mercoledì 9 dicembre 2009

INFESTAZIONE SPETTRALE_libro 1°_4° episodio

Una mattina autunnale un uomo ed una donna si avvicinarono a piedi ad una vecchia casa. La donna focalizzò la sua seconda vista sulla costruzione fatiscente, per vedere ciò che sfuggiva agli occhi dei comuni mortali. L'uomo estese la sua percezione dei campi elettrici, per effettuare una singolare scansione della casa, del suo contenuto e dei dintorni. L'uomo e la donna, che si erano avvicinati alla vecchia casa, non erano individui comuni: erano mutanti. Del resto, neppure la casa era una casa comune: era stregata! I due erano stati contattati appositamente per catalogare i fenomeni che usualmente si verificavano in quella casa. Dopo avere visto quel che c'era da vedere, i due investigatori si allontanarono, scambiandosi le impressioni e le considerazioni. Il loro capo aveva avuto ragione ad inviarli in loco: quella casa era effettivamente al centro di squilibri energetici di vario tipo. Nei paesi vicini, i due raccolsero le testimonianze degli abitanti, che riferirono con un certo fastidio che in effetti in quella casa erano accaduti fatti poco simpatici. Come in molte situazioni analoghe, la casa era stata abitata e posseduta da un individuo a dir poco pessimo. Un uomo completamente asociale, che aveva maltrattato persone ed animali. Aveva presumibilmente fatto sparire due o tre mogli, ed un certo numero di cameriere. Poi fortunatamente era a sua volta morto, in circostanze misteriose. Il capo dei due investigatori, il dottor Occulto, sapeva benissimo che quel pessimo vecchio trafficava con le forze demoniache. Quasi certamente, dette potenze oscure avevano preteso alla fine il pagamento estremo. L'anima l'aveva già venduta, quindi alla fine i demoni si presero la sua vita. Nel tardo pomeriggio, Fulminatore e Maga, i due investigatori del dottor Occulto, si aggregarono ad un gruppo di cosiddetti studiosi. Il capo del gruppo si credeva una cima nella ricerca parapsichica, ma ne sapeva poco o niente. Credeva di poter ricondurre tutto alla suggestione, agli spifferi di vento, ai topi ed ai tarli. Fulminatore e Maga entrarono in incognito, e questo recò un grande vantaggio agli umani sprovveduti che avevano deciso, per noia, di sfidare le forze delle tenebre. La casa sembrava, vista da dentro, ancora più grande. Maga eresse istantaneamente una barriera occulta, per evitare che gli abitatori incorporei si accorgessero dei suoi poteri mistici. Fulminatore registrò flussi elettromagnetici abnormi, che si svilupparono in veri fiumi energetici. Detti fiumi energetici diventavano più forti procedendo verso il basso. Quella notte, Maga, Fulminatore ed i cinque ignari indagatori del paranormale dormirono nella casa infestata. I mutanti di Evolution rimasero per tutto il tempo in contatto mentale con il dottor Occulto. Quella notte accadde poco o nulla, eccetto pochi scricchiolii. La casa stava studiando i suoi visitatori. Quando la luce del sole illuminò parzialmente alcune stanze della casa, gli investigatori del paranormale si destarono dal torpore del sonno. Ognuno di loro aveva sognato qualcosa che poteva ricondursi alla casa. Chi aveva sognato di trovarsi in una brughiera, inseguito da qualche essere invisibile. Chi si era visto prigioniero in una galleria oscura e pericolosa. I mutanti di Evolution si predisposero alla battaglia, certi che, nel corso della notte successiva, gli incorporei avrebbero scatenato la loro offensiva. E così fu. Il capo della spedizione non conosceva alcunché di magia, e non predispose neppure le più elementari difese contro la possessione demoniaca. Gli umani presero a dormire i loro sonni agitati, senza essersi neppure cinti di un circolo di protezione. Viceversa, Fulminatore e Maga si posero al centro di un pentacolo, disegnato con gesso consacrato. I mutanti finsero di dormire, e percepirono, grazie alle loro facoltà, le forme fantasmatiche paraumane che cercavano di aggredirli. Il cerchio magico tenne, e la casa seppe che i due erano più che umani. Quello