martedì 22 luglio 2014
L'ETERNA GIOVINEZZA_352° episodio
Galadriel è un super-computer senziente; ecco perché può permettersi il lusso di sospettare e di ipotizzare. Ovviamente i suoi sospetti e le sue ipotesi sono sempre basati su dati incontrovertibili. Da quando le è pervenuta la notizia dell'abbattimento di un aereo civile, Galadriel ha iniziato a sentire puzza di Omega. Un gruppo di vecchi straricchi, che si collocano al di sopra delle istituzioni, foraggiando tutti i pagliacci politici di tutti gli schieramenti, di qualunque ideologia, etnia e religione. Quelli di Omega vorrebbero raggiungere l'immortalità, per godersi le loro strepitose ricchezze. Gradirebbero altresì ringiovanire, perché da vecchi si perde troppo tempo a combattere contro gli acciacchi. In alternativa all'eterna giovinezza, Omega ripiega sul piano B: la distruzione del pianeta. Saranno anche con un piede nella fossa, ma quei vecchiacci hanno una lucidità mentale che smentisce quanti sostengono l'inevitabile deterioramento della materia grigia. Sanno che la razza umana se prosegue così ce la farà da sola ad estinguersi, in un secolo o forse meno. C'è però il rischio che gli umani precipitino in un secondo medioevo, e di lì nei secoli ripartano e prosperino. Fornire missili terra-aria ai terroristi è stata una buona idea, anche se sarebbe stato eccessivo attendersi che scoppiasse una bella guerra, possibilmente di proporzioni mondiali. Quei noiosi di Evolution sono sempre pronti a randellare le moltitudini di esagitati e dementi che sbucano di continuo da ogni buco, in ogni parte del pianeta. Omega però non sa di Galadriel. Forse sospetta che Evolution non sia solo un gruppo di energumeni dotati di super-poteri, ma che tra i loro alleati ci sia un super-computer è una elucubrazione che quei raffinati ma antichi cervelli non hanno ancora formulato. Galadriel ha viceversa raccolto sul conto dei perfidi vecchiacci moltissime informazioni. Solo un'intelligenza artificiale di quelle proporzioni afferra le ramificazioni smisurate di Omega. Ci sono tuttavia aspetti della questione per i quali Galadriel deve chiedere consiglio al dottor Occulto. Assieme sono giunti alla sconcertante constatazione che, se Evolution abbattesse Omega, l'economia mondiale collasserebbe entro pochi secondi. Non basta entrare in una delle loro basi stra-segrete, in occasione di una delle loro riunioni riservatissime, e sparare in testa ai fragili corpi fisici di quelle carogne globali. Omega ha stipulato un'assicurazione sulla sua vita con il destino stesso. Morissero tutti i tre o i quattro vecchiacci contemporaneamente, i capi di Stato, loro burattini, riceverebbero delle disposizioni studiate apposta per creare il massimo dissesto nel breve periodo. Miliardi di umani, che vivono una vita pressoché bovina, necessitano di input rassicuranti e di bonus minimi ma costanti. Si tratta di cose piccole, che però gli umani non sarebbero in grado di trovare o costruire da soli. A differenza degli animali, pochissimi uomini e donne saprebbero sopravvivere nell'ambiente naturale. Tanto più che l'ambiente naturale è stato da noi ampiamente snaturato. Chi ama le semplificazioni estreme, dice che gli animali hanno l'istinto. Ciò significa che gli umani lo hanno perso? Per ottenere in cambio che cosa, giacché questa specie non brilla per la sua intelligenza? Galadriel ed Occulto rinunciano quindi per il momento a colpire la causa, e si accontentano dei sintomi. I terroristi che prosperano dappertutto sono emissari di Omega, che però non può per ora essere distrutta. Il più grande mago e telepate della Terra sorride tuttavia al pensiero di portare un attacco completamente inaspettato ad Omega. Quando spiega il suo pensiero a Galadriel, il super-computer si rende ancora una volta conto di come la mente umana possegga potenzialità che sfuggono alle intelligenze artificiali, specie quando si tratta di una mente mutante, decisamente super-umana, come quella di Occulto. Alcuni giorni dopo, un giornalista che si considera un genio incompreso riceve una soffiata. I giornalisti normalmente scrivono articoli muovendosi come burattini. Oggi invece al tizio in questione recapitano a casa una lettera vecchio tipo, chiusa con la ceralacca. All'interno, su un foglio di pergamena, sono riportate le istruzioni per la ricerca di un tesoro di valore pressoché illimitato. Non è chiaro di cosa si tratti, ma su Internet sono comparsi innumerevoli richiami fasulli ad antichità e misteri. Galadriel ha realizzato la sua parte del piano spacciando delle costruzioni e delle