giovedì 10 dicembre 2009

SCRUTANDO NELL'ABISSO_libro 1°_21° episodio

Maga è una super eroina mutante, che milita in Evolution. I suoi poteri mentali sono connaturati, mentre quelli magici sono prevalentemente acquisiti. Maga ha dimostrato la contiguità tra poteri psionici e poteri magici, utilizzando i primi per ottenere più facilmente i secondi. C'è da dire che forse anche per quel che concerne i poteri magici esiste una sorta di ereditarietà. Maga in effetti discende da una famiglia di maghe e di streghe di New Orleans. Maga, mentre i colleghi si allenano a combattere sul piano fisico, deve curare prevalentemente quello psichico. Ecco perché ora si trova da sola nella sua camera, scrutando dentro ed attraverso una sfera di cristallo. La camera della Maga è insonorizzata, dato che deve operare nella massima concentrazione. Oltre alla schermatura fisica, la stanza è blindata da un incantesimo, tessuto dalla Maga medesima. Maga vorrebbe partecipare agli scontri fisici tra Ferox, Kong, Fulminatore e Dragonfire, per allenarsi ad un combattimento reale. Tra qualche ora, scenderà a trovare i suoi colleghi, in una sessione d'allenamento apposita, nella quale sia previsto uno scontro simulato tra le abilità prettamente fisiche e quelle energetiche e psioniche. Ma adesso le tocca perseverare negli esercizi che le consentono di affinare le sue spesso risolutive abilità. Accade che, nel combattimento marziale, la distrazione spesso apra la strada a ferite ed altre lesioni. Nell'esercizio delle potenzialità magiche e degli incantesimi, può analogamente capitare che si abbassi la guardia in altro modo, correndo pericoli forse maggiori. Maga, conoscendo i rischi di un calo di concentrazione, è assorta, nel suo scrutare entro la sfera di cristallo. Al piano di sotto, Dragonfire scatena la propria potentissima coda, in un movimento rotatorio che fa sibilare l'aria. Kong, che è il più vicino, salta in aria appena in tempo, per evitare di essere colpito. Ferox sfrutta la migliore posizione per schizzare direttamente addosso al drago, che però, nonostante la massa di settecento chili, si abbassa con grande velocità. Fulminatore si trova ancora più lontano di Ferox, ed, inquadrato il colossale alieno, lo bersaglia con una delle sue scariche elettriche. Dragonfire incassa il fulmine controllato del collega, che gli produce una sorta di prurito, e poco più. Dragonfire, che ama la battaglia, solleva i due giganteschi pugni, e percuote il suolo. Fortuna che la palestra di Evolution poggia direttamente su uno strato roccioso, perché la forza scatenata è veramente titanica. Ferox, Kong e Fulminatore vengono letteralmente sollevati in aria dalle onde d'urto. I tre mutanti e l'alieno di Evolution si stanno veramente divertendo, e senza distruggere il palazzo! La botta fenomenale causa però indirettamente una piccola distrazione: Maga percepisce, forse più con la mente che con le orecchie, gli effetti del doppio colpo del drago. Nella sfera di cristallo, un piccolo movimento sfugge all'attenzione della Maga. Si tratta di una frazione di secondo, ma tanto basta ad aprire una soglia. Il fatto è che, mentre Maga scrutava nel cristallo, dall'altra parte qualcuno scrutava lei. Le forze in agguato dall'altra parte della sfera si trovano ora pericolosamente vicine alla superficie, e stanno emergendo. Maga tenta di concentrarsi, e di pronunciare un incantesimo di protezione, ma qualcosa passa. La soglia che si apre nello spazio tempo non ha la funzione di scatenare sulla Terra un'orda di demoni. Non sarebbe sensato scatenare un'orda di demoni nella base di Evolution. I super eroi non avrebbero difficoltà a proseguire l'allenamento contro i nuovi arrivati. Invece la soglia si apre, e ne escono alcuni artigli, che rapiscono la Maga. Il dottor Occulto avverte da grande distanza quello che sta accadendo nella base di Evolution, e lancia l'allarme. I mutanti ed il drago interrompono istantaneamente il loro conflitto simulato, e si precipitano nella stanza della Maga. L'incantesimo di protezione è ancora attivo, ma nulla può contro la super forza di Dragonfire, che strappa letteralmente la porta dal muro. La stanza è deserta, e nulla indica cosa sia accaduto, eccetto un filo di fumo proveniente dalla sfera di cristallo. I difensori della Terra trovano molto frustrante non poter colpire qualcuno o qualcosa con gli artigli, con i pugni, i calci, le scariche elettriche, la coda del drago e la super fiamma. Di solito, era la Maga a fare da ponte verso le altre dimensioni. Ora invece devono attendere la pianificazione del loro capo, il dottor Occulto. Ed il dottor Occulto non si fa attendere: ordina ai suoi allievi di formare una catena, prendendosi per mano. Così facendo, nel luogo in cui la Maga è stata rapita, dovrebbe essere possibile riaprire almeno parzialmente la soglia. Gli eroi devono, secondo le disposizioni mentali di Occulto, immaginare di fare fluire le loro energie mutanti ed aliene entro la catena. Dragonfire, Fulminatore, Ferox e Kong visualizzano un fiume di energia che percorre la catena in circolo, in