giovedì 24 dicembre 2009
PRESCELTA_libro 2°_52° episodio
Una bambina di sei anni è perseguitata da sedicenti adoratori del demonio, convinti che sia un'inviata dal cielo. Trattasi di fastidiosi adoratori del demonio, guidati da un divo del cinema. Un cretino affascinato e rimbecillito dai suoi frequenti ruoli di vampiro e demonietto. Il delinquente rapisce la piccola, e vorrebbe indurla a dimostrare la sua fede in Dio, buttandosi dal tetto di un palazzo. "Lui ti aiuterà" le dice per prenderla in giro. In effetti però la teologia sconsiglia di forzare Dio. Come dire che, se ti butti da un palazzo in nome di Dio, lui non invierà i suoi angeli a salvarti. La piccola sembra essere al corrente di come stanno le cose, ed invita l'attorucolo a buttarsi per primo. Non ci si può però attendere che un adoratore del diavolo abbia il senso dell'umorismo, infatti il tizio quasi la getta dal tetto. Poi si ricorda quale sia il suo compito: convertirla, non ucciderla. Peccato per lui che, anche solo per aver fatto il gesto di buttarla, si sia scavato la fossa. Questo perché stanno entrando in gioco eroi che se ne fregano delle tradizionali battaglie tra il cielo e l'inferno. Del bene e del male, come li descrivono i preti. Eroi ognuno dei quali potrebbe fermare quel cretino, prima che faccia cadere la bambina. Uno di detti eroi sarebbe in grado, da molto distante, di colpire il depravato con una tale scarica elettrica da lasciarlo secco. Un altro possiede una tale forza ed una tale agilità animalesca che gli basterebbe un pugno per ridurre in frantumi la colonna vertebrale del pazzo. Ma stiamo parlando di un gruppo nel quale militano anche due donne, o sarebbe meglio dire due mutanti. Una di loro si chiama Maga, e non ha bisogno di toccare il suo bersaglio per friggergli letteralmente il cervello. Ma è anche in grado di intessere veri incantesimi più o meno letali. Maga non ha bisogno di chiedere aiuto ai demoni. Infine c’è lei: la donna leopardo del super-gruppo conosciuto col nome di Evolution. Ferox è forse ancora più veloce del collega scimmiesco Kong. Ferox è sicuramente più spietata di Kong e forse di chiunque altro. Se la donna leopardo avesse assistito alle minacce che il debosciato ha rivolto alla bambina, la sua azione sarebbe stata veloce quasi quanto le scariche elettriche di Fulminatore. Gli artigli della mutante sanguinaria avrebbero straziato l'attore convertitosi all'adorazione del demonio. Fortuna per quel drogato che Evolution non sia qui. La brutta notizia è che la loro entrata in gioco è questione di poco tempo. Poi vedremo se gli adoratori del demonio ed i demoni stessi riusciranno a distruggere o convertire colei che chiamano la prescelta. L'aspirante profeta del male si rende conto che, se avesse ucciso la bambina, sarebbe incorso in sofferenze inimmaginabili, e trema. La piccola, invece, è sorprendentemente tranquilla, come se davvero la mano di Dio l’accompagnasse. Non è Evolution a salvarla, quanto sua madre, che coraggiosamente entra nella stanza dove la figlia è reclusa, e prende a bastonate quella stupida drogata che doveva sorvegliarla. Madre e figlia iniziano una lunga fuga in auto, ma i loro nemici dispongono di mezzi imponenti. Una grossa auto, di quelle lunghe, da pagliacci straricchi, urta violentemente la fiancata sinistra della vettura in fuga. Potrebbe facilmente sbatterla in un fosso; verrebbe da chiedere se i cretini non abbiano capito di non dover ferire la prescelta. Comunque non arrivano a tanto, giacché una possente scarica elettrica disattiva il grosso motore, lasciando l'auto in panne. Mentre madre e figlia si allontanano, Kong completa il lavoro di Fulminatore, strappando letteralmente le portiere d'acciaio. Lasciamo immaginare quale danno quelle mani fortissime producano subito dopo sui deboli corpi umani degli adoratori del demonio. Nessuno li aveva avvisati che sarebbero incorsi nell'ira di veri super-umani. Nessun angelo è sceso dal cielo, per difendere la bambina, e nessun demone è sorto dagli abissi per portarla via. Tuttavia sono entrate in gioco forze impreviste, schierate dalla parte di chi sembrava più debole. Resasi conto dei rischi connessi a viaggiare su strada, la madre della prescelta decide sia meglio spostarsi in treno o con altri mezzi pubblici. Donna e bambina giungono in città, e si recano alla più vicina stazione della metropolitana. Riescono appena in tempo a salire su uno dei treni in partenza; corrono ormai per abitudine, ma proprio questa abitudine salva loro la vita. Un attimo dopo la chiusura delle porte del convoglio della metropolitana, una delle loro inseguitrici si palesa. La tizia sfoga la propria frustrazione colpendo con un pugno un vetro; il fatto insolito è che il colpo è talmente forte da danneggiarlo. In un breve istante, il volto dell’inseguitrice muta, mostrando dei tratti facciali che qualcuno definirebbe quasi demoniaci. Ma cosa ne sa la gente comune dei demoni? Probabilmente quasi nessuno crede alla loro esistenza. La creatura correrebbe dietro al treno, conscia di possedere forza, velocità e resistenza ben superiori a quelle umane. Si ripromette di raggiungere le sue prede alla stazione successiva, ma ha trascurato di non essere la sola predatrice nella zona. Ferox annuncia la sua presenza colpendo direttamente l’avversaria con i suoi artigli. Il rumore prodotto è in effetti leggermente differente da quello della carne umana squarciata. Evidentemente si tratta di una carne diversa, che però, esattamente come quella umana, non può resistere alla potenza degli artigli della mutante felina. L’essere