improvvisazioni assolutamente estemporanee per conoscenze tribali e tradizionali. Lei può farlo, e nessuno se ne accorge. Un illustre e barbuto archeologo, che nessuno ha mai incontrato, ma ostenta un ricchissimo curriculum, pubblica un articolo su un mirabolante ritrovamento. Improvvisamente spuntano le moltissime e dottissime pubblicazioni di questo illustre sconosciuto. Risulta abbia insegnato in oriente ed occidente, ma si sia fermato pochissimo nei vari posti, giacché il suo vero lavoro era ed è scavare. L'archeologo ha trovato, in un deserto mai preso in considerazione dai colleghi, tracce di una civiltà così antica che la dimostrazione della sua esistenza scombussolerebbe ogni concezione della storia e della preistoria. Questo uomo barbuto ha un carattere decisamente scorbutico, come tutti quelli che credono di sapere tutto o quasi. Dopo moltissime insistenze, si degna infine di accettare un'intervista, trasmessa in mondovisione. Dice poco e maltratta gli intervistatori in molte lingue, vive e morte. Dopo una decina di minuti di sapiente esposizione, l'archeologo trasmette agli spettatori la convinzione di avere messo le mani su tesori di incalcolabile valore. Essendo il messaggio diretto ad Omega, il barbuto ci tiene a sottolineare di non avere trovato oro, né pietre preziose, bensì il segreto dell'eterna giovinezza, o almeno una parte di esso. La voce si sparge anche negli ambienti criminali, che notoriamente vanno poco per il sottile. Qualcuno decide pertanto di recarsi a casa dell'archeologo per costringerlo a vuotare il sacco, e non per modo di dire. John e Jack dei J-Six si stanno divertendo alquanto ad interpretare il ruolo dello studioso mezzo fuori di testa e del suo ossequioso servitore non più giovane. I banditi che accedono nottetempo all'abitazione del barbuto non si stupiscono di trovarsi in mezzo a libri di ogni misura, accatastati ovunque. John, da bravo mutaforma, non ha perso tempo a farsi crescere la barba. Lo ha fatto in pochi minuti, come in pochi minuti Jack si è trasformato da emulo di un attore grande e grosso in un anziano alto e secco. I banditi sono convinti di poter rapinare il padrone ed il servo, per poi riempirli di botte. Per quanto riguarda la rapina, hanno sbagliato indirizzo. Per quel concerne le botte hanno fatto viceversa centro, sennonché non sono loro a darle, bensì a prenderle. Quando i due J-Six gettano la maschera, per i teppisti la fuga diventa l'unica opzione possibile. Per il buon funzionamento del piano è però necessario che spariscano, onde evitare fughe di notizie. Contusi, imbavagliati e legati sono quindi caricati su un treno speciale, che li conduce in una struttura di detenzione talmente esclusiva da non risultare in alcun elenco istituzionale e su alcuna carta topografica. Il piano prosegue con una seconda esca attaccata ad un amo. Così come è comparso all'improvviso l'archeologo, tocca ora ad un secondo insigne sconosciuto, che di mestiere fa l'astronomo. Il normale utente di Internet non si stupisce di non aver mai sentito parlare prima di un astronomo, che risulta avere scritto tantissimo. I normali utenti di Internet si accontentano di un motore di ricerca penoso, perché questo passa il convento. Gli astronomi, come gli archeologi, sono una stretta cerchia di persone che ovviamente sanno dove trovarsi e come parlarsi. Qualcuno di loro prova a dire che questo tizio nessuno lo conosce; poi si zittisce per non essere accusato di ignoranza grave. Come è possibile che non conosca un collega autore di decine di libri? I navigatori in rete si fanno l'idea che i critici del personaggio del momento siano semplicemente invidiosi. L'astronomo misterioso è anche un cacciatore di meteore, e si vanta in particolare di questa sua attività per nulla collaterale e secondaria. Dopo avere tenuto d'occhio per anni un asteroide dal comportamento strano, l'astronomo ha avuto modo di recuperare ciò che è rimasto dell'asteroide dopo la sua caduta sulla Terra. Nessuno si prende la briga di smentire questo evento, giacché sassi cosmici cadono attraverso la nostra atmosfera di continuo. La maggior parte di essi brucia a causa dell'attrito coll'aria. Non è però escluso che qualcosa sia arrivato a terra. A questo punto del racconto tutti drizzano le antenne, mentre il sedicente astronomo lascia trascorrere alcuni secondi prima di proseguire. Si vanta di avere trovato un cristallo di composizione aliena, che giunto in contatto con una vegetazione stentata ha indotto in essa una rigenerazione immediata. Un altro messaggio per Omega. Anche in questa occasione, la criminalità organizzata non vuole lasciarsi sfuggire l'occasione di arricchirsi a dismisura. Due giorni dopo, alcuni uomini incappucciati scendono da un furgone e rapiscono l'astronomo in pieno centro cittadino. Jeff, che ha assunto le sembianze di quell'umano dal comportamento asociale ed imbranato, si lascia portare via. Jim segue il furgone a bordo di una moto, dimostrandosi bravissimo a non farsi notare dai banditi. La polizia è colta di sorpresa, ma Galadriel sa di potersi rivolgere alla detective Lucrezia ed alle sue colleghe Valeria ed Elisabetta. Si preparano ad eseguire l'arresto di una banda di rapitori, ben sapendo che il rapito è un mutaforma che partecipa alla sceneggiata concepita da Occulto e Galadriel. I rapitori di Jeff sono i soliti pregiudicati appena scarcerati in seguito a sconti di pena ed indulto. Le forze dell'ordine si dannano l'anima per metterli dentro, poi i politicanti li scarcerano. Viene da pensare che ci sia sotto un giro di mazzette. Jeff continua a fingersi un intellettuale che teme lo scontro fisico; i criminali di conseguenza si sentono in una botte di ferro. Nulla di più sbagliato, perché Lucrezia irrompe per prima, ed aggredisce due dei teppisti. Essendo simbionte di Ferox, la detective è velocissima e molto forte. Resiste alla tentazione di usare gli artigli. Elisabetta e Valeria viceversa adoperano appieno le tecniche di attacco mentale, apprese dalla Maga. L'unico criminale ancora in piedi prova a scappare; Jeff ha quindi modo di dimostrargli di non avere per nulla perso il vizio di usare in modo dirompente i suoi pugni. Se non bastassero John l'archeologo e Jeff l'astronomo, nei giorni successivi i media ed Internet iniziano a parlare di un genetista, che sostiene di avere capito per quale meccanismo i tessuti cellulari interrompono la loro rigenerazione. In pratica, tutti gli organismi conosciuti prosperano fino ad una certa età, che per gli umani va dai venti ai trenta anni. Poi veniamo lasciati a noi stessi, come se la Natura avesse perso interesse a ciò che possiamo fare. Come se nascessimo solo per riprodurci. Il genetista, che come l'archeologo e l'astronomo fino a ieri era un illustre sconosciuto, sostiene di avere calcolato l'equazione della vita. Un annuncio non certo pervaso da umiltà o da cautela. Jim, che interpreta il geniale genetista, non viene fatto oggetto di aggressioni fisiche. La malavita propende per un altro reato. Alcuni topi d'appartamento si introducono infatti nel laboratorio appena aperto. Cercano dati sui computer, appunti scritti, nonché flaconi contenenti l'elisir di lunga vita. Trovano tutto ciò e molto altro, ed escono indisturbati; quindi si allontanano nella notte. Missione compiuta, pensano tra loro. Le telecamere di sorveglianza montate dentro e fuori dal laboratorio sfortunatamente per i ladri hanno raccolto parecchie informazioni sul loro conto. Saranno arrestati nei prossimi giorni, senza fare in tempo a scoprire di essere stati bidonati. Tutto questo fumo mediatico giunge finalmente a destinazione quando Omega si riunisce, per parlare delle nuove scoperte sull'allungamento della vita umana. Non è chiaro cosa l'archeologo (John) abbia trovato scavando sotto le sabbie del deserto. L'astronomo (Jeff) ha rilasciato viceversa mirabolanti dichiarazioni su un cristallo extraterrestre. Il genetista (Jim) ha presumibilmente scoperto una metodica di manipolazione cellulare. I vecchiacci del super-gruppo criminale di Omega sanno dei fallimenti di chi ha tentato di rapinarli, rapirli e derubarli. Deve essere trovato un approccio differente, che non faccia correre il rischio che gli oggetti misteriosi ed i preziosi calcoli siano danneggiati o distrutti. Come avevano previsto il dottor Occulto ed il super-computer Galadriel, Omega ordisce un piano molto accurato di spionaggio nei confronti dei J-Six che stanno interpretando personaggi differenti dal solito. La Maga avvisa telepaticamente John e Jack dell'arrivo di mercenari che dovranno scoprire in cosa consista la scoperta archeologica annunciata in pompa magna. Ci pensa l'uomo bestia di Evolution a costruire una tavoletta di pietra, con su incisi simboli che non hanno corrispondenza con le lingue attuali e neppure con quelle morte ma conosciute. Kong, che ha evidentemente un discreto senso dell'umorismo, invia una tavoletta trattata in maniera tale da sembrare effettivamente consunta dal tempo e dagli elementi atmosferici. John e Jack, presi dai loro nuovi ruoli, ringraziano con garbo.
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