mercoledì 16 dicembre 2009

IMPERSCRUTABILI DISEGNI_libro 1°_36° episodio

Che rapporto c'è tra il Corridore e gli scarafaggi amici di Evolution? Detti scarafaggi sono diventati quel che sono "per caso", oppure il Corridore ci ha messo lo zampino? Certo il Corridore avrebbe avuto il potere di trasformare dei semplici insetti zampettanti in un alveare organizzato. Come è noto, il Corridore ha un potere incalcolabile, infatti i più civilizzati tra gli esseri senzienti dell'Universo seguono i suoi spostamenti e registrano le sue manifestazioni, per capire quale sia il suo ruolo nell'ordine delle cose. Pare addirittura appurato che il Corridore determini l'ordine delle cose, a differenza di ciò che accade a quasi tutti i viventi, che gli eventi li subiscono. Una delle leggende, in proposito, riferisce di un manipolo di scarafaggi che sarebbe salito di soppiatto sulla nave del Corridore. Si ipotizza sia accaduto quando il Corridore scese sulla Terra. Eppure, tale è il suo potere, che nessuno si ricorda se mai sia accaduto che il Corridore sia sceso sulla Terra. In effetti, quando il Corridore interagisce con i pianeti, il tempo planetario si congela; quindi chi potrebbe narrare quei fatti? O forse è sceso su un mondo diverso dalla Terra, ma comunque abitato da insetti zampettanti. Trattandosi di animali curiosi, sebbene poco graditi ai più, quegli scarafaggi colsero l'occasione per salire a bordo dell'astronave del Corridore. Ammesso che il Corridore viaggi su un'astronave. Qualcuno pensa invece che il Corridore possa lui stesso essere un'astronave. Il Corridore avrebbe individuato immediatamente gli intrusi, perché lui avverte qualsiasi cosa, ovunque accada, specie se avviene a pochi metri da lui. Li vide e li giudicò. Dobbiamo pertanto dedurre che, impiegando una frazione del suo potere incommensurabile, il Corridore abbia evoluto quegli scarafaggi in forma decisamente più raffinata. Questo è il messaggio che oggi Evolution riceve dalla regina Qu Qax, alleata del super-gruppo. I mutanti Maga, Kong, Fulminatore e Ferox, ed il drago alieno Dragonfire riflettono su queste notizie, che li pongono di fronte ad un contesto cosmico. La regina Qu Qax non è solo un super scarafaggio, ma è un essere senziente capace di gestire un grosso alveare nascosto. Ricorda solo in maniera molto sottile una presenza dotata di immensi poteri. Un’immensità difficilmente riconducibile ad una forma definita. Corridore volse il suo sguardo verso quelle piccole forme di vita, che furono scrutate nelle più recondite profondità. L’analisi della sconvolgente entità venne condotta senza essere viziata da emozione alcuna. In una brevissima frazione di tempo, di quel tempo che attorno a lui si era fermato, la sostanza corporea degli esseri fu svelata. Vide uno schema costruttivo antichissimo, ma ancora valido: insetti, testa, torace, addome, sei zampe, due antenne, riproduzione mediante deposizione di uova. Scrutò i pensieri di quei piccoli assembramenti di materia vivente, e trovò qualcosa di molto rudimentale, ma funzionale. Mentre il potere immane del Corridore scorreva attraverso gli scarafaggi, loro non potevano muoversi, ma non desideravano neppure farlo. Si sviluppò in loro una sensazione simile all’estasi religiosa; solo che loro erano veramente in presenza di ciò che potevano chiamare Dio. Seppero, gli scarafaggi, che altre specie adoravano divinità e demoni, ma pochissimi individui afferenti a dette specie avevano avuto occasione di incontrarli di persona. Corridore non ha mai fretta, perché il tempo sta dalla sua parte. Per cui anche quella volta fece tutto quel che doveva fare, ed anche di più. Non pronunciò alcun incantesimo, né attivò macchine super-tecnologiche. Il suo solo sguardo, sempre ammesso che di sguardo si possa parlare, fece e disfece. Le cellule si moltiplicarono a dismisura, senza che Corridore lo avesse ordinato. Tutto ciò avvenne per recargli omaggio. Nel frattempo, anche i cervelli degli insetti si evolvevano come se stessero trascorrendo intere ere. La coscienza di sé scaturì nelle teste degli ex scarafaggi; si videro come erano, e non si dispiacquero. Gli umani sono convinti che avere quattro arti sia il massimo dell’evoluzione. Fanno bene gli umani a volersi bene fino a quel punto, ma non è così: l’evoluzione assume forme diversissime, in continuo fermento. Gli scarafaggi evoluti conservarono i sei arti, e pure le antenne. In più svilupparono vista, udito ed olfatto, assimilandoli ai corrispondenti sensi dei mammiferi terrestri. Trasformati radicalmente, gli ex insetti attesero che Corridore decidesse del loro futuro. In fondo gli scarafaggi sono sempre stati mangiati e schiacciati