla ha adoperato una stampante 3D molto sofisticata, che crea di fatto oggetti di materiali diversi, compresa la pietra. Un software geniale, che non sarebbe stato possibile senza l'apporto di Galadriel, il super-computer che collabora con Evolution. Ciò che John e Jack scoprono traducendo i simboli scolpiti sulla tavoletta sono le coordinate di una località ovviamente insospettabile. Esiste una moltitudine di romanzi che descrivono minuziosamente meccanismi intricatissimi, che alla fine del libro conducono i buoni al tesoro nascosto. Nel frattempo però gli eroi di solito subiscono attentati di tutti i tipi, posti in essere da una o due bande di cattivi, che nelle ultime pagine trovano altresì modo e tempo di accapigliarsi tra loro. Evolution e Galadriel non hanno interesse a portare lo scontro fisico in mezzo ad una città, conoscendo il disprezzo di Omega per la vita umana. Quindi i super amici hanno individuato un'antica costruzione, sufficientemente isolata, effettivamente costruita su edificazioni precedenti. Il dottor Occulto è certo che i nemici che stanno stanando siano molto colti, o comunque dispongano di esperti in tutti i campi dello scibile. È plausibile che una chiesa sia stata costruita su un tempio di antiche divinità, che a sua volta fu edificato su qualcosa che preesisteva. Il mattino successivo John e Jack partono per la località che hanno appena “scoperto”. Le spie di Omega trasmettono in tempo reale tutte le notizie, e qualcuno viene subito mandato in avanscoperta. Alcuni pericolosissimi mercenari si apprestano a fare un brutto incontro, dato che sulle loro tracce si stanno muovendo gli Hunter Killer. Se qualcuno tra quei mercenari provasse ribrezzo per i serpenti, dovrebbe allontanarsi alla massima velocità, perché Stritolatore ed i suoi sono cacciatori di taglie extraterrestri, nonché rettili che paiono provenire dal peggiore degli incubi. John e Jack salgono sul treno, perché per restare nella parte hanno dichiarato ai loro intervistatori di odiare gli aerei. Nello scompartimento, per tutta la durata del viaggio, sono avvicinati da uomini e donne, giovani e vecchi, inviati da Omega per investigare sul loro conto. Al momento John e Jack non rischiano la vita, dato che i nemici li hanno preceduti, credendosi particolarmente astuti. Jordan, il quinto dei J-Six ad entrare in azione, assume le sembianze di un vecchio frate, custode di un luogo di culto che nessuno conosce. I mercenari non hanno tempo da perdere, essendo pagati per raggiungere velocemente e tempestivamente l'obiettivo. Colgono di sorpresa il mutaforma, o almeno sono convinti di farlo. Il vecchio pazzo non ha modo di resistere ai loro sistemi, che farebbero parlare anche un muto. Jordan si mostra spaventato, e nega di conoscere l'accesso alle catacombe, ma si è appena tradito con le parole e gli sguardi. I mercenari di Omega decidono di lasciarlo vivere ancora per un po'. Spostando il basamento di una statua, scoprono le scale che scendono nell'antica caverna sottostante. La temperatura è quella tipica dei sotterranei, accompagnata da un alto tasso di umidità. Costoro, che per passione e denaro uccidono e rubano non si chiedono come mai il basamento si sposti tanto agevolmente, nonostante il peso, la polvere ed i millenni che dovrebbero gravare su tutto l'edificio. Scendono imbracciando fucili mitragliatori e torce elettriche. Hanno ricevuto l'ordine di portare via ogni contenitore, comprese le anfore e le urne cinerarie. Poi, come in ogni racconto horror che si rispetti, le tenebre prendono vita. Non evocano somiglianze con le movenze degli uomini, delle scimmie e neppure dei felini. Qualcosa raschia con le squame contro il pavimento di pietra. I serpenti producono un rumore simile, me questo è molte volte più intenso. Alcune teste enormi fissano i loro occhi gialli in quelli degli atterriti umani. I mercenari, addestrati a combattere contro tutto e tutti, aprono il fuoco. La sala sotterranea si riempe di proiettili vaganti, che scheggiano le pareti e rimbalzano, ferendo gli stessi sparatori. L'ambiente puzza per effetto della polvere da sparo bruciata. Le canne dei mitragliatori sono calde, ed i mercenari ricaricano più volte. Nessun grido di dolore o verso di animale morente accompagna però la sparatoria, e neppure la segue. Gli Hunter Killer non sono peraltro rimasti lì a fare da bersagli; si sono abbassati e sono scivolati al riparo. Adesso i criminali sono convinti di aver respirato un gas, che ha indotto in loro delle allucinazioni. Arrivano a sogghignare, per esorcizzare la paura. Si sfottono a vicenda, riprendendo la ricerca di ciò che sperano di non avere inavvertitamente danneggiato o distrutto con le loro pallottole. Poi, senza alcun preavviso i serpentoidi attaccano, con una velocità, una ferocia ed una forza che irridono l'addestramento di qualsiasi militare delle forze speciali. Le teste durissime sfondano le costole, le spire stritolano le parti molli, le zanne squarciano le gole. Ed i mercenari non fanno neppure in tempo a gridare. I serpentoidi hanno appena eliminato i mercenari inviati da Omega. Quando la polizia, chiamata dal finto frate, accorre a raccogliere i pezzi, si chiede quali belve si siano nutrite delle carni, del sangue e finanche delle ossa di quei guerrieri