lunedì 14 dicembre 2009
MASCHERA, MAGO OSCURO E DRAGO NERO_libro 1°_33° episodio
Una giornata apparentemente normale, almeno finché non suona l'allarme nella base di Evolution. Gli eroi sono tutti fuori, eccetto Kong. Fulminatore reagisce e si rende operativo in una decina di minuti; sale sull'auto e parte velocemente. Ferox si è procurata una moto, che guida in maniera apparentemente folle. La donna leopardo non ha tempo da perdere, e non impiega il potere dello scettro di Uglux per camuffarsi agli occhi degli umani. Gli automobilisti vedono sfrecciare, su una grossa moto, una donna con la coda ed il casco. La motociclista presenta un'altra peculiarità: è ammantata di pelo che si direbbe pelliccia di qualche grosso felino. Una trovata pubblicitaria o si tratta della donna leopardo di Evolution? La Maga si trova nei paraggi, e si precipita sul luogo del disastro: una scuola materna ha preso fuoco, ed i piccoli sono imprigionati nell'edificio. Maga fa rapporto ad Occulto, poi chiama mentalmente Dragonfire, il cui potere è il più adatto alla situazione. Il drago risponde, e la Maga avverte la sollecitudine con la quale l'alieno si mette in moto. Fulminatore non ha dato segno di aver sentito l'allarme, e questo è strano. Ma adesso la Maga non ha tempo di richiamarlo, perché la scuola brucia. In attesa che giungano i rinforzi, la mutante prova a sondare tutto quel caos, per agire al meglio. Non può far levitare i bambini se non li vede; quindi deve avvicinarsi. Allora adopera la telecinesi per bloccare le fiamme, ma l'aria rimane caldissima. In quel momento arriva Ferox, ma anche lei ha dei problemi non da poco ad avvicinarsi al fuoco divampante. Kong è stato più pragmatico, ed ha portato uno dei suoi aggeggi: un neutralizzatore termico. Nebulizza la sostanza addosso a Ferox ed alla Maga, che poi fa lo stesso con lui. Così i tre mutanti si possono tuffare in quel rogo maledetto ed uscirne vivi. L’auto di Fulminatore improvvisamente scoppietta e si blocca; il mutante ritiene di poterlo riavviare, qualora il problema sia di natura elettrica. Scende dal veicolo ed apre il cofano. A questo punto, i due pessimi soggetti, causa del guasto al motore dell’auto di Fulminatore, attaccano. Che sia stato Maschera di Ferro ad agganciare Uglux, o viceversa, il punto è che ora i due nemici di Evolution stanno aggredendo Fulminatore, mentre il resto del gruppo è impegnato nel tentativo di salvare i bambini imprigionati nella loro scuola in fiamme. Kong, Ferox e Maga entrano in quella specie di inferno, ed il potere della mutante di New Orleans guida il gruppo verso i segnali mentali riconducibili ad una decina di bambini. Il neutralizzatore termico di Kong funziona meravigliosamente, e gli eroi si districano tra banchi e porte in fiamme. Poi trovano i bimbi terrorizzati e mezzi soffocati. Kong li sottopone al trattamento con il suo neutralizzatore, per poterli portare all’esterno attraverso la muraglia di fuoco. Kong solleva quattro bambini, Ferox tre, mentre la Maga ne trasporta altri tre grazie alla sua telecinesi. I bambini da salvare sono ancora molti, e gli eroi si chiedono dove sia Dragonfire. In risposta ai loro pensieri, un fragore colossale proviene dall’entrata della scuola: Dragonfire è arrivato, e strappa letteralmente i portoni e parti del muro. Kong, Ferox e Maga approfittano della via d’uscita, volano letteralmente fuori e depongono i bambini lontano dalla trappola mortale. Dragonfire si tuffa nelle fiamme, incurante di quelle basse temperature. Il punto è ora come trovare in tempo i piccoli allievi di quella scuola ormai ridotta ad una fornace. Il dottor Occulto incanala il potere della Navigatrice, e lei trasmette al drago di Evolution il percorso da seguire. Naturalmente lui semplifica il tragitto, sfondando, sollevando e fracassando tutto ciò che lo ostacola. Intanto Fulminatore viene colpito da una potente scarica energetica, e crolla sulle ginocchia. Si volta e vede giungere due vecchie conoscenze: Uglux e Maschera di Ferro. Reagisce subito, con due fulmini di media potenza, ma i due teppisti hanno il vantaggio della sorpresa. Navigatrice prosegue nella sua difficile opera di guidare Dragonfire attraverso la scuola in fiamme, ed i suoi sforzi hanno successo. Contestualmente le perviene, attraverso la rete psionica del dottor Occulto, l’allarme lanciato da suo fratello Fulminatore. Criss prolunga uno dei suoi tentacoli mentali, sforzandosi per non perdere la traccia che dovrebbe ampliare. Dragonfire emerge dalle fiamme, che nulla possono contro la sua fisiologia aliena. La sua statura e la sua massa sono sconvolgenti, ma i bambini sono spaventati a morte dal fuoco, e non hanno di certo la forza di gridare contro il drago. Inoltre Dragonfire risulta immediatamente simpatico a tutti gli esseri innocenti, agnellini o bambini che siano. L’alieno di solito le fiamme le scatena, facendole prorompere dalle sue fauci; quando accade, il metallo si liquefa come burro. Adesso però il drago deve contenere il potere del fuoco, non scatenarlo. Si concentra sulla natura cosmica dell’elemento fuoco, chiude gli occhi, controlla il respiro, poi agisce. La fiamma viene aspirata dalle fauci, e finisce innocua all’interno di quel corpo quasi invulnerabile. La stanza è