giovedì 24 dicembre 2009

SPETTRI_libro 2°_55° episodio

Un tempo aveva invidiato suo fratello, a causa dei poteri elettrici che la natura gli aveva donato. Poi scoprì di essere lei stessa una mutante, di possedere delle capacità decisamente superiori a quelle degli umani, e divenne Navigatrice. In molte missioni di Evolution, Navigatrice ha supportato abilmente i suoi compagni impegnati sul campo. Ferox, Kong, Maga, Fulminatore e Dragonfire hanno più volte tratto vantaggio dai poteri di Navigatrice, che ha indicato loro la strada migliore da percorrere. Consentendo al super-gruppo di evitare le maggiori insidie, seguendo un percorso invisibile a chi non sia provvisto dello specifico super-potere di Cris, la sorella di Fulminatore. Il dottor Occulto, fondatore e capo di Evolution, coordina spesso le sue enormi abilità telepatiche con i talenti psionici della Maga e di Navigatrice. I tre agiscono su piani non materiali, integrando i poteri decisamente più fisici degli altri eroi. Oggi Navigatrice riposa dopo un lungo allenamento, e le sue difese mentali non sono al massimo. Può accadere altresì che anche Occulto non sia prontissimo a controbattere un attacco improvviso. Maga è invece impegnata con il resto del gruppo; ciò significa che Navigatrice è sola a fronteggiare l'incursione di una forza necromantica, particolarmente devastante. La giovane percepisce entità ostili contro tutto ciò che vive. Forme pensiero non morte, che mirano a tornare vive, aspirando la forza degli esseri umani. Vorrebbero utilizzarla come porta per entrare nel nostro mondo, e dilagare. Navigatrice vede esseri incappucciati, privi di volto, ed altri che mostrano teschi e forme scheletriche. Quegli esseri sono sprovvisti di occhi, ed, in loro assenza, fiammelle simili ai fuochi fatui illuminano le orbite vuote. La massa atroce si avvicina a Navigatrice, allungando le grinfie avvelenate. Lei vorrebbe svegliarsi, ma una sorta di incantesimo la blocca. Tuttavia, come detto in precedenza, il dottor Occulto vigila sui suoi allievi; può accadere che anche lui si distragga, ma questa distrazione dura poco. Il capo di Evolution ha infatti inviato la Maga, nella sua forma astrale, in aiuto della collega ed amica. La mutante di New Orleans compare in quel contesto onirico, e gli spettri rivolgono subito la loro attenzione verso la nuova arrivata. La Maga non intende ingaggiare battaglia contro quella marmaglia numerosa di non morti, ma deve necessariamente svegliare Navigatrice. Per cui l'incantesimo della Maga non ha una carica dirompente, come sicuramente si aspettavano i suoi nemici. Navigatrice viene investita dal potere mutante della Maga, e finalmente riprende il controllo del suo corpo. Gli spettri accelerano la loro avanzata, ma fortunatamente la velocità non è una delle loro connotazioni principali. Maga e Navigatrice tornano alla realtà terrestre, attraverso un varco tenuto aperto dal potere del dottor Occulto. La vicenda sembra conclusa e l'attacco sembra terminato; sennonché un tenue tentacolo di materia necromantica riesce ad infilarsi da questa parte del portale. Simile ad un parassita spaziale, quel frammento di materia non morta si nasconde in una fessura di aerazione di uno dei molti aggeggi creati da Kong. Dimostra certamente intelligenza e strategia, nel rimanere latente in attesa del momento più adatto per attaccare. A volte la notte scende anche all'interno della base di Evolution, e gli eroi a volte dormono. Ecco quindi il momento giusto per ritentare l'aggressione alla nostra realtà. Il varco si riapre all'interno della base, ma è il parassita spettrale a riunirsi alla moltitudine in attesa. Poi la discrezione ha il sopravvento, e l'esercito dei non morti cerca un altro posto ove emergere ed aggredire gli innocenti. Chiunque guidi gli spettri si rende infatti conto di avere poche possibilità di sconfiggere la potente Evolution. Ma, affiorando in una zona scarsamente popolata, gli spettri contano di acquisire una posizione di vantaggio. Il paesino prescelto è abitato da poche migliaia di persone. Nonostante l'ora tarda, molti giovani sono ancora per strada; non è il classico fine settimana dedicato alle bevute di gruppo, bensì la festa di Halloween. Praticamente tutti quelli