massicci ed armati fino ai denti. Poi i tutori del'ordine si guardano attorno, timorosi degli scricchiolii e dei fruscii che ancora giungono dai recessi di quell'antico sotterraneo. Meglio allontanarsi in fretta, perché gli stipendi che percepiscono non sono sufficienti a sfidare l'ignoto in casa sua. Stritolatore ed i maschi degli Hunter Killer si sono ormai inoltrati nei cunicoli stigei. Solo Sysform è rimasta indietro per osservare e riferire. Dopo alcune ore, l'archeologo John ed il suo assistente Jack giungono all'antico luogo di culto, dove, pressoché incuranti della strage compiuta dai serpentoidi affamati, iniziano la loro ricerca. Il genetista Jim assume alcuni giovani ricercatori, per sperimentare la sua intuizione. Una buona parte di essi è fornita da Omega, in maniera ovviamente clandestina. Jim è un mutaforma come John e Jack, ed interpreta il ruolo di scienziato come prima interpretava quello di attore di film avventurosi. In realtà le delicate procedure scientifiche sono gestite dall'uomo bestia di Evolution, che si è trasferito in un laboratorio nascosto, che si trova nei paraggi. Jeff, anche lui membro dei J-Six, finge di essere un astronomo. Il cristallo alieno che sostiene di avere trovato nel luogo di caduta di una meteora è una certezza rispetto alle mezze chiacchiere dell'archeologo e del genetista. Jeff, per attirare l'attenzione di Omega, promette che lo porterà in tv. I media impazziscono e su Internet inizia una battaglia virtuale. Il genetista ha dichiarato che il cristallo ha un potere di rigenerazione intrinseco, e sono in molti che potrebbero tentare di appropriarsene con le buone o con le cattive. Lo studio televisivo dove avviene la ripresa è sorvegliatissimo da poliziotti e truppe speciali. Gli spettatori sono stati selezionati tra i giornalisti e gli scienziati. C'è anche qualche politicante, alla ricerca di pubblicità. Jeff viene intervistato da un conduttore molto noto, che deve attenersi a domande prefissate, ed attendersi risposte non troppo esaurienti. Telecamere di televisioni provenienti da tutto il mondo si contendono gli spazi, pagandoli a peso d'oro. I venditori di pubblicità sono impazziti per districarsi tra le pretese delle varie aziende. La Maga è presente e sonda le menti degli spettatori per anticipare ogni atteggiamento aggressivo, organizzato o estemporaneo. Fulminatore aspetta i suoi messaggi telepatici, per direzionare con precisione le sue scariche micidiali. Jeff entra nello studio televisivo e viene investito da una salva di flash. Fotografie che quasi istantaneamente sono trasmesse per via telematica a centinaia di milioni di curiosi. Chi è questo astronomo che ha avuto la fortuna di trovare un cristallo che rienergizza le forme di vita? L'intervistatore conduttore della trasmissione gli chiede di spiegare come si siano svolti i fatti, e Jeff, il mutaforma che è entrato molto bene nella parte che gli è stata assegnata da Galadriel e da Occulto, racconta di studi approfonditi, di invidie dei colleghi e di notti insonni. Poi la svolta: un planetoide dal comportamento insolito è arrivato troppo vicino alla Terra, che lo ha attirato a sé con forza irresistibile. Il planetoide, non troppo grosso da destare allarme, si è tuttavia dimostrato adeguato a proteggere il suo nucleo dalle insidie della frizione atmosferica. Il nucleo del planetoide era appunto costituito da un cristallo di composizione mai vista prima. L'energia emessa dal cristallo è però ciò che lo rende così prezioso. Jeff narra di avere effettuato esperimenti di diverso tipo, su piante ed animali. In tutti i casi, gli esseri viventi esposti a quella energia extraterrestre sono stati pervasi da una pulsazione e da una vibrazione, che li ha messi in contatto con le sfere celesti. Animali e piante sono diventati, senza alcuna eccezione, più grandi, più forti e finanche più giovani. In tutto il mondo, gli anziani spalancano gli occhi, pensando a come sarebbe bello tornare giovani e forti. I ricchi ed i potenti ordiscono piani per accedere a quel bonus incalcolabile. Tra i più ricchi ed i più potenti, i perfidi vecchiacci di Omega iniziano a sbraitare ordini, mentre gli eventi aumentano la loro velocità. Cinque dei J-Six sono entrati finora in azione: John, Jack, Jeff, Jim e Jordan. Il sesto, Jude, si prepara ad un ingresso inaspettato, concepito per scombussolare i piani ai nemici. Camuffato come un personaggio di un comics degli anni sessanta, si lancia da un'impalcatura, appeso ad una fune. Veloce come una scimmia, il Jude mascherato si appropria del cristallo dai mirabolanti poteri; poi con una serie di salti mortali evita tutte le guardie accorse. Non possono sparargli; lo farebbero volentieri, ma sarebbe difficile giustificare le vittime innocenti tra il pubblico pagante. Jeff sbraita e si lancia all'inseguimento; ovviamente è d'accordo con il suo amico Jude, e non fa altro che aggiungere confusione a confusione. Tutti seguono i fulminei movimenti del ladro mascherato, almeno finché l'irruzione di alcuni grossi automi assassini convince i presenti a scappare a gambe levate. Evolution si aspettava qualcosa del genere; ecco perché la Maga ed il mutante elettrico sono presenti in sala e si tuffano nella mischia.
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