senso orario ed in senso orario contemporaneamente. Fulminatore deve fare attenzione a non rilasciare le sue potenti scariche. Un osservatore esterno vedrebbe un'energia luminosa e pulsante pervadere i tre mutanti ed il colosso venuto dalla Spazio. Occulto tiene mentalmente sotto controllo i quattro allievi; intanto opera sul piano magico, pronunciando formule arcane, atte a riaprire la soglia. E la soglia inizia ad aprirsi. Ad un comando di Occulto, Kong si sgancia dalla catena, ed afferra le quasi invisibili porte della soglia. L'apertura, che era stata resa possibile dalle energie coalizzate dei quattro eroi, inizia inesorabilmente a chiudersi. Kong si trova così a lottare contro una forza terrificante, ma si impegna al massimo, per consentire ai colleghi di agire. Poi arriva Dragonfire a dar manforte a Kong. Il mutante è quasi stremato dallo sforzo, ed il drago gli consente di riprendere fiato. Dragonfire non solo resiste, ma torna ad allargare l'apertura pressoché invisibile. Tanto basta a Ferox per lanciarsi verso l'ignoto, incurante della propria incolumità, per salvare la collega e l'amica. Tentacoli entrano nella nostra dimensione, come in risposta all'ingresso di Ferox. Fulminatore ne afferra due e somministra loro potentissime emissioni energetiche, che li convincono a ritirarsi. Non sapendo se sarà possibile riaprire il varco dimensionale, Occulto chiede a Dragonfire di mantenere discoste le porte, finché Ferox e Maga siano di ritorno. Kong e Fulminatore presidiano l'apertura, il primo per aiutare fisicamente il drago, il secondo per respingere altri attacchi. Ferox si aggira in un mondo oscuro, che però non è tale a chi possieda la super vista felina. La donna leopardo annusa in giro, per trovare una pista che la conduca alla Maga. Occulto l'ha avvisata che neppure Dragonfire potrà reggere indefinitamente contro un varco dimensionale che tende naturalmente a richiudersi. In più, mantenere aperto un tale passaggio potrebbe avere effetti deleteri sull'ecosistema terrestre e sugli equilibri bio energetici dell'intero pianeta. Ferox è contenta di trovarsi in una specie di foresta, sebbene la vegetazione sia a dir poco aliena. Le liane che pendono dagli alberi paiono esseri intermedi tra l'animale ed il vegetale. Ferox evita le loro carezze, e non ingaggia battaglia, per risparmiare tempo. Tuttavia una di dette liane non la pensa come Ferox, e l'afferra attorno alla vita. La mutante felina soffia come una gatto, ma questo è un gatto di almeno cinquanta chili, con artigli estremamente taglienti. Le liane sono resistenti, ma la donna leopardo è molto più forte di quel che sembra (e di sicuro non sembra una languida micina). Ferox schizza via dai suoi nuovi compagni di giochi, e risale una collina. Scrutando in lontananza, le pare di vedere Maga circondata da alcune figure non meglio definibili, data la distanza. Ferox accelera, pregustando la battaglia. Si butta sul mucchio con gli artigli snudati, e le ferite sui corpi sono seguite dalla fuoriuscita di una sorta di sangue verdastro. Gli esseri sono armati con una sorta di spade di fattura a dir poco strana. Combattono con valore, ma la donna leopardo si muove con grande velocità. Viene colpita qualche volta di striscio, ma il suo fattore di guarigione provvede a chiudere quasi subito le ferite. Il clamore dello scontro ridesta la Maga, che era stata precipitata in una sorta di trance. In circa un secondo comprende la situazione e raggiunge mentalmente Ferox. Poi si unisce a lei, colpendo con scariche psioniche i suoi guardiani. Presi tra due fuochi, quegli esseri senza volto continuano a combattere, ma la donna leopardo è senza pietà, e li abbatte uno o due alla volta. I poteri della Maga rallentano la reazione dei nemici, che così soccombono sotto gli artigli di Ferox. Le due super eroine scattano verso il varco ancora aperto, seguendo una traccia mentale predisposta da Occulto. Giunte quasi all'obiettivo, una specie di ragno gigante si pone sul loro cammino. L'aiuto giunge dall'alto, nelle sembianze di Kong, che prima atterra sull'aracnide, poi lo percuote con pugni secondi solo a quelli di Dragonfire. Maga levita se stessa e Ferox sopra il ragno gigante, ed in tal modo accedono al varco, tenuto aperto dal drago di Evolution. Kong si smarca e, con un solo gigantesco salto, segue Ferox e Maga. Il ragno è evidentemente un guardiano, e prende terribilmente sul serio la sua missione. Così, invece di lasciare andare Evolution, li insegue. Grande errore, perché sulla soglia trova un Dragonfire che non ha ancora pestato nessuno, e gli manca. Il drago alieno pare sempre pronto ad emettere la sua fiamma, e questo gioca a suo favore. Anche questa volta non ha difficoltà ad inondare il nuovo arrivato con la sua super fiamma. Il maxi ragno viene colto al volo e respinto dalla forza d'urto. Mentre vola a grande distanza, brucia irrimediabilmente. Peccato per lui, perché non è chiaro se si sfracelli per l'impatto o se se sia stato quasi disintegrato prima dalla super fiamma di Dragonfire.

Nessun commento:

Posta un commento