che la casa non sapeva era che i due erano componenti del super-gruppo Evolution. Altrimenti la casa si sarebbe guardata allarmata attorno, cercando di scoprire dove si trovassero gli altri due mutanti, e, specialmente, il potentissimo alieno. I cinque umani subirono appieno l'assalto delle forze demoniache, e solo l'intervento di Evolution salvò le loro vite e le loro anime. Quei cinque sprovveduti furono aggrediti dalle orde della disperazione, e si svegliarono piangendo, come se fossero appena stati avvisati di lutti tremendi. Uomini e donne, che si credevano giganti intellettuali, si squagliarono di fronte a flussi di morte vivente. Come un'eruzione di gas mefitici, il disfacimento sbucò da caverne antichissime, poste sotto la casa infame. In quelle caverne, si trovavano sepolcri antichissimi, di esseri umani e non umani. Riti innominabili avevano saturato quelle caverne di veleni psichici. Il dottor Occulto, a chilometri di distanza, vide tutto ciò, e comprese. Fulminatore, individuata una certa lunghezza d'onda ricorrente, contrattaccò con scariche ad alto voltaggio, che raggiunsero gli incorporei, e li costrinsero ad indietreggiare. La Maga, erede di una tradizione seconda solo a quella del dottor Occulto, invocò le forze della luce, ed emise una radiazione nociva per gli aggressori. La situazione richiedeva forze nuove, perché gli umani stavano subendo anche attacchi fisici da parte della casa. Per primi entrarono Kong e Ferox: strapparono le inferriate alle finestre dei piani superiori, e corsero per i corridoi come furie. La casa cercò di colpirli con pezzi di metallo volanti, ma i due di Evolution erano belve invincibili. Gli umani subirono anche questo attacco, e riportarono diverse ferite. Al contrario, i quattro mutanti di Evolution schivarono, saltarono, lanciarono scariche di energia elettrica e telecinetica. Alla festa mancava solo lui: Dragonfire. E Dragonfire irruppe a suo modo nelle vecchia casa stregata. Impiegando la sua immensa forza, il drago alto tre metri strappò quasi tutta la facciata dell'edificio; e la casa urlò. A questo punto, l'incantesimo che teneva prigionieri gli umani si ruppe, e loro, traballando e zoppicando, scapparono all'esterno. Occulto ordinò la totale distruzione della casa, perché la trattativa era esclusa. I muscoli mutanti di Kong e di Ferox strapparono e divelsero. Fulminatore indusse la casa a gridare nuovamente, quando la trafisse con la sua energia ad alto potenziale. La Maga impiegò in maniera distruttiva la sua telecinesi, scagliando attraverso i soffitto ed il tetto oggetti di varia dimensione. Dragonfire produsse danni colossali con i pugni, con i calci, ma specialmente con la coda. Ridotta ad una rovina, la casa decise di crollare sui suoi nemici, ma non aveva tenuto conto dei poteri di Occulto. I quattro mutanti di Evolution schizzarono via, ma non Dragonfire, che stava caricando il suo sistema di ignizione. La casa non ebbe neppure la soddisfazione di chiudere in bellezza la sua nefanda carriera, perché una colossale vampata di fuoco draghesco la pervase completamente. Il legno non resse un secondo, il cemento si crepò ed esplose, l'acciaio si liquefece, pur opponendo una strenua resistenza. La casa smise di gridare, ed anche di fare qualsiasi altro rumore. Finanche le forze di possessione vennero ricacciate nei loro inferni di provenienza, dimostrando che la fiamma di Dragonfire ha una valenza anche sul piano astrale. Sorse l'alba nella campagna, ed il panorama era drasticamente cambiato. Gli umani stavano ancora correndo, quando Evolution al completo salì a bordo del velivolo progettato e guidato da qual genio della meccanica che conosciamo col nome di Kong. Come ordinato da Occulto, il gruppo, prima di tornare alla base, sganciò un ordigno ad alto potenziale sulle rovine fumanti. Effetto: le sottostanti caverne crollarono ed un salutare fuoco disintegrò tutti quei pezzi di cadavere che giacevano in loco. Missione compiuta, area bonificata.

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