risente di quella ferita sanguinolenta, sebbene il sangue che sgorga non sia di colore rosso. Che sia un demone o meno, l’avversaria di Ferox lascia cadere ogni parvenza di umanità, mentre il suo organismo disumano lotta per sanare le ferite appena ricevute. Poi attacca, con artigli propri, ma Ferox non è più lì. L’essere è a dir poco sconcertato: non immaginava che avrebbe affrontato un nemico dotato dei poteri di un grosso felino. Ferox colpisce nuovamente, e nuovamente il sangue verdastro della sua nemica si versa sul marciapiede della metropolitana. Conoscendola, Ferox andrebbe avanti così fino alla distruzione del mostro, ma la Maga ha ricevuto chiare disposizioni di mantenere un basso profilo. Evolution è in caccia, ma, se possibile, agisce in incognito. Il potere psionico della Maga si dimostra efficace anche nei confronti di quell’essere para-umano. La mutante nota una certa resistenza, segno che la mente dell’avversaria è configurata secondo schemi diversi e meno fragili di quelli umani. Ma la Maga è una mutante, con un potere psionico secondo solo a quello del suo maestro, il dottor Occulto. La seconda scarica induce un grande dolore nella mente del suo bersaglio; poi Ferox dimostra di saper usare le mani anche per colpire con pugni formidabili. Che fosse un demone o qualche altra via di mezzo tra l’umano e l’alieno, ormai non ha più importanza. Le due mutanti di Evolution la lasciano svenuta al suolo, e proseguono la loro missione. La bambina oggetto di tanta perversa attenzione si fida ciecamente della madre, che però non è al corrente di essere stata già aiutata in due occasioni da Evolution. La donna si sente assediata da forze oscure, che non comprende; perché vogliono sua figlia? Riuscirà a metterla in salvo? In quel momento, il capo banda dei sedicenti adoratori del demonio urla come quel pazzo che è; non comprende come mai le cose non si siano svolte come aveva preventivato. La sua sfuriata ha l’effetto di caricare al massimo tutti gli accoliti presenti, che partono come disperati alla ricerca delle fuggitive. Ed in effetti questa volta ce la fanno ad intercettarle all’uscita dalla stazione della metropolitana. Le caricano su un veicolo con i vetri schermati, e si allontanano prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Finalmente, si dice il pazzo attorucolo, il rito demoniaco potrà avere luogo. La bambina è stata condotta in un grande locale, al centro del quale sorge un altare blasfemo. La madre è quasi paralizzata dalla paura e dalla disperazione; la situazione sembra disperata. Il rito demoniaco avrebbe lo scopo di impiegare la prescelta come merce di scambio con una dimensione oscura. La bambina è in effetti dotata di un talento, che gli adoratori del demonio riconducono alla mitologia del bene e del male, del cielo e dell’inferno. Secondo questa visione manichea, le due fazioni attendono cicliche incarnazioni di profeti e prescelti. La bambina non è l’anti-Cristo, ma gli adoratori del demonio ritengono che uccidendola ora contribuiranno alla vittoria finale del male. Gli incantesimi che vengono pronunciati in quella grossa sala smuovono qualcosa. Forse i pianeti si trovano nella giusta configurazione, o forse nella bambina risiede il potere di aprire le barriere dimensionali. Un fumo puzzolente di zolfo si leva dal monolito, che funge da altare. Questa volta la bambina è atterrita, e forse non crede più che Dio poggi la sua mano sulla sua spalla. La forma veramente demoniaca che inizia a materializzarsi atterrisce tutti i presenti, compreso il capo della congrega. Forse si è accorto di aver giocato con forze incomprensibili e totalmente aliene. D’un tratto non crede più nell’inferno e nel cielo. Ora percepisce il nostro mondo come assediato da orrori il cui solo scopo è la distruzione di tutto ciò che vive. In questo frangente di urla e disperazione, un’intera parete in muratura crolla sotto la spinta colossale di Dragonfire. Ed il drago alieno aggiunge terrore a terrore. Con rapidi passi, raggiunge l’altare, e solleva la bambina con una sola enorme zampa verde. Non le reca alcun male, perché la sua energia cosmica sarà diretta contro ciò che sta cercando di accedere a questo piano dell’esistenza. Quella cosa tentacolata, piena di bocche ed occhi estroflessi dalla massa gelatinosa di colore impossibile a descriversi, trae energia dai suoi stessi adoratori, come già accadde millenni or sono in qualche jungla maledetta. Se mai ci fu un essere degno d essere definito mostro, è quello che sta scivolando attraverso vari piani delle realtà. Ferox accorre a prendere in consegna la bambina, mentre gli altri mutanti di Evolution liberano la madre, ed allontanano i depravati sopravvissuti. Dragonfire solleva e scaglia via l’antico monolito, teatro di antichi sacrifici di sangue. Poi la sua super-fiamma ha modo di dare il meglio di sé, investendo la colossale massa gelatinosa, che si trova ancora a cavallo tra i due mondi. Ed il mostro extra-dimensionale urla, emettendo suoni che i presenti non credevano possibili. Forse i mutanti potrebbero addirittura impazzire per quei suoni, sennonché la fiamma del drago si dimostra ancora una volta all’altezza della sfida estrema. L’essere oscuro è antichissimo, e fu adorato dai nostri progenitori più depravati. Mai si sarebbe atteso di scontrarsi con un essere certamente non di questo pianeta. Può solo cercare di salvare una parte della sua sostanza, rifluendola nella dimensione d’origine. Così facendo, perpetua almeno in parte la sua consapevolezza.
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