da una moltitudine di animali più grossi ed aggressivi. Ma il Corridore aveva già deciso, ammesso che li avesse trasformati coll’intento di sperimentare un nuovo ramo dell’evoluzione. Il gruppo di super-eroi del dottor Occulto nota l’assonanza tra il loro nome e la propensione creativa del Corridore. I mutanti ed il drago sono felici che un essere di tale potere abbia elargito con quella noncuranza un dono di incalcolabili proporzioni. I ricordi della regina Qu Qax non vanno oltre. Subito dopo, lei e gli altri ex scarafaggi si trovarono nuovamente sulla Terra, mentre Corridore aveva ripreso a percorrere le vie del cosmo. Il tempo si era rimesso in movimento, ed il pianeta non aveva sofferto alcuno stress. Solo adesso che ci ripensa, la regina Qu Qax è sicura che il Corridore sia sceso sulla Terra: è una deduzione più che un ricordo vero e proprio. La deduzione è un potere che le è giunto dalla trasformazione, perché prima non deduceva. Anzi forse prima di allora non era una regina, perché la sua specie non aveva mai adottato una forma di controllo centralizzato sulla vita dei singoli. Forse non si chiamava neppure Qu Qax, o in qualunque altro modo, perché non le era venuto in mente di “farsi chiamare”. La trasformazione ad opera del Corridore sancì peraltro l’inizio della storia del popolo dell’alveare. Il chiarimento conduce a numerose riflessioni. Dragonfire, che è nato su un altro pianeta, si chiede se sia stato per caso il Corridore ad evolvere la sua razza, ed anche i Reptoid. I mutanti di Evolution hanno nuovo materiale sul quale ragionare, per provare a spiegare la combinazione dei loro geni con quelli del leopardo o del gorilla, ed anche il manifestarsi dei poteri di Fulminatore e della Maga. Occulto non crede che il Corridore abbia interagito direttamente con i genitori dei suoi allievi terrestri, mentre non può pronunciarsi su Dragonfire. Però di certo un potere superiore è entrato allora in azione per rielaborare i geni umani, e ricombinarli con qualcosa di apparentemente incompatibile. Il dottor Occulto non crede al caso, se può farne a meno. Ora è fermamente convinto che Ferox sia quel che è non per uno scherzo della natura, e lo stesso dicasi di Kong. Come ci sono finiti i geni del leopardo e del gorilla nella commistione ordinaria tra i caratteri del padre e della madre di Ferox e di Kong? Non si tratta di certo di caratteri provenienti da antenati recenti: questo lo ha appurato con approfondite ricerche. La Maga è probabilmente la dimostrazione che i poteri che in passato venivano considerati soprannaturali derivavano da una mutazione. Maghi e streghe erano presumibilmente umani portatori di una mutazione quasi ereditaria, che grazie ad un’antica scienza, degenerata quasi a superstizione, facevano cose incomprensibili e pericolose. Fulminatore rappresenta un caso ancora differente: è apparentemente un umano, ma manipola una forza della natura. Sua sorella Cris è lei stessa una mutante, sebbene le sue abilità siano prettamente psichiche. Occulto pensa che il nostro pianeta sia percorso da energie primordiali, responsabili delle innovazioni genetiche. Evolution è un nome adatto ad un gruppo di eroi, che devono i loro poteri ad una caratteristica insita nella natura terrestre, ma occulta ai più. Quello che Corridore ha fatto per Qu Qax e la sua razza, la Terra lo fa per i suoi figli. Si direbbe che l’ordine delle cose progetti continue migliorie delle forme di vita, seguendo imperscrutabili disegni. Mentre Occulto completa il suo pensiero, Dragonfire e soci sono nuovamente entrati in azione, perché la loro natura cerca il conflitto, ma solo per sanare le ingiustizie. La donna leopardo è molto più veloce e forte degli umani dai quali discende, ma nel contempo è anche dotata di una capacità di ragionamento che manca al grande felino da cui deriva. Kong ha tutti i poteri di un gorilla, e forse è addirittura più forte; come se non bastasse, la sua attitudine scientifica pare un potere mutante a parte. Ferox e Kong sono oggettivamente migliori sia degli uomini che delle bestie di riferimento. Un’amalgama di caratteri che è superiore alla semplice somma aritmetica. In Fulminatore si direbbe che la natura abbia riversato un’attitudine completamente inedita. Al contrario, in Maga, la natura ha continuato a replicare un esperimento che compie da secoli o millenni. Poi c’è il drago che cammina come un uomo, ma nessun uomo è mai stato così massiccio e possente. Dragonfire dimostra l’esistenza di un disegno che trascende l’evoluzione stessa. Questo troverebbe conferma nel sogno di Lucrezia sulle prove di Armageddon.

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