che si aggirano nella zona indossano maschere spaventose, e, quando gli spettri li posseggono, diventano veramente i mostri che prima si limitavano ad interpretare. Ragazzi e ragazze ululano, ma non è più una finzione: ora sono veramente dei mostri. I non morti traggono grande energia dai giovani posseduti, ed i giovani iniziano a morire lentamente. Nella base di Evolution, l'ordine mentale del dottor Occulto desta gli eroi dal loro sonno. Navigatrice ora ha la possibilità di vendicarsi dell'aggressione subita. Subito, aiutata dalla Maga, inizia a tracciare il percorso sub-spaziale che ha condotto gli spettri dalla base di Evolution all'attuale destinazione. Il paese è sufficientemente vicino da consentire che gli eroi lo raggiungano a bordo dei loro dispositivi leggeri. Dragonfire guida l'attacco, a bordo del suo dragoncraft. Maga, Kong, Fulminatore e Ferox lo seguono a bordo di supporti essenziali ma potenti, che traggono energia dalla forza dei corpi dei mutanti. Frattanto, nel paese assalito dagli spettri, i nuovi mostri aggrediscono i cittadini che aspettavano il rituale del “dolcetto o scherzetto”. Gli spettri attendono che i giovani da loro posseduti entrino in contatto con i loro concittadini, per estendere il loro controllo. Quando i cinque super-eroi di Evolution arrivano in paese, vengono accolti da una vera marea di umani semi mutati. Ovviamente gli eroi non hanno intenzione di scatenare i loro poteri contro la folla inerme, ma gli spettri non si fanno scrupolo di attaccare. Il dottor Occulto, che, come sempre, ha seguito dal piano astrale l'operato del suo gruppo, ordina pertanto di non accettare lo scontro, per ora. Evolution dovrà liberare gli umani dalla possessione degli spettri. Poi i poteri mutanti ed il possente alieno potranno dimostrare ciò che sanno fare contro i non morti. Il dottor Occulto pensa di impiegare lo scettro di Uglux, che è quel oggetto magico che consente la simbiosi tra Ferox e la detective Lucrezia. Toccherà proprio a quest'ultima portare ad Evolution lo scettro di Uglux. La detective è peraltro stata informata da Occulto che il nuovo impiego dello scettro potrebbe indebolire la simbiosi con Ferox, ma è prioritario sconfiggere gli spettri prima che uccidano tutti gli abitanti del paese. Il piano B è purtroppo quello di sterminare tutti i posseduti, qualora non fosse possibile liberarli. Ciò per evitare che l'infestazione spettrale si estenda. Ma siamo ancora al piano A, che si basa sui poteri dello scettro di Uglux. Lucrezia sale sulla sua auto, ed inizia il viaggio accompagnata da Navigatrice. Solitamente la sorella di Fulminatore non partecipa di persona alle missioni, ma questa volta i suoi poteri sono necessari a condurre sollecitamente lo scettro di Uglux ai colleghi di Evolution. Le due ragazze iniziano così un viaggio che dovrebbe durare non più di due ore. Il punto è che ogni pianificazione umana è soggetta a variazioni impreviste, e nel paese infestato, i mutanti ed il drago sono costretti a scendere a terra, per distrarre l’attenzione dei soggetti infestati. Questo per evitare che, oltre a tentare di estendere la possessione, rechino danni irreversibili alle persone che si sono barricate in casa. Ferox guida l’attacco, ben sapendo che la sua agilità dovrà essere impiegata per evitare i colpi dei nemici, senza poter rispondere. La donna leopardo violenta la sua stessa natura, che la indurrebbe a squarciare e smembrare chiunque attenti alla sua incolumità. Kong manifesta una natura meno assetata di sangue, per cui gli riesce più facile limitarsi a parare i lenti e deboli attacchi degli umani posseduti dagli spettri. Fulminatore ricorre a scariche poco potenti, ma parecchio dolorose, che inducono gli aggressori ad evitarlo. La Maga impiega le sue scariche mentali della confusione, senza cercare di penetrare quelle menti indemoniate. I quattro mutanti affrontano agevolmente centinaia di giovani mascherati, che sbavano, scalciano, graffiano e cercano di superare la guardia dei supe-eroi. La figura colossale di Dragonfire dissuaderebbe qualunque nemico sano di mente; ma gli spettri sono convinti di non correre alcun rischio, essendosi impossessati di corpi umani che il drago non pare intenzionato a distruggere. La