giovedì 10 dicembre 2009
FULMINATORE E LA SORELLA CRIS_libro 1°_23° episodio
Fulminatore è un adulto ed un super-eroe, ma anche lui è stato un bambino. Ora i suoi ricordi vanno alla prima volta che il suo potere si manifestò. Aveva circa dieci anni, e si trovava assieme alla sorellina di otto. Stavano pedalando lungo un sentiero in mezzo ai campi; era un pomeriggio primaverile ed il cielo era sereno. Senza preavviso, piombò loro addosso un cagnaccio sbavante, che li aveva di certo scambiati per la sua merenda. I due ragazzini accelerarono al massimo, ma il quadrupede sbarrò loro la strada, e prese a ringhiare. Poi si avvicinò a Cris, la sorellina di quello che sarebbe diventato Fulminatore. La piccola si irrigidì ed iniziò a retrocedere, fino a inciampare sulla bicicletta. In un lampo, il cane le fu addosso, pronto ad affondarle le zanne nel collo. Paul, questo il nome del fratello di Cris, non pensò alla sua incolumità, e si buttò letteralmente addosso al grosso carnivoro. La bestiaccia si volse di scatto, e lo azzannò ad una mano; quindi decise di fare di lui il primo dei suoi bersagli. A questo punto, il potere mutante che risiedeva in Paul prese vita: lo shock dell’aggressione fu tale che l’energia che risiedeva nelle sue cellule si incanalò ed eruppe. Più avanti negli anni, Paul avrebbe incontrato di dottor Occulto, e da lui avrebbe imparato l’uso corretto del suo potere elettrico. In quel pomeriggio di primavera, in attesa di ricevere il giusto addestramento, il piccolo Fulminatore dovette fare da solo. L’elettricità passò direttamente dalle mani di Paul alla pellaccia del cane; la bestia provò disagio, più che vero dolore, ma si allontanò da Paul. Il cane si ricordò allora della piccola Cris, e fece per balzarle addosso, ma Paul si interpose e stese in avanti le mani. Scintille azzurrine scaturivano dalle dita e tra le dita, ed un odore di ozono si mescolò alla puzza della pelliccia canina bruciacchiata. Il cane non aveva più motivo di rimanere lì, per cui adottò una dignitosa ritirata strategica. Mentre si allontanava, guardò indietro diverse volte, per farsi una ragione di quello strano evento. Cris aveva assistito alla manifestazione di potere di Paul, ma gli giurò di mantenere il segreto, il loro segreto. La complicità tra Paul e la sorella li accompagnò attraverso gli anni, e non venne mai meno. Ora che Fulminatore è un super-eroe, ripensa a quel particolare pomeriggio di primavera, perché ha appena ricevuto una richiesta di riscatto. Criminali non meglio identificati hanno rapito sua sorella Cris, ed hanno scritto a Fulminatore, intimandogli di collaborare. Pretendono che lui li assista in una rapina, e Paul deve dare loro corda, almeno per il momento. Non si chiede come abbiano saputo del suo legame familiare; al momento è un problema secondario. Come da copione, i criminali hanno intimato a Fulminatore di non prendere contatto con la polizia, e specialmente di non parlarne con il resto di Evolution. Fulminatore teme di essere tracciato in qualche modo, per cui non chiede aiuto ai suoi colleghi. I criminali danno appuntamento al super-eroe nei pressi della banca che vorrebbero rapinare. Si tratta di una grossa filiale, con vetri blindati e guardie. Fulminatore è certo che sua sorella sia stata rapita, e che sia prigioniera di quelli che vorrebbero coinvolgerlo in un crimine. Paul ha sentito distintamente la voce di Cris, per telefono, ed ha giurato a se stesso di liberarla. Poi i rapitori dovranno vedersela con il potere di un mutante per nulla disposto al perdono. Quei delinquenti forse non sanno cosa rischiano, o forse sono troppo drogati per pensarci. Fulminatore ha potere a sufficienza per disinnescare tutte le difese elettroniche della banca, ed anche per distruggere le altre difese. Non intende peraltro uccidere innocenti. Fulminatore non ha parlato con i suoi colleghi di Evolution, ma è certo che il dottor Occulto e la Maga conoscano la sua situazione. Le guardie giurate della banca non credono ai loro occhi quando si vedono venire incontro un uomo alto e magro, che indossa una sorta di spolverino tipo Matrix. Forse non conoscono Fulminatore di persona, ma la sua fama lo ha preceduto. Quando lui solleva le mani scintillanti di energia, le guardie della banca sanno di dover correre ai ripari. Le scariche del mutante scardinano le porte della banca, ed annullano tutti gli allarmi, ma nessun umano subisce ferite. I delinquenti irrompono nella banca, pistole spianate, e Fulminatore li segue. Una guardia giurata prova a sollevare la sua arma, ma il mutante lo paralizza con il giusto dosaggio del suo potere elettrico. Fulminatore ha probabilmente appena salvato la vita a quell’uomo: i rapinatori gli avrebbero di certo sparato. Mentre Fulminatore asseconda i rapitori di Cris, la Maga ed il dottor Occulto hanno preso contatto con le menti dei criminali coinvolti nella rapina. Il sondaggio operato dai due è assolutamente sottile, e gli indagati non si rendono conto delle informazioni che stanno fornendo senza volerlo. Grazie alle preziose indicazioni, il drago di Evolution inizia a muoversi, per realizzare la sua parte nel piano per la liberazione di Cris. Mancano solo Ferox e Kong, ma il loro veloce arrivo sulla scena della rapina completa il quadro. Mentre i criminali portano all’esterno della banca il denaro ed i valori razziati, Fulminatore si muove per coprirli. Gli osservatori provano grande stupore allorché i tre mutanti di Evolution si fronteggiano come nemici. Kong attacca mediante uno dei suoi balzi colossali, ma Fulminatore lo bersaglia con le sue emissioni mortali. Kong si muove come come in allenamento, e danza in aria, schivando le velocissime linee di forza. A questo punto, Ferox potrebbe approfittare della momentanea distrazione di Fulminatore per fargli provare i suoi artigli dilanianti. Si tratta però di movimenti coreografati dalla Maga, che mantiene i contatti telepatici tra Fulminatore, Kong e Ferox. Sono movimenti talmente convincenti da far pensare che i tre si vogliano davvero ammazzare reciprocamente. Ma non è così, e Ferox aspetta il suo turno per schivare a sua volta i fulmini del collega. Kong si ferma impercettibilmente, per consentire a Fulminatore di portare avanti la sceneggiata. I criminali se la bevono, e fuggono ridendo; dicono che quei super-eroi sono veramente dei super-stupidi, ma non sanno che Occulto è dentro i loro piccoli cervellini. Fatta la rapina, con la macchina in fuga veloce, i delinquenti discutono se liberare sul serio la sorella di Paul. Sono persone senza alcun senso dell’onore, e stanno seriamente pensando di sopprimerla, per evitare di lasciare tracce. Quei drogati sono veramente ottusi; altrimenti si chiederebbero come mai la polizia non si sia fatta vedere. Non si chiedono come mai nessuno li insegua, perché sono dei veri cretini. Dragonfire, il drago alieno di Evolution, li aspetta saldo in mezzo alla strada. Tre metri, per settecento chili di forza extraterrestre si frappongono fra i ladroni e la loro possibilità di spendere ciò che hanno rubato. Il drago non avrebbe alcun problema ad attendere che l’auto gli finisca addosso, ma preferisce colpirla in movimento con la sua potentissima coda. Il metallo risuona orribilmente, ed il veicolo finisce fuori strada, contro un edificio. A questo punto, Dragonfire si reca a svolgere la seconda parte della sua azione, lasciando i rapinatori storditi e sanguinanti alle cure dei colleghi Ferox e Kong. Terminato lo show davanti alla banca, i tre mutanti sono ora davanti alla carcassa dell’auto dei fuggitivi. Fulminatore cerca di frenare la sua giusta ira, ma si concede qualche effetto speciale, giusto per gradire. I quattro ladroni schizzano fuori da un’auto trasformata in una trappola elettrica, ma ad aspettarli trovano Kong e Ferox. Specialmente Ferox! Mentre Fulminatore segue Dragonfire, alla volta del luogo di detenzione di sua sorella, Ferox prende a giocare come il gatto con il topo. Kong sa che la collega non può fare a meno di comportarsi così: è una donna leopardo, ed ha un caratterino tutto suo. Kong fa un piacere ad uno dei quattro ladroni, quando lo stende con un solo pugno. Si tratta ovviamente di un pugno frenato; ecco perché il criminale respira ancora. Per gli altri tre, c’è poco da fare: Ferox danza loro attorno come se fossero immobili. Non riescono a capire come possa quella donna essere tanto veloce. Quello è l’ultimo dei loro problemi, giacché la mutante ama usare i suoi artigli. Occulto l’ha pregata di non sbudellarli, per evitare che l’opinione pubblica inorridisca troppo per i metodi di Evolution. E Ferox non li sbudella, ma la loro pelle diventerà una carta geografica di cicatrici. Ci metteranno dei mesi a guarire, ma avranno sempre paura dei gatti! In effetti, non guariranno mai del tutto, e tante fitte in tutto il corpo ricorderanno loro della magnanimità di Ferox. Kong sogghigna, ammirando quella artista del ricamo insanguinato. Gli adoratori della dea Kali le dedicherebbero almeno un tempio! Giunto di fronte ad un capannone, Dragonfire aspetta Fulminatore. Il dottor Occulto e la Maga sono certi che Cris sia detenuta nei meandri di quell’edificio. Fulminatore si sintonizza mentalmente sulle centraline elettroniche, ed una alla volta le fonde. Le telecamere si spengono, e non inquadrano il drago mentre strappa il portone dai cardini. I rapitori di Cris sentono il suono lacerante, e si recano a vedere cosa sia successo. Fulminatore li accoglie con scariche per nulla frenate; questa volta vuole fare veramente male. Tre, quattro, cinque banditi saltano letteralmente in aria, attraversati da voltaggi paurosi. Ricadono al suolo, e sono talmente distrutti da non vedere passare Dragonfire. Cris è sorvegliata da una donna armata di fucile. Quando la parete crolla, è perché Dragonfire ci si è appoggiato con tutta la sua massa. La rapitrice spara addosso al drago, ma il drago le ride in faccia. La guarda dall’alto dei suoi tre metri, e lei, dal basso, lo scruta negli occhi. Ciò che vede è inenarrabile, e forse Fulminatore le fa un favore colpendola con uno dei suoi fulmini controllati. Non sappiamo se la rapitrice sopravviverà a quel trattamento dirompente, ma non siamo stati noi a consigliarle di cercarsi tutte quelle grane. Fulminatore può finalmente abbracciare la sorella, e ringrazia il possente Dragonfire della sua collaborazione. Cris piange per la contentezza, ed è sostanzialmente sana. Poi focalizza quella presenza colossale e verde, accanto a lei ed al fratello, e lo stupore cancella per un attimo tutte le altre emozioni.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento