mercoledì 9 dicembre 2009

DIMENSIONE ASTRALE_libro 1°_15° episodio

Come siano giunti in questo posto non è chiaro, e nessuno di loro saprebbe dire se si tratti di un sogno proprio o di uno degli altri. Mamma Chiara, papà Mario, ed i figli Giulio e Giorgia si guardano in faccia, e si vorrebbero chiedere reciprocamente spiegazioni, ma non possono: qualcosa impedisce loro di esprimere agli altri il particolare disagio che stanno provando. L'unica cosa da fare è di volgere lo sguardo attorno, per delineare almeno la situazione spaziale. Eppure non appena accertano di trovarsi all'interno di un edificio, la situazione cambia e si percepiscono in mezzo ad una foresta, o in pieno deserto roccioso. Il padre e la madre stringono a sé i figli, non perché siano bambini, ma perché in una situazione ignota conviene unire le forze. Il cielo assume una singolare sfumatura violacea, che sfuma nel rosso e nel blu. La luminosità è quasi crepuscolare, ma i corpi dei quattro non producono ombre. D'un tratto, scompare ogni parvenza di edificazioni, umane e non, e Chiara, Mario, Giulio e Giorgia si trovano al centro di una sconfinata pianura. Se non altro ora sanno di doversi muovere di lì, alla ricerca di un riparo per la notte. Sempre che in quel luogo ci sia una notte. Il cielo non tende a perdere, né ad acquistare luminosità. Muoversi senza un punto di riferimento è come lanciare i dadi, ma rimanere fermi non avrebbe senso. Allora il padre decide per tutti, e guida il suo piccolo manipolo verso l'ignoto. Questo potrebbe essere un sogno, visto che non pare di camminare veramente. Si procede nella direzione voluta, ma è quasi impossibile aumentare la velocità. Ad essere più precisi, più che un sogno, sembra un videogioco manovrato da qualcun altro. Trascorre un tempo difficile da quantificare, data l'immobilità dei punti di riferimento, ed i quattro apprezzano un vantaggio di quella loro strana avventura: non provano fame, né sete e neppure stanchezza. Giulio vede per primo delinearsi a grande distanza alcune forme volanti, e subito il suo pensiero corre al Signore degli Anelli. Quei quattro volatili neri ricordano in effetti i mostri alati che il malvagio Sauron aveva dispiegato contro la compagnia dell'Anello. Il piccolo gruppetto di esseri umani è facile bersaglio di quegli esseri demoniaci, che però non sono intenzionati ad ucciderli. Li sollevano viceversa tra i loro enormi artigli, per portarli in volo. Gli artigli trasmettono ai rapiti una sensazione di enorme pressione; una forza colossale che pare comprimere l'anima. Il volo avviene ad un'altezza notevole, tale da far temere ai quattro per la loro vita, caso mai le bestie dovessero lasciarli cadere. Forse dipende dall'altezza e dalla velocità, o forse prima semplicemente non c'era: un castello con torri di fattura decisamente aliena, a cui i demoni alati si avvicinano. Poi avviene ciò che i quattro umani temevano: i demoni li lasciano cadere verso un cortile oscuro. La velocità a cui si avvicina il suolo roccioso è grande, ed un urlo sfugge a tutti i componenti di quella sfortunata famiglia. Alla fine della caduta li attende un impatto, ma nessun osso si frantuma; segue un oblio privo di sensazioni dolorose. Sembra quasi di dormire e di riposare bene, ma il risveglio li coglie ancora all'interno del nero maniero. Come avveniva all'inizio del viaggio, i muri, il pavimento e le ombre si muovono in maniera tale da rendere impossibile capire dove siano porte e finestre, e se quel castello ne abbia. Chiara e Mario si pongono schiena contro schiena, stringendo a sé i figli. Se non lo facessero, probabilmente i ragazzini cederebbero a chissà quale sconsiderata curiosità. Se malauguratamente qualcuno di loro si perdesse tra quelle tenebre cangianti, probabilmente non si ritroverebbe più. Il padre riesce finalmente a fare mente locale, e riferisce alla moglie i suoi sospetti. Lasciando perdere tutte le domande sul dove e sul quando, iniziano a sospettare che ci sia un perché per la loro presenza in quel luogo. Ed il perché in effetti inizia a prendere forma. Forme indefinite camminano o strisciano verso i quattro umani. Quelli che si avvicinano, di sicuro non sono umani. Nella base di Evolution, la Maga si sveglia di soprassalto, per il brutto sogno che stava facendo: una famiglia umana rapita da mostri alati, ed intrappolata in un maniero demoniaco. La Maga ha sognato tutto ciò in maniera molto nitida, ed ha condiviso le angosce dei quattro esseri umani, ma ora è contenta di essersi svegliata. Fulminatore dorme ancora, ma non riesce a mettere a fuoco ciò che lo disturba nel suo sonno. Vede una pianura desolata, vede mostri striscianti e sente grida di bambini che cadono da grande altezza. A questo punto anche lui si sveglia. Ferox percepisce istantaneamente il pericolo soprannaturale, e, prima ancora di aver spalancato gli occhi, ha già estratto gli artigli, e si guarda attorno. Le tenebre non sono un ostacolo per la donna leopardo, ma lei rimane delusa perché non ci sono nei paraggi demoni sui quali balzare, ed ai quali strappare brani di pseudo-carne infernale. Kong, la cui mente è portata per la scienze esatte, trasforma tutto quel che ha sognato in una sequenza di equazioni, ed il conto non torna. Quindi anche lui si sveglia a suo modo, ed in breve tutti i mutanti di Evolution scoprono di avere sognato quasi esattamente la stessa cosa. Dragonfire non è nei paraggi, ma il dottor Occulto, che non stava dormendo, ha istantaneamente avvertito la singolarità della situazione. Il capo di Evolution è convinto che le coincidenze non esistano, specie quando quattro su quattro i suoi allievi mutanti hanno sognato la spaventosa avventura occorsa a quegli umani. Occulto è certo che padre, madre e figli siano stati veramente rapiti, forse nei loro corpi astrali. Per quanto stravagante, questa spiegazione è forse la più plausibile. Non è il caso di perdere tempo a cercare di capire chi possa aver avuto il potere di combinare tutto ciò. Ci sarà tempo dopo aver liberato la famigliola da quella torma di demoni che li assediano. Solo Occulto potrebbe ritrovare le tracce di quel particolare sogno, ma l'aiuto della Maga è gradito ed efficace. Fulminatore, Kong e Ferox si sono già stesi sui loro letti, ma non avrebbero la capacità di sognare a comando. La Maga impone allora ad ognuno di loro le mani sulla fronte, e loro dormono. I corpi astrali dei tre mutanti volano liberi, poi si fermano ad attendere la Maga. Ora il dottor Occulto può manifestare i suoi grandi poteri magici e psionici, ed apre per Evolution un portale, che conduce nei pressi del castello demoniaco. Maga, Ferox, Fulminatore e Kong sono velocissimi a varcare la soglia, che subito dopo si chiude. Il tempo pare essersi fermato per la famigliola atterrita, che ormai ha perso ogni speranza di uscire indenne da quell'avventura. Chiunque abbia rapito gli umani non sapeva dei poteri di Evolution e del dottor Occulto. O forse il sogno è stato inviato ad Evolution da forze luminose, nemiche della fazione oscura operante in quella dimensione. I mutanti si butterebbero volentieri nella mischia, ma si direbbe che le leggi fisiche di quel mondo lo impediscano. Non vietano tuttavia ad Evolution di possedere i quattro umani, ed è quanto avviene. Mario prova la commistione con Fulminatore, e si sente pervadere da una energia mai provata prima. Chiara diventa a tutti gli effetti Ferox; si abbassa, si mette in guardia e ringhia. Giulio diventa un piccolo Kong, ed i suoi muscoli sono ora in grado di proiettarlo a molti metri d'altezza, con un solo salto. Infine Giorgia viene posseduta dalla Maga, e percepisce con stupore estremo parte di ciò che la mutante di New Orleans vede comunemente. I demoni striscianti rallentano la loro avanzata, perché, per quanto siano senza mente, ora sanno di avere di fronte quattro forze della natura. Chiara/Ferox stupisce tutti, ed anche se stessa, balzando avanti a velocità accecante. Il suo corpo astrale ha subito una mutazione, che la rende simile alla donna leopardo di Evolution. Chiara dispone di artigli retrattili, che, con perizia felina, affonda nel corpo oscuro di uno degli aggressori. Giulio salta come farebbe Kong, e cala dall'alto su un altro mostro. Il risultato è devastante, ed il mostro si rivela una sorta di protoplasma, che letteralmente esplode. Gli schizzi di protomostro inducono il papà Mario a colpire come farebbe Fulminatore: dalle sue mani scaturiscono fulmini gemelli, che friggono almeno due masse globulari. Frattanto, uno dei mostri si è avvicinato pericolosamente a Giorgia, che rischia di essere inglobata da quella cosa ributtante. Maga allora perfeziona il suo contatto con Giorgia, e Giorgia invia una poderosa scarica psionica contro il suo nero aggressore. Tale è la potenza delle menti congiunte di Maga e Giorgia che l'essere oscuro viene dissipato in frammenti infinitesimali, proiettati a spiaccicarsi contro le mura del nero maniero. Maga evidenzia che Giorgia potrebbe possedere mutanti latenti; il dottor Occulto prende accuratamente nota. I quattro umani sono splendidi a vedersi: una famiglia di super-eroi dotati di poteri fisici, energetici e mentali. Per quelli che si siano chiesti che fine abbia fatto Dragonfire, l'alieno compare ora in forma astrale, nel cielo di quella dimensione oscura. I suoi avversari sono i mostri volanti che avevano rapito Mario, Chiara, Giorgia e Giulio. I mostri sono sette, Dragonfire è solo, ma non c'è battaglia. Il drago può finalmente impiegare la sua super-fiamma, e, come se non bastasse, vola! Fuoco, colpi di coda e pugni possenti si abbattono sui sette grossi pipistrelli, che ringraziano di non avere ossa. Uno di loro cerca di vampirizzare Dragonfire, ma la pelle del drago è oltre le sue possibilità, e la coda possente lo proietta a chilometri di distanza. Dragonfire atterra in tutto il suo splendore, ed Evolution si riunisce nel cortile del castello oscuro, che inizia a gridare. Mario il Fulminatore, Chiara/Ferox, Giorgia la Maga e Giulio/Kong si prendono per mano, ed iniziano a scomparire. Prima di seguirli, Dragonfire coglie l'occasione per allenarsi, ed assale fisicamente il castello, che aveva le sue buone ragioni per urlare. Il drago abbatte muri enormi, e torri altissime, scatenando tutta la sua immensa forza extraterrestre. Il castello prova a reagire, crollandogli addosso, ma Dragonfire si scuote di dosso le macerie, come fossero legno di balsa. Poco prima di seguire i suoi amici sulla Terra, Dragonfire libera ancora una volta la sua fiamma, e quella dimensione oscura conosce l'inferno. Sulla Terra, Chiara, Mario, Giorgia e Giulio si svegliano quasi all’unisono. Potrebbe sorprendere che non si chiedano cosa hanno sognato, ma sanno benissimo di avere condiviso un’avventura unica, assieme ad Evolution. Scopriranno nei prossimi giorni quali effetti collaterali saranno stati prodotti dall’essere stati posseduti dai quattro super-eroi mutanti.

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