lunedì 11 agosto 2014

IL SANGUE DEI CRIMINALI_357° episodio

Dal velivolo multifunzione progettato da Kong escono levitando, grazie ai loro craft anti-gravitazionali, Ferox, Maga, Fulminatore e Dragonfire. Un lampo di energia emesso dal mutante elettrico colpisce uno degli elicotteri da battaglia, costringendolo ad un atterraggio d'emergenza. Kong rimane a bordo del velivolo multifunzione, che è fornito di lanciatori contro-missili. L'uomo bestia di Evolution intercetta i proiettili ad alto potenziale che i militari stanno sparando contro la Vae Victis. Jeff e Jude, i due componenti dei J-Six impegnati nella missione, continuano il combattimento contro le truppe appiedate. Ferox si tuffa nella bolgia sottostante, per dare man forte ai felini che vivono attorno al Lago della Nave, e la conoscono molto bene. I militari ammirano loro malgrado la forza e l'abilità della donna leopardo, che però sfortunatamente combatte contro di loro. Ferox riunisce in sé la potenza dei leopardi con la strategia marziale riconducibile ad un rigoroso allenamento. La Maga rimane in volo, per poter utilizzare le sue scariche mentali senza doversi guardare le spalle. Corre ovviamente il rischio di essere bersagliata da terra, ma Dragonfire appena atterrato costringe i militari a considerarlo il pericolo principale. Nel frattempo l'ex frate Jordan segue le tracce di uno dei criminali seriali provenienti da Akros. Viene raggiunto da Jim, la cui copertura come genetista è ormai saltata. I mutaforma alieni noti come Jordan e Jim si riconvertono pertanto in cacciatori di taglie. Nell'area geografica pressoché sconosciuta ai tour operator, nota ai servizi segreti come il Lago della Nave, un elicottero militare ha aggirato il grosso della battaglia. Apre il fuoco contro le strutture corazzate del cacciatorpediniere, causando danni minimi. Una delle torrette preposte all'antiaerea ruota per inquadrare il fastidioso soggetto, che riceve indietro con gli interessi ciò che intendeva elargire. Il velivolo da battaglia è ben costruito, e ciò salva la vita al pilota ed al mitragliere. Il rotore principale è però in panne; l'elicottero perde colpi e quota, finendo in acqua. La situazione ispira un gruppetto di coccodrilli, che accorrono con intenti molto poco caritatevoli. Dragonfire si occupa dei mezzi blindati, che colpisce con la sua coda micidiale. Pezzi di metallo schizzano via, convincendo i felini e le jene a tenersi alla larga. Il drago, accertato l'allontanamento di sicurezza dei suoi alleati bipedi e quadrupedi, usa le mani possenti per squarciare ciò che resta di quelle costose macchine da guerra. Kong atterra con il suo velivolo multifunzione, per non perdersi quell'occasione di allenamento. Lui e Ferox costituiscono una coppia d'assalto in grado di entusiasmare i due J-Six in versione uomini della jungla. Pugni che frantumano ossa, artigli che dispensano ferite invalidanti; l'uomo bestia e la donna leopardo danno il colpo di grazia ai soldati dei corpi speciali, addestrati ad uccidere senza pietà. Leoni, leopardi e jene circondano il contingente dei commandos, costringendoli alla resa. Potranno portare via i loro caduti ed i feriti. Molti mancano all'appello; i dispersi sono presumibilmente stati divorati dai carnivori, che hanno ritenuto naturale farlo. Il dottor Occulto ha intanto scoperto, sondando le menti dei sopravvissuti, a chi dire grazie per l'attentato alla Vae Victis. Un vecchio generale, al soldo di Omega, si agita appena gli comunicano della disfatta della sua spedizione di morte. Sa che adesso toccherà a lui subire una ritorsione, ma non può immaginare che il potere del capo di Evolution possa colpirlo a quella distanza. Il dottor Occulto si distacca dal suo corpo fisico, per accedere al piano astrale. Da quel punto di vista privilegiato scorge il suo nemico sotto di sé, che scappa come fosse una piccola formica impaurita. Il più potente telepate del pianeta non vuole ucciderlo, ma solo ricordargli con chi ha a che fare. Lo coglie quindi all'improvviso, sottoponendolo ad una pressione mentale mai provata prima. Il generale dapprima crede di bruciare e si aspetta di morire in una maniera a dir poco atroce; ma la sua pelle non riporta alcun danno. Poi Occulto lo sottopone alla sensazione del freddo estremo, e la vittima di quella pressione mentale si sente come se il caldo di poco prima fosse un concetto incomprensibile. Il trattamento dura pochi secondi, ma il messaggio trasmesso da Occulto arriva a destinazione in maniera inequivocabile. Il criminale seriale proveniente da Akros, inseguito da Jordan e Jim, non vede l'ora di rimettersi al lavoro. Questi maniaci hanno infatti come carattere distintivo una iperattività che rende molto difficile il compito degli investigatori. I terrestri assomigliano molto agli abitanti di Akros, forse perché nei millenni i nostri geni ed i loro si sono mescolati da una parte e dall'altra della barriera dimensionale. Lo sbudellatore che chiameremo Ronald cerca una base operativa, indispensabile per organizzare i suoi macchinosi agguati. Jordan e Jim sono nuovi del mestiere, per cui accettano volentieri i consigli e l'appoggio di vero esperti. Gli Hunter Killer di mestiere fanno i cacciatori di taglie, ma non disdegnano di mettere le loro possenti spire addosso ad un criminale seriale. I due membri dei J-Six incontrano quindi Stritolatore, Boa, Pitone, Anaconda e Sysform. I serpentoidi accettano di dividere con loro il territorio della città. Sono infatti convinti che Ronald non abbia avuto motivo di allontanarsi. La previsione si rivela corretta, ed il giorno dopo sui giornali compare la notizia di una giovane aggredita in un parco pubblico, mentre faceva jogging. La ragazza non è morta, ma il delinquente ci ha provato con impegno; forse è stato interrotto nel suo operato da qualche altro frequentatore serale del parco. Il modus operandi potrebbe essere quello di uno sbudellatore, dato che l'arma adoperata è grossolana ma micidiale. Il Ninja Grigio, che è tornato nella nostra realtà, si è analogamente messo alla ricerca di un secondo assassino proveniente da Akros. Lo chiameremo Robin. Costui ha scelto di infestare una differente zona della stessa città. Forse tra lui e Ronald esiste un accordo o un legame di qualche tipo. Ambedue cercano vittime da immolare alla loro divinità della morte, ma Robin preferisce catturare le sue vittime per poterle seviziare con calma e metodo. Sono due tipi di criminali simili, ma con operatività tali da sconvolgere le testoline ordinate dei profiler. Anche Robin aggredisce una giovane donna, ma lui la narcotizza e la rapisce. Si è già procurato un veicolo, ma prima ancora ha avuto la fortuna di imbattersi in un appartamento che rimane disabitato per gran parte dell'anno. Di tali alloggi urbani ce ne sono parecchi, sovente ignorati dai condomini stessi. Un criminale seriale opera di norma in luoghi spaziosi ed isolati, ma Robin per il momento si adatta. I due criminali non sono tittavia gli unici due abitanti di Akros presenti sulla Terra. Red O'Neal è un vampiro bicentenario che ha preso in carico l'addestramento dei giovanissimi Annusatori delle Tenebre. Franca, Maria, Gianni e Piero, assieme all'amica extraterrestre Lyra, non fanno parte della prima linea nella lotta contro il crimine, ma stanno facendo pratica e tirocinio. Franca, Maria, Gianni e Piero sono stati salvati da morte sicura grazie all'intervento congiunto di Red O'Neal e della Guaritrice di Evolution. Da loro hanno ottenuto anche delle super-percezioni, che consentono loro di seguire piste di degenerati in attività. La pista di Ronald e Robin la fiuta però anche il loro mentore vampiro. Una giovane donna è tenuta prigioniera da un pazzo pugnalatore proveniente da un piano dell'esistenza contiguo. Gli Annusatori delle Tenebre compiono la loro ronda notturna, dopo avere messo a dormire i genitori. Durante il giorno il loro potere non funziona altrettanto bene, per le troppe interferenze; come se non bastasse devono anche andare a scuola. La donna si risveglia dalla narcosi, e si trova incatenata ad un tubo, a due metri da terra, in una cantina. I suoi piedi poggiano su una cassetta in equilibrio precario. Il maniaco è uscito, ma l'ambiente umido e buio è tale da suscitare timori di diverso tipo. Ad esempio, la donna si allarma pensando ai topi, che potrebbero decidere di assaggiarla. Gli Annusatori delle Tenebre sentono il suo stato d'animo, ma non disponendo dei talenti della Navigatrice hanno problemi a localizzarla. Jordan viene allertato, giacché la vittima del criminale seriale si trova in una zona della città di sua pertinenza. È pronto ad intervenire, ma i sotterranei sono il terreno di caccia dei serpentoidi. Anaconda si muove speditamente attraverso condotti che susciterebbero gli incubi in una mente umana, e risulterebbero pressoché impercorribili ad un corpo umano. La sua lingua saettante raccoglie input sensoriali di diverso tipo. Gli Hunter Killer sono cacciatori nati, quindi cercare le tracce è per loro relativamente facile. Mentre si avvicina all'obiettivo, segnala a Jordan i suoi