disputa si accende quando uno degli avversari riesce a ferire superficialmente Ferox. In quel frangente, l’autocontrollo della mutante evapora come neve al sole, ed il suo corpo reagisce con una velocità superiore a quella del pensiero stesso. Gli artigli colpiscono superficialmente, ma l’umano, sebbene sia posseduto da uno spettro, grida. Il grande dolore ha allontanato la possessione, ed il giovane si risveglia al centro di una bolgia di pazzi che si muovono come zombie. Kong preferisce non seguire l’esempio di Ferox, per non distruggere tenere ossa con la sua super forza scimmiesca. Fulminatore viceversa aumenta l’intensità delle sue scariche, ed alcuni ragazzi mascherati riprendono conoscenza, ma il trattamento appena subito li ha quasi paralizzati. Quelli che escono dalla possessione però rischiano di venire schiacciati, per cui la Maga non applica il suo potere psionico per liberare, bensì per inibire. Dragonfire è costretto ad adoperare una piccola frazione della sua energia, e sposta in maniera meno traumatica possibile decine di soggetti in una volta. Sembra un bulldozer che tratti materiale fragile. Finalmente arrivano Lucrezia e Cris, recando lo scettro di Uglux. La Maga corre loro incontro, giacché lei è l’unica dei presenti in grado di richiamare il potere magico necessario ad esorcizzare gli spettri. Mancando delle abilità marziali dei colleghi, Navigatrice è però vittima di un aggressione a tradimento. Mentre Lucrezia e la Maga si avvicinano alla massa dei posseduti, uno spettro abbandona la sua vittima ed attacca Navigatrice. La giovane mutante si avvede dell’attacco invisibile, perché questo è il suo potere. Lo spettro emana pensieri di disperazione e di morte, e vorrebbe corrompere l’anima di Navigatrice, ma Navigatrice resiste. Il non morto e la mutante si contrappongono sia sul pieno fisico che su quello mentale, e la giovane attinge a tutte le sue energie. I colleghi sono tutti impegnati, anche Lucrezia che usa i poteri felini, ottenuti dalla simbiosi con Ferox, per contribuire a tenere indietro la massa dei posseduti. Cris deve farcela da sola, e trova in sé energie nascoste. Il potere della Navigatrice viene per la prima volta impiegato al contrario: offusca invece di chiarire. La mente dello spettro subisce uno shock inaspettato, e quell’ectoplasma maledetto si trova scagliato lontano. In quel momento la Maga solleva lo scettro di Uglux, pronunciando parole di un incantesimo antichissimo. Le forze degli elementi sono coinvolte nel rituale di esorcismo, ma anche i colleghi mutanti della Maga partecipano con le loro energie. Lo scettro emette una luce ultraterrena, che strappa gli spettri dai corpi che occupavano. Gli umani crollano al suolo, danneggiati dalla possessione, ma sostanzialmente salvi. Ma ora gli spettri tentano il tutto per tutto, commettendo il loro più grande sbaglio: cercano di possedere Dragonfire. In effetti, se riuscissero nel loro intento, chi potrebbe fermarli? Come un marasma maligno, i non morti convogliano i loro ectoplasmi contro il drago alieno, che li aspetta immobile ma pronto. Poi, in un solo terribile momento, capiscono di aver cercato di violare una mente molto più aliena di tutto ciò che sia vissuto e morto sulla Terra. Immagini di galassie immani, soli dotati di potere distruttivo quasi infinito, buchi neri, di massa inimmaginabile. Questo e molto di più trovano nella mente aliena di Dragonfire, ed allora gli spettri urlano! Gridano di dolore, mentre impazziscono. Si rendono conto di non possedere alcun potere apprezzabile in confronto all’energia cosmica che divampa all’interno del drago. Nessun inferno, visto o immaginato, tiene il passo con le forze che hanno osato sfidare. Per la prima volta, da quando è giunto sulla Terra, Dragonfire non ha distrutto i suoi nemici con i muscoli o con la fiamma. Questa volta gli spettri comprendono la menzogna del loro stato di non morti, e muoiono davvero, definitivamente. La loro materia ectoplasmica viene teletrasportata a migliaia di anni luce dalla Terra, nello spazio vuoto tra i mondi. E là trovano, un gelo pressoché assoluto, nessuna fonte di calore, un buio che annichilisce finanche quelle anime oscure.

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