momentaneamente libera dal fuoco, ed il drago si lancia contro una grossa parete. L’urto è rumoroso ed il muro quasi si sbriciola, proiettando grossi blocchi di mattoni verso la strada. Aperta la via di fuga, Dragonfire raccoglie una manciata di bambini, e salta dall’altezza di due piani. Atterra su un’auto, che collassa completamente in seguito all’impatto monumentale. Kong e Ferox saltano verso l’apertura prodotta dal drago, e rientrano nella scuola in fiamme. Dietro di loro arriva levitando la Maga. I tre mutanti raggruppano e raccolgono i rimanenti bambini, e schizzano via prima che l’edificio inizi a crollare a causa dell’incendio. In un altro punto della città, Fulminatore continua nella sua strenua lotta contro Uglux e Maschera di Ferro; il primo, utilizzando le sue abilità magiche, intensifica la sua massa, ed aggredisce fisicamente il mutante di Evolution. Occulto nel frattempo ha raccolto la percezione di Navigatrice, ed ha avviato le opportune contromisure. I due teppisti catturano Fulminatore, stordito dall’impari battaglia, e lo caricano su un furgone. Il singolare duo è convinto di avere acquisito un utile ostaggio, con il quale pretendere la restituzione dello scettro che fu di Uglux. Non è invece chiaro cosa voglia guadagnarci Maschera di Ferro. Il furgone prosegue veloce verso la periferia della città, ma Evolution non ha abbandonato Fulminatore. Occulto lo contatta, e gli spiega le mosse successive; il mutante elettrico sorride, nonostante le botte prese. Con una velocità tale che rende impossibile cambiare traiettoria, la strada esplode letteralmente verso l’alto. Il furgone frena disperatamente, ma impatta contro le macerie eruttate dal buco. Quando la polvere si deposita, Maschera di Ferro ed Uglux constatano la presenza in città di un secondo colossale drago, ma questo è nero e robotico. Uglux è un mago con un’attitudine a mutare forma e sostanza. Maschera di Ferro aveva fatto credere ad Evolution di aver creato Drago Nero, ma non è così. Uglux assorbe diversi quintali di sassi e ferraglia, e si scaglia contro Drago Nero. Uglux è fatto così: gli piace la rissa. Contro Dragonfire gli è andata male, ed ora ci vuole provare con Drago Nero, che è ugualmente impressionante. Bisogna riconoscere che a Uglux il coraggio non manca. Drago Nero aspetta che Uglux lo raggiunga, poi si ode un tremendo impatto, tra metallo e pietra. Maschera di Ferro, che non ha alcuna considerazione per i duelli regolari, spara energia dalla propria armatura, contro Drago Nero. Il colosso cibernetico prova qualcosa di simile al dolore, ma non cede; anzi: colpisce Uglux con un potente calcio. Il mago incassa il colpo, perdendo pezzi di roccia. Drago Nero coglie il vantaggio e lo intensifica, colpendo con la sua potente coda l’armatura di Maschera di Ferro, che finisce contro un muro. Drago Nero si prepara a lanciare la sua fiamma, ma Uglux lo colpisce con una roccia sul muso. Finora lo scontro si è svolto due contro uno, ma Drago Nero ha una forza seconda solo a Dragonfire. Una scarica accecante annuncia che Fulminatore ha perso la pazienza, e si è liberato delle manette ed anche del furgone. Ora lo scontro è ad armi pari, ed i due criminali vorrebbero disimpegnarsi prima dell’arrivo degli altri componenti di Evolution. La fiamma di Drago Nero coglie impreparato Uglux, che pensava di averlo stordito. Il mago arretra, ed il drago robotico lo colpisce con un pugno fortissimo. Fulminatore fa letteralmente saltare in aria Maschera di Ferro, che riflette su come la situazione si stia mettendo decisamente male. Poi Maschera di Ferro passa al suo piano B: attacca Drago Nero, attraverso un dispositivo dissimulato, che si trova a contatto con le scaglie sintetiche dell’automa. Maschera di Ferro non ha creato quel robot, però lo ha manipolato. Tempo fa, lo ha mandato contro Evolution, ma prima era riuscito a collocargli addosso un dispositivo di costrizione a distanza. Il dispositivo in effetti blocca Drago Nero, lasciandolo alla mercé di Uglux. Ma Fulminatore deve regolare i conti anche con il mago mutaforma, che scopre quanto possano far male i fulmini del mutante. Fulminatore attacca a tutto spiano, ed estende il suo trattamento anche a Maschera di Ferro. Il mutante sa di non poter mantenere a lungo quella pressione, ma gli viene in aiuto Drago Nero, che, forzando il dispositivo inibitore di Maschera di Ferro, colpisce il criminale con la sua coda. Maschera di Ferro è a terra, ed il suo dispositivo inibitore cessa di funzionare. Ora Drago Nero ghigna, ed assomiglia proprio a Dragonfire. Uglux, che non è un codardo, si prepara a combattere contro i due eroi, ma l’attacco proviene da una direzione inaspettata. La Maga, pervenuta in loco a bordo del velivolo multifunzione di Kong, decide di chiudere la disputa: la sua scarica mentale della confusione distrugge l’equilibrio di Uglux. Il mago finalmente crolla, per l’effetto congiunto della forza di Drago Nero, per le scariche energetiche di Fulminatore, ed infine per la forza psicocinetica della Maga. Dragonfire è deluso: lo avrebbe picchiato volentieri ancora una volta, ma in effetti preferisce avere impiegato oggi la sua immensa forza per salvare molte giovani vite.
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