movimenti; il componente dei J-Six prepara le sue armi, pregustando lo scontro con il sordido accoltellatore. Ronald nel frattempo ci riprova con il suo approccio brutale, immediato, ma anche efficace. Sceglie una vittima e la segue; preferisce le giovani donne, caratterizzate da con una buona fisicità. Non vuole infatti che la sua vittima muoia troppo presto. Un grosso coltello molto affilato è pronto a lacerare un corpo innocente, in nome della sua pazzia incurabile. La vittima però si accorge di essere seguita ed accelera il passo. Ronald pensa che i terrestri non siano più furbi degli abitanti di Akros: si fanno prendere dal panico allo stesso modo. Giocando sulla prevedibilità di una vittima terrorizzata, il pazzo smette di inseguirla, ma solo per tagliarle la strada. Le compare davanti come un sinistro mietitore, deciso ad immolarla subito alla divinità della morte che adora. Leva in alto il coltello, mentre lei accenna a lanciare un urlo che nessuno ascolterebbe in tempo. Poi all'improvviso una lama più lunga ed affilata del suo coltello da sbudellatore lo trafigge da parte a parte, e lui vede la katana del Ninja Grigio sbucargli dal centro del petto. La vita lo abbandona, ma l'energia del criminale di Akros non viene sprecata, giacché la spada nera si nutre fino in fondo dell'energia sovrabbondante che pervade quella feccia assassina. Il Ninja Grigio lo ha inseguito, lo ha trovato ed ha posto fine alla sua avventura ed alla sua vita. Quando Anaconda sbuca nella cantina, la donna impazzisce dalla paura. Il colossale rettile però non è lì per uccidere lei. La studia senza accennare ad azzannarla; si potrebbe addirittura dire che la stia proteggendo. I topi, che non sono animali stupidi, scappano al massimo della velocità possibile alle loro zampette. Un rumore di passi e di serratura che si apre annuncia che il criminale seriale superstite è tornato. Quando accende la luce dello scantinato, la sua frenesia perde un colpo, giacché Anaconda è più grosso e potente di qualsiasi serpente terrestre. Anaconda tra gli Hunter Killer è secondo solo al capo, Stritolatore. Al criminale proveniente da Akros non resta che tentare la fuga, richiudendo la porta a chiave. Se i serpentoidi ridessero, adesso Anaconda si scatenerebbe in uno scroscio ininterrotto. Invece sibila scivolando accanto alla donna presa prigioniera; il contatto delle sue scaglie con la sua pelle delicata trasmette brividi, ma anche sensazioni indecifrabili. Una porta di legno chiusa a chiave non costituisce di certo un ostacolo per un rettile di quelle dimensioni, munito di formidabili creste ossee frontali. Il legno si schianta, ma Robin vuole raggiungere l'esterno, essendo quasi certo che il mostro non oserà seguirlo. Anaconda in effetti si ferma, ma solo perché il membro dei J-Six, Jordan, è arrivato. Tocca a lui inseguire il criminale di Akros, e non disdegna di farlo anche in mezzo alla gente. Il sole che sta tramontando sulla città introduce un personaggio nuovo e potente. Red O'Neal, l'istruttore dei giovanissimi Annusatori delle Tenebre, può uscire dalla sua tana senza correre il rischio di bruciacchiarsi la pelle vampirica. I suoi super-sensi gli consentono di tracciare il serial killer proveniente dal suo stesso pianeta. Il vampiro levita e veleggia, mantenendosi invisibile agli occhi umani. I suoi allievi e la loro amica extraterrestre Lyra alzano viceversa gli occhi al cielo, e salutano la sua missione. Jordan nel frattempo è arrivato a tiro della schiena di Robin, che sta correndo sul tetto di un alto edificio; il J-Six ricorda molto bene come si usano le stelle da ninja. Il cacciatore di taglie non è un poliziotto, per cui non deve intimare l'alt al fuggitivo, né tanto meno riassumergli i suoi diritti costituzionali. La stella d'acciaio, scagliata dalla mano ferma di Jordan, sibila nell'aria della sera, e si pianta profondamente nella schiena dello sbudellatore seriale. La ferita non è profonda, ma il sangue scorre abbondante. Robin è spacciato, ma è quasi certo che nell'inferno dove finirà ci sarà ad attenderlo la divinità che ha a lungo servito. Per non dare la soddisfazione di farsi arrestare ancora vivo, decide di buttarsi di sotto, ma non è destinato a toccare l'asfalto da vivo, giacché Red O'Neal lo afferra al volo come un'aquila farebbe con un fragile animaletto trafelato. Jordan può recuperare il corpo del criminale ormai stecchito, ma il sangue che conteneva ha consentito al vampiro di Akros di farsi